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Normative: News Legali

25/10/2012
NEWS - Codice della Strada: "la mini riforma della strada"

A cura dell'Avvocato Tommaso Bagnulo

L’11 settembre 2012, La Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha approvato a grandissima maggioranza la proposta di legge per la modifica di alcune norme del Codice della Strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992 n.285, in materia di veicoli, di accertamento della guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, di pagamento delle sanzioni e di effetti della revoca della patente. Se da un punto di vista quantitativo la riforma si compone di soli quattro articoli, per questo ribattezzata “la mini riforma” della strada; dal punto di vista qualitativo, nonostante sia stata stralciata la nuova fattispecie di reato di omicidio stradale in quanto sarà oggetto di un provvedimento autonomo, i suddetti articoli affrontano temi e questioni di un’importanza tale da far presumere l’alta possibilità di una loro traduzione in legge.
Con l’articolo 2 il ddl introduce un nuovo calcolo della massa limite per gli autocaravan (camper) per consentirne la guida ai possessori della sola patente B, prevedendosi che gli autocaravan M1 Euro5 e succ., dotati di controllo elettronico di stabilità, impianto gpl/metano e pannelli solari possano circolare purché la massa complessiva a pieno carico non superi del 15% quella indicata nella carta di circolazione. Viene altresì modificata la disciplina dei segway, equiparandola a quelle delle biciclette elettriche a pedalata assistita e non più a quella dei pedoni. Viene fissata la velocità massima di questi mezzi a 20 Km/h e se ne consente l’uso a guidatori di età non inferiore ai 16 anni.
Di maggiore interesse comune è la disciplina contenuta agli articoli 3 e 4 del ddl, relativa rispettivamente a multe e omicidio colposo e revoca della patente. Ex articolo 3 è prevista una riduzione del 20% dell’importo della multa se la sanzione viene pagata entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica; tale possibilità di pagamento immediato viene facilitata dalla possibilità di pagamento a mezzo moneta elettronica (carta di credito e bancomat) e la possibilità di notificare le multe a mezzo di posta elettronica certificata (Pec), agevolando conseguentemente anche le pubbliche amministrazioni coinvolte (polizia, carabinieri, polizia locale).
Infine, in base all’articolo 4 viene inasprita la sanzione amministrativa accessoria dell’omicidio colposo, ossia la revoca della patente fino a nuovo esame, decorsi cinque anni dalla sentenza di condanna passata in giudicato. Elevati a 15 anni in caso di reato commesso dai c.d pirati della strada oppure se in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti/psicotrope.

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