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Normative: Fisco

25/10/2012
FISCO - Le nuove regole per la deducibilità delle autovetture

A cura del Dottore Commercialista Alberto Piombo

L’articolo 164 del Tuir stabilisce una misura forfettaria di rilevanza dei veicoli nell’ambito dell’attività d’impresa e di lavoro autonomo, fissando un limite alla deducibilità dei costi, limite che viene oggi significativamente ridotto.
La modifica di per sé opera in maniera davvero semplice, di fatto modificando due percentuali di rilevanza:

 

per le “ordinarie”
autovetture di
imprese
e professionisti
la misura della deduzione è stata oggi ridotta
dal 40% al 27,5%, mentre il limite superiore
di rilevanza del costo del veicolo
è stato mantenuto a € 18.076.
Questo significa che, indipendentemente
dal valore della vettura, il costo di acquisto
sarà deducibile nel limite di € 4.970,90;

 

per le autovetture
date in utilizzo
promiscuo
ai dipendenti
la deducibilità dei costi viene ridotta
dal 90% al 70% (per questa fattispecie,
si ricorda, non è previsto
un limite superiore alla rilevanza
del costo del veicolo


Tali percentuali, si ricorda, riguardano tanto il costo di acquisizione della vettura (ammortamenti, leasing e canoni di noleggio), quanto le spese di gestione (carburanti, manutenzioni, pneumatici, assicurazione, tassa di circolazione, ecc.).
Nessuna modifica è stata, invece, apportata con riferimento alle disposizioni fiscali inerenti le vetture utilizzate dagli agenti di commercio nell’ambito della loro attività, per le quali è stata mantenuta la percentuale di deduzione dell’80% con limite superiore al costo del veicolo di € 25.822,84.

  Ante L. n.92/12 Post L. n.92/12
Autovetture 40%
(MAX € 18.076)
27,5%
(MAX € 18.076)
Agenti e
rappresentanti
80%
(MAX € 25.822,84)
80%
(MAX € 25.822,84)
Uso promiscuo
al dipendente
90% 70%


Decorrenza
Tali misure ridotte di deducibilità hanno decorrenza dal 2013 (per la precisione, si tratta del periodo d’imposta successivo a quello di entrata in vigore del provvedimento, che appunto sarà il 2013 per i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare).
È comunque previsto il ricalcolo obbligatorio degli acconti 2013: pertanto la prossima estate, in sede di compilazione del modello Unico 2013, i contribuenti saranno chiamati a determinare il saldo delle imposte 2012 sulla base delle previgenti misure di deducibilità, ma nel calcolo degli acconti occorrerà rettificare la base imponibile determinata con il metodo storico incrementandola opportunamente dei costi auto che diverranno indeducibili.

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