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Normative: News Legali

27/06/2012
NEWS - L'obbligo di fermata per chi causa un incidente stradale

A cura dell'Avvocato Tommaso Bagnulo

Come noto, l’art. 189 del codice della strada disciplina dettagliatamente le norme di comportamento da mantenere in caso di incidente da parte di colui il quale sia ricollegabile a esso per il proprio agire. Ai sensi del comma 1 di tale articolo, invero, l’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. Il successivo comma 6 stabilisce che chiunque, nelle condizioni di cui sopra, in caso di incidente con danno alle persone non ottempera all’obbligo di fermarsi è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni.

Recentemente, la sezione IV penale della Suprema Corte di Cassazione (sent. 17220/2012) ha ribadito i propri orientamenti sottolineando che il codice della strada all’articolo citato elenca in maniera precisa il comportamento che l’utente deve tenere in caso di incidente collegabile al proprio agire, e rilevando come tale disposizione peraltro stabilisca un crescendo di obblighi in relazione alle particolarità delle situazioni che si possano verificare. Fermo l’obbligo di fermarsi in ogni caso, pertanto, la sua violazione comporta: sanzione amministrativa in caso di danno alle cose e sanzione penale nel caso di danno alle persone. Integra dunque il reato di cui all’art. 189, commi 1 e 6 del codice della strada la condotta di chi effettui sul luogo del sinistro solo una sosta momentanea, impedendo così la identificazione sua e della propria vettura: invero, il dovere di fermarsi è esteso a tutto il lasso temporale necessario all’espletamento delle indagini volte alla individuazione di tali elementi.

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