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Normative: Fisco

27/06/2012
FISCO - Termine comunicazione dati contenuti nelle lettere di intento

A cura del Dottore Commercialista Alberto Piombo

Con la previsione contenuta nel comma 4 dell’art.2 del D.L. n.16/12 viene modificato il termine per la comunicazione all’Amministrazione Finanziaria dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute dagli esportatori abituali.

La scadenza per l’invio telematico, quindi, non è più fissata entro il giorno 16 del mese successivo al ricevimento della lettera d’intento, bensì entro il più ampio termine della prima liquidazione Iva (mensile o trimestrale) nella quale sono ricomprese le fatture emesse in regime di non imponibilità e riferite a forniture effettuate senza applicazione dell’Iva sulla base delle lettere d’intento ricevute.

Solo in caso di effettuazione dell’operazione (emissione della fattura non imponibile) da parte di un contribuente mensile nello stesso mese di ricezione della dichiarazione di intento, il nuovo termine si presenta sostanzialmente identico al precedente. In tutti gli altri casi, la nuova regola assegna molto più tempo al contribuente per l’esecuzione dell’adempimento telematico e inoltre evita che il contribuente debba trasmettere “preventivamente” la lettera di intento prima di effettuare l’operazione.

Esempio: 

lettera di intento inviata dal fornitore (esportatore abituale) e ricevuta dal committente (in liquidazione mensile) nel mese di gennaio 2012. Prestazione effettuata e fattura emessa dal committente nel mese di agosto 2012. Termine per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella lettera di intento: 17 settembre 2012 (il 16 è festivo).

Peraltro, se nessuna fattura viene emessa nei confronti del soggetto dal quale si è ricevuto la lettera d’intento, non vi sarà alcun obbligo di invio telematico della comunicazione.

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