Condividi su

L'Editoriale

04/09/2020
Il Curaclienti

Renzo Servadei

Senza volere fare alcun riferimento a organizzazioni che purtrop­po sono state costrette loro malgrado causa Covid 19 ad annul­lare o posticipare eventi all’ultimo istante, in linea generale, da un punto di vista contabile per un organizzatore di fiere posti­cipare la manifestazione un anno prima piuttosto che all’ultimo momento cambia di parecchio. Aspettando, infatti, si possono raccogliere le caparre che per grandi manifestazioni rappresen­tano cifre considerevoli e che altrimenti non si acquisiscono. Poi evidentemente in molti casi gli anticipi versati rimangono per l’edizione successiva. Per gli espositori tuttavia, questa incertez­za pesa non solo per gli anticipi, ma anche per la programma­zione delle proprie attività, impegni alberghieri, allestimenti e presentazioni di innovazioni tecnologiche. Stesso disagio per il visitatore professionale che vede vanificata la propria program­mazione. Ecco perché posticipare una fiera un anno prima come ha fatto Autopromotec è segnale di reale interesse per l’esposi­tore non solo un’operazione di marketing. Tutti noi speriamo che la situazione economica e pandemica migliori presto, ma se si vuole organizzare una grande fiera specializzata internazionale con un livello di qualità pari all’importanza degli espositori di Autopromotec occorre avere visione delle situazioni e coraggio delle decisioni. Oggi vi sono intere aree del mondo afflitte dal picco della pandemia: immaginare che in pochi mesi la situazione torni alla piena normalità è complicato. Le aziende poi debbo­no organizzare stand e allestimenti con largo anticipo, e a oggi occorrerebbe rispettare protocolli difficilmente compatibili con una grande manifestazione internazionale di successo. Poi ab­biamo l’incertezza economica a tutti nota. Ecco perché Autopro­motec ha preferito annunciare molti mesi prima lo spostamento al 2022, anno nel quale tutti gli indicatori attualmente disponi­bili prevedono una forte ripresa che consentirà di riabbracciarsi in fiera. Naturalmente Autopromotec sta progettando un percor­so di avvicinamento al 2022 con diversi eventi e speriamo anche gradite sorprese che consentiranno a espositori e visitatori di mantenere il contatto con il grandioso sviluppo tecnologico che il settore della mobilità sta producendo. Poiché l’avere realmente a cuore la cura del cliente è atteggiamento che ripaga non solo sui libri ma anche nei fatti, ed è il segreto del continuo successo di Autopromotec da oltre mezzo secolo, abbiamo ragione di ri­tenere che l’edizione di Autopromotec del 2022 sarà ancora una volta la migliore di sempre. Come disse il grande Sun Tzu, autore del libro “L’arte della guerra” che per oltre 2.500 anni ha ispirato condottieri e oggi grandi manager: “nel mezzo del caos, c’è an­che l’opportunità”.

Archivio