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Scuola professionale Federpneus

09/03/2020
Riparare i pneumatici in sicurezza Parte 1

Alcune indicazioni illustrate per procedere in modo professionale alle fasi preliminari della riparazione dei pneumatici

Redazione Pneurama

La redazione di Pneurama propone ai propri lettori una serie di appuntamenti dedicati agli aspetti più tecnici della professione di gommista, realizzati in collaborazione con la Commissione Tecnica Federpneus. La prima puntata è dedicata all’attività di riparazione dei pneumatici, che deve essere svolta con la massima professionalità per garantire la sicurezza del cliente, e affronta le fasi preparatorie, di analisi e valutazione, che precedono la riparazione vera e propria; le foto sono state scattate durante i corsi sulla riparazione organizzati da Federpneus per i propri associati, in collaborazione con Rema Tip Top.

 

La prima nozione da tenere a mente è che la riparazione non può essere effettuata né sui fianchi né sulle spalle del pneumatico: sia per i pneumatici vettura che autocarro, l’area riparabile corrisponde ai 3/4 centrali del battistrada.

 

La prima fase di lavoro è l’accurata ispezione del pneumatico danneggiato per fornire un riscontro oggettivo del danno causato dalla perforazione; l’ispezione deve riguardare l’esterno ma anche l’interno del pneumatico.

 

Per l’ispezione è importante utilizzare un divaricatore specifico, che consenta una completa visione dell’interno del pneumatico, e illuminare il pneumatico con una luce bianca neutra, perché questa consente di verificare se vi è stato un sovraccarico del pneumatico per marcia in sottogonfiaggio. Infatti, in questo ultimo caso l’interno del pneumatico presenterebbe un alone di colore blu.

 

Un’ulteriore verifica da effettuare prima di riparare è quella dell’inclinazione della perforazione, inserendo un punteruolo all’interno del foro. Infatti il danno è riparabile solo se l’angolo di inclinazione è compreso fra 0° e 25°, perché con una inclinazione superiore la riparazione potrebbe non garantire la tenuta dell’aria all’interno del pneumatico.

 

È utile segnalare l’area della riparazione con una specifica marcatura.

 

Prima di procedere con l’applicazione del materiale di riparazione, è necessario praticare l’alesatura del foro per stabilizzare il danno e prevenire eventuali separazioni delle cinture.

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