Condividi su

Analisi tecnica - Archivio

02/01/2020
Familiare integrale

Grazie al nuovo frontale della Levorg, che perde la presa
d’aria sul cofano, si identifica a prima vista l’adozione
del motore da 2 litri aspirato in luogo del precedente
1.6 turbocompresso

Subaru Levorg

 

Specialista della trazione sulle quattro ruote, Subaru propone con la nuova Levorg prestazioni e abitabilità a misura di famiglia

Duilio Damiani

Una wagon può avere tratti sportivi? La risposta è sì, mantenendo sempre un certo equilibrio tra dimensioni, sicurezza e prestazioni. Questa la ricetta di Subaru per la sua nuova Levorg, la familiare rinfrescata con il model year 2019 nella quale si riversa tutto il know how della casa delle pleiadi. Che significa innanzitutto trazione 4wd, vanto di Subaru che produce (quasi) esclusivamente vetture con questa tipologia di trasmissione, abbinata al motore boxer, altro tratto distintivo del brand, leggero, compatto e capace di prestazioni interessanti.

 

Più immagine e sostanza

Tra le novità che balzano all’occhio, a prima vista si nota la presenza di un nuovo cofano motore – realizzato interamente in leggero alluminio – che perde la vistosa presa d’aria destinata a far respirare l’intercooler della precedente versione turbocompressa. Le dimensioni rimangono quelle conosciute, con 4,69 metri di lunghezza, 1,78 m di larghezza e 1,49 m d’altezza, con sbalzi ridotti dall’abbondante passo di 2,65 metri, che conferisce stabilità ed elevata abitabilità interna.

Ingentilite le linee del frontale, con fari full led affusolati dalla caratteristica forma a “occhio di falco” e la tipica calandra Subaru, l’immagine sportiva viene sottolineata da una fiancata spiovente, con pronunciata inclinazione del parabrezza e raccordata al posteriore da un generoso spoiler superiore che funge da elemento aerodinamico oltre che estetico. La superficie vetrata presenta una quarta luce tra portiera e parabrezza, a tutto vantaggio di una maggiore visibilità esterna, il tettuccio apribile è di serie su entrambe le versioni, Style e Premium (rivestimenti in pelle e navigatore di serie per la più lussuosa), mentre sotto al portellone il doppio terminale di scarico conferisce un ulteriore tocco dinamico.

Sobrio, elegante, ben rifinito e accessoriato con tutto quello che serve, l’ambiente offerto dallo spazioso abitacolo richiama uno stile pulito dominato dalla vistosa strumentazione, con i due grandi indicatori circolari per tachimetro e contagiri frontali al conducente, display del computer di bordo superiore da 3,5” e schermo centrale touchscreen multifunzione da 7 pollici, con sistema simile a quello degli smartphone e interfaccia Android Auto e Apple CarPlay per comandare numerose funzioni dal proprio cellulare.

“Safety first” è il motivo dominante per questa vettura. L’assegnazione delle 5 stelle EuroNCAP testimonia l’attenzione posta sul fronte della sicurezza, per il quale i tecnici Subaru non hanno lesinato in sistemi Adas di automazione e controllo dinamico. La dotazione di una doppia telecamera frontale, posizionata sulla sommità del cristallo anteriore, è il cuore pulsante del sistema EyeSight, in grado di vigilare sul percorso allertando in caso di potenziali situazioni di pericolo, anticipando interventi di correzione e assistenza alla guida oltre a riflettere sul parabrezza gli alert del caso. L’Advan Safety Package include funzioni estremamente utili a garantire un’elevata soglia di intervento, tra cui il sistema Srvd (Subaru Rear Vehicle Detention) per il rilevamento di chi sopraggiunge, Hba (High Beam Assistant) per la guida notturna, l’Adaptive Cruise Control, che mantiene costanti velocità e distanza di sicurezza, il Lane Keep Assist, che riporta autonomamente in carreggiata la vettura, oltre al Rcta (Rear Cross Trafic Alert) per allertare con indicazioni visive e sonore in merito alla presenza di eventuali vetture in avvicinamento durante le manovre di uscita dal parcheggio. Una moltitudine di airbag Srs interviene a proteggere guidatore e passeggeri frontalmente, lateralmente e anche all’altezza di gambe e ginocchia in caso di un impatto ormai inevitabile, con pretensionatori delle cinture di ritenzione per tutti gli occupanti e un ulteriore irrigidimento della scocca tramite una traversa inserita nelle portiere.

L’ampia abitabilità viene confermata da un apprezzabile spazio interno, che include un vano bagagli dai volumi interessanti, privo della ruota di scorta sostituita dal kit di riparazione, che prevede al suo posto un ulteriore spazio sotto al pianale, portando a 522 litri il carico utile, ampliabile fino a 1.446 litri reclinando – anche separatamente con frazionamento 40/20/40 – lo schienale del divano posteriore.

 

Una per tutti

Univoca e ampiamente collaudata su altri modelli della casa, la motorizzazione prescelta per movimentare la Levorg model year 2019 è il 2 litri boxer Subaru FB20 a benzina da 150 CV di potenza, che sostituisce il precedente 1.6 turbocompresso, non esuberante nell’erogazione e con una ventina di cavalli in meno, ma decisamente equilibrato per questa tipologia di vettura. Sportiva nell’aspetto più che nelle prestazioni, con l’arrivo del 2 litri aspirato a iniezione indiretta e doppio variatore di fase Avcs, ripresa e velocità vengono in parte sacrificate sull’altare del risparmio e della fluidità d’erogazione. Senza però temere il confronto con le dirette concorrenti meno spinte. In effetti i 150 CV di potenza erogati a 6.200 giri/min, con coppia massima di 20 kgm a 4.200 giri/min, gestiti dal sistema Si-Drive per un’erogazione selezionabile su due livelli, Intelligent e Sport, permettono una guida equilibrata e a tratti brillante, con accelerazione 0-100 in 11,7 secondi, velocità limitata a 195 km/h e, nonostante l’alto regime di rotazione tipico dei motori boxer, consumi contenuti in una media di 11,5 km per litro di benzina, agevolati dal sistema Start&Stop.

Unica come per il motore, anche la scelta della trasmissione si focalizza sul solo cambio automatico a variazione continua Cvt Lineartronic, che attraverso un software di gestione delle marce, attivabili sia dalla leva sul tunnel centrale che dai paddle al volante, simula 7 rapporti in sequenza, così da fornire intervalli di cambiata molto simili a una trasmissione tradizionale.

Trazione sulle quattro ruote, come detto, è sinonimo di sicurezza e tenuta di strada in ogni condizione, merito della trasmissione Active Torque Split che distribuisce istantaneamente maggiore coppia sull’asse più indicato. Così, se normalmente la ripartizione è fissata nel 60% anteriore e 40% posteriore, mediante un sistema elettroidraulico con frizioni a bagno d’olio, al primo accenno di slittamento viene automaticamente trasferita fino al 100% su ciascun assale – l’intervento avviene quasi istantaneamente in 0,1 secondi –, massimizzando il grip delle ruote su bagnato, neve o anche durante le fasi di sbandata. Da questo punto di vista l’autotelaio particolarmente rigido e lo schema di sospensione, con quattro ruote indipendenti, accentua il carattere da grande stradista cui è vocata la Levorg.

Di pari passo, tutto il sistema ruota beneficia del controllo dei sistemi antislittamento, gestiti da Abs e dal controllo stabilità, che provvedono anche all’arresto del veicolo per la ripartenza in salita e alla frenata d’emergenza gestita dal sistema Brake Assist, pronto e capace di intervenire autonomamente in caso di pericolo, attraverso i quattro freni a disco di generose dimensioni.

Sebbene in fase di omologazione siano previsti anche dei pneumatici da 17 pollici, tutte le Subaru Levorg vengono commercializzate con un’unica dimensione, identificata nella più equilibrata 225/24 R18 91W, montati su cerchi in lega d’alluminio da 18 pollici per entrambi gli allestimenti.

Consulta la scheda per lo specialista

torna all'archivio