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Analisi tecnica

08/05/2019
Grande piccola citycar

Ford Ka+

 

È piccola, capiente, versatile e accattivante, merito di una progettazione attenta ai dettagli e alla doppia motorizzazione, diesel e benzina, a misura di piccole e medie percorrenze. Anche in versione crossover Active

Duilio Damiani

In quel segno + Ford ripone la sintesi dell’evoluzione della sua utilitaria: più moderna, con l’adozione di moderni motori Diesel e benzina, più spaziosa, con l’incremento dimensionale introdotto nel 2016 dal nuovo modello, più intelligente, grazie a una dotazione che travalica il concetto di utilitaria, fornendo contenuti da piccola premium car, come il recupero automatico dell’energia in frenata.

L’estetica accattivante, il family feeling subito percepibile alla vista frontale, le tinte combinate con gli specchietti retrovisori esterni e gli allestimenti per nulla scarni già a partire dalle versioni entry level, ne hanno decretato immediatamente una fortunata diffusione, che nulla ha a che invidiare alla precedente Ka, da tutti conosciuta.

 

PICCOLA SOLO NELLE DIMENSIONI

Sacrificata da tempo quell’immagine ad ovetto, molto personale e facilmente identificabile, della prima e seconda versione Ka, datate rispettivamente 1997 e 2008,  l’odierna Ka+, ristilizzata e aggiornata nel 2018 rispetto il modello del lancio, offre in meno di quattro metri di lunghezza (3,94 m per la precisione) tutta l’abitabilità e la capienza che va ben oltre la semplice city car, consentendo l’agevole trasporto, sia urbano che sulle lunghe percorrenze, fino a cinque passeggeri.

Esternamente la silhouette sportiveggiante dissimula abilmente le dimensioni compatte, con una larghezza di  poco superiore ai 1,7 metri e un’altezza di 1,52 m, con ampio passo di 2,49 metri tale da limitarne gli sbalzi anteriore e posteriore, a tutto vantaggio di stabilità dinamica e abitabilità interna. La calandra anteriore trapezoidale riprende lo stile dell’ultimo corso di casa Ford, con frontale sfuggente e fari rastremati verso le fiancate, che si raccordano alla sezione posteriore attraverso una modanatura di continuità annegata nei lamierati in prossimità dei gruppi ottici retrostanti, sagomati così da riprendere lo stile a gradino del portellone. Non mancano simil estrattori d’aria inferiori che, specie in abbinamento ai cerchi in lega (opzionali secondo le versioni) ne accentuano l’immagine dinamica, per il piacere della clientela più giovane. La speciale versione Active, di ispirazione crossover, piacerà agli estimatori degli sport utility, differenziandosi per finiture ed altezza, grazie a particolari esterni dedicati e alla posizione di guida rialzata, oltre a una dotazione specifica che qui include lo schermo touchscreen da 6,5”.

Abbandonati i soli tre varchi predisposti sui modelli precedenti, l’accesso a bordo è agevole, anche dietro, merito della configurazione a cinque porte e all’ampio portellone verticale. Una volta a bordo, l’abitabilità interna risulta non inferiore, se non maggiore, della sorella Fiesta – di soli 4 cm più corta e grazie all’altezza incrementata di 29 mm – da cui deriva direttamente attraverso la progettazione realizzata partendo dalla piattaforma comune Ford B Global Platform. Al pari delle aspettative, i contenuti restano al passo con le richieste di un mercato sempre molto esigente, anche in tema di utilitarie di fascia A, offrendo finiture interne accattivanti, con inserti in materiali compositi e metallici, e una dotazione di tutto rispetto. La Ford Ka+ offre di serie alzacristalli e specchietti regolabili elettricamente, chiusura centralizzata con telecomando, controllo elettronico di stabilità e controllo elettronico della trazione, con partenza assistita in salita, completando gli elementi di sicurezza con sei airbag e limitatore di velocità. I passeggeri possono fruire della climatizzazione con aria condizionata, sistema audio con comandi al volante, sistema di connettività AppLink con comandi vocali e, tra i numerosi vani portaoggetti, anche il MyFord Dock per la ricarica del proprio device. Sull’allestimento Ultimate, al top della gamma, sono inclusi elementi come il sedile conducente riscaldabile, i cristalli posteriori oscurati, i sensori di parcheggio e l’evoluzione dell’impianto audio Dab, che fornisce abbondanti decibel aggiuntivi per un ascolto ancor più penetrante. Di serie su questa versione, oppure opzionali sulle altre, anche i cerchi in lega da 15 pollici, che sostituiscono i sempre validi cerchi in acciaio di pari calettamento. Infine il vano bagagli, che dai 270 litri utili (con kit di riparazione, poco meno con il ruotino di scorta opzionale) si espande fino agli 849 litri reclinando, anche separatamente, il divanetto posteriore.

 

AUTO GLOBALE MOTORIZZAZIONI EVOLUTE

Sotto al cofano il piccolo tre cilindri di 1,2 litri di cilindrata provvede alla duplice configurazione possibile, con 70 oppure 85 CV di potenza massima. Si tratta dell’unità della famiglia Duratec a distribuzione variabile, con doppio albero a camme indipendenti (Ti-VCT), in grado di ottimizzare l’afflusso dell’alimentazione secondo la richiesta, risultando flessibile nell’uso e parco nei consumi. Così, per entrambi i livelli di potenza, sia le medie chilometriche che le emissioni nocive si mantengono su livelli molto contenuti, con una percorrenza mista dichiarata di 20 km/litro ed emissioni di CO2 di 114 g/km.

Dapprima solo a benzina, dallo scorso anno anche il moderno diesel arricchisce l’offerta nel listino di Ka+. Ad affiancare il propulsore a ciclo Otto è stato selezionato il moderno Turbodiesel quattro cilindri di 1,5 litri, che attraverso l’iniezione diretta Common rail e una turbina a geometria fissa è in grado di erogare 95 CV di potenza massima, con coppia di 215 Nm disponibile tra i 1.750 e i 2.500 giri/min, tale da conferire maggiore brio e vivacità, con velocità massima prossima ai 180 km/h (contro i 170 e i 165 km/h dei due livelli a benzina), a fronte di consumi davvero ridotti, con una media dichiarata di oltre 27 km/litro, ed emissioni nocive di appena 99 g/km.

Una sola possibile la scelta sul fronte della trasmissione, con il nuovo cambio manuale Ford a cinque rapporti, particolarmente efficace nella gestione della coppia motrice grazie a componenti interni rivestiti in teflon, cuscinetti a basso attrito e retromarcia sincronizzata. Tutta la fase di moto viene ottimizzata dalla presenza del sistema di ricarica rigenerativa della batteria, che impiega l’alternatore con funzione di alimentatore durante i momenti di frenata e di discesa, con pedale dell’acceleratore sollevato, fruttando l’energia cinetica del veicolo per ridurre il carico sul motore, con conseguente risparmio nei consumi di carburante.

Il maneggevole sterzo è assistito elettricamente, confacendosi leggero e manovrabile nei repentini cambi di direzione tipici della marcia cittadina, sebbene rimanga preciso anche in velocità. Data l’esiguità della mole, con massa nell’ordine dei 1.000/1.100 kg, il sistema frenante si avvale di una configurazione mista, con dischi autoventilanti anteriori e onesti tamburi al retrotreno, promossi nel garantire spazi d’arresto comunque rassicuranti, agevolati dall’onnipresente antibloccaggio delle ruote.

In linea con la razionalità applicata alla progettazione della sua utilitaria, Ford prevede poche divagazioni sul tema ruote, disponendo sulla Ka+ cerchi da 15 pollici, in acciaio o in lega secondo le versioni, con pneumatici da 185/60 o da 195/55, sebbene a libretto risultino anche i ridotti 175/65 R14, magari utili per un sottodimensionato ricambio stagionale.

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