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Normative: Privacy

05/03/2012
PRIVACY - Legge Privacy (D.Lgs. 196/2003): novità introdotte dal "Decreto Salva Italia"

A cura del Dottore Juri Torreggiani Consulente privacy

Novità 

Il D.Lgs. 6 dicembre 2011 n. 201 (così detto “Decreto Salva Italia”), ha finalmente apportato, dopo anni di attesa da parte degli operatori, un’importante modifica alla definizione di “interessato” contenuta nel D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy).

È stato infatti sancito che è da considerarsi “interessato” (inteso come il soggetto avente precisi diritti e tutele), solo la persona fisica di cui in azienda si trattano “dati”, mentre non rientrano più in tale definizione le persone giuridiche, gli enti e le associazioni in genere.

 

Conseguenze pratiche: marketing diretto

A livello pratico-operativo, quanto sopra esposto dovrebbe facilitare i rapporti commerciali fra le società, non essendo più necessario raccogliere appositi consensi dai clienti o dai potenziali clienti persone giuridiche, per svolgere attività di “marketing diretto” anche estremamente invasive, quali ad esempio l’invio massiccio e ripetuto nel tempo di e-mails, fax, sms, ecc., con finalità promozionali/pubblicitarie.

Evidentemente, se da un lato la modifica normativa è certamente apprezzabile, dall’altro è doveroso constatare che essa implica minori tutele per le persone giuridiche, le quali avranno difficoltà a far valere i propri diritti.

 

Quadro normativo complesso

Stante il quadro normativo estremamente complesso e in continua evoluzione, al fine di evitare pesanti sanzioni (che oscillano dai 30.000 ai 180.000 euro) o inutili contenziosi, al momento attuale è comunque prudenziale attendere chiarimenti ufficiali del “Garante Privacy”. 

Dovrà infatti essere necessariamente armonizzato quanto previsto dal Decreto Salva Italia da un lato e dalla recente introduzione del Registro Pubblico delle Opposizioni dall’altro. 

Ciò alla luce del fatto che il Registro Pubblico delle Opposizioni, con evidente incongruenza e conflitto normativo, è stato appositamente istituito dal legislatore per limitare il marketing telefonico e postale indirizzato anche verso le persone giuridiche. 

 

Obblighi invariati verso le persone fisiche

È fondamentale ricordare che in capo all’azienda permangono invariati gli obblighi e la garanzia delle tutele (es. rilascio dell’informativa, raccolta del consenso, esercizio dei diritti di cui all’art. 7 del D. Lgs. 196/2003, ecc.), nei confronti delle persone fisiche quali dipendenti, collaboratori, soci, amministratori di sistema, clienti, fornitori, terzi in genere, di cui l’azienda stessa tratta dati.

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