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Ecomotive - Archivio

03/07/2018
Macchine movimento terra in crescita Anfia: lotta alla contraffazione online

Economia dell'automotive

 

Boom del mercaro online ma per l’automotive occorre più sicurezza contro le frodi virtuali

Paolo Castiglia

Italia con crescita a doppia cifra fino al 2020 ma con il ridimensionamento del mercato che appare strutturale per un settore tradizionale come il movimento terra. E crescita continua del mercato on line. Proprio sul tema dell’e-commerce l’Anfia – che associa i costruttori italiani di mezzi – è attiva da anni nella sensibilizzazione dei propri associati sul tema della lotta alla contraffazione e quindi, insieme a Convey, società di servizi per la lotta alla contraffazione online, ha avviato il progetto pilota “Lotta alla contraffazione online su piattaforme di e-commerce B2B E B2C”.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di fornire alle Associate Anfia una chiara consapevolezza e un primo dimensionamento del problema su un gruppo di test, fornendo al contempo, alle imprese che hanno evidenziato situazioni di maggiore criticità, le linee guida per intervenire con concrete e sistematiche azioni di contrasto, così da renderle effettivamente capaci di decidere in merito alle migliori strategie di intervento.

Convey sottoporrà una decina di imprese Associate ad Anfia a una fase di pre-analisi delle criticità su una decina di piattaforme e-commerce basate in Cina, ma con mercato mondiale. L’output atteso è una prima diagnosi in grado di delineare il perimetro e le caratteristiche peculiari delle criticità in essere (contraffazioni, abusi, etc.), con un primissimo dimensionamento economico del business illegale.

L’inserimento delle imprese nel “Test group” sarà effettuato in base alle informazioni fornite su base volontaria dalle aziende, dal profilo di rischio delineato nelle indagini preliminari sopra citate e da ulteriori approfondimenti degli esperti.

Mentre si corre ai ripari quindi sul fronte sicurezza nell’e-commerce, il nostro Paese registra una crescita a doppia cifra fino al 2020 sul fronte della macchine da cantiere, ma il ridimensionamento del mercato è strutturale: con 13.700 macchine movimento terra vendute, in aumento del 16% sul 2016, per l’Italia il 2017 è stato il quarto anno di crescita consecutivo, dopo il tracollo dell’80% toccato tra il 2008 e 2013.

Lo sviluppo previsto – secondo i dati resi noti da Samoter – continuerà su tassi a doppia cifra con 15.600 macchine vendute nel 2018 (+14,3%), per arrivare a 19.800 nel 2020 (+12,6%). Numeri che confermano il Paese quale 4° mercato in Europa, anche se il suo ridimensionamento appare ormai strutturale, se confrontato con le 30mila unità vendute nel 2007.

A trainare la progressione positiva nel 2017, oltre la sostituzione del parco mezzi, è l’andamento degli investimenti nel campo delle costruzioni, soprattutto nel residenziale (+1,9%): il segno positivo dei permessi a costruire rilasciati mostra una graduale ripartenza per le nuove abitazioni, anche se rimane fondamentale il capitolo di spesa per la manutenzione e la ristrutturazione degli immobili esistenti.

Deciso recupero anche per le opere pubbliche, spinte dalla crescita dei bandi di gara (+33,1% in valore), dopo un 2016 condizionato dalle incertezze legate al nuovo Codice degli appalti. Nel Paese, dal 2018 al 2020, la ripresa del comparto costruzioni tenderà a consolidarsi intorno a un tasso di crescita media annuo dell’1,5 per cento. In questo periodo, le principali misure di stimolo saranno costituite da 14,4 miliardi di euro del Fondo di Investimenti (infrastrutture, trasporti, edilizia scolastica e sanitaria, opere contro il dissesto idrogeologico); 6 miliardi della Legge di Stabilità per la ricostruzione delle aree terremotate; 2 miliardi per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare. A questo si aggiungono la proroga degli incentivi fiscali per ristrutturazioni e riqualificazione energetica; l’ecobonus per i condomini; il sisma bonus; maggiori spazi di manovra per gli investimenti dei Comuni in edilizia scolastica e sportiva.

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