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L'Editoriale - Archivio

15/03/2018
IL FUTURO È ADESSO

I nuovi dispositivi di guida assistita rivaluteranno il futuro della professione del rivenditore specialista di pneumatici se saprà cogliere l’occasione investendo sulla propria professionalità

Renzo Servadei

Spesso, quando leggiamo delle rapide evoluzioni del mondo dell’autoriparazione, siamo portati a reagire in un modo opposto rispetto a quello che la realtà dei fatti ci consegna. In primo luogo infatti ci chiediamo se saremo o meno in grado di affrontare queste evoluzioni, poi pensiamo che, visto che si parla di futuro, avremo ancora tempo per adattarci. Così facendo rischiamo di perdere tempo in un mondo che corre veloce, ricordiamo tutti la vicenda del TPMS: all’inizio grande preoccupazione, poi è diventata un’opportunità, e ormai è routine.

L’avvento di internet fa sì che sarà sempre più complicato guadagnare sul prodotto atteso che qualsiasi utente con pochi click può accede a una miriade di offerte. Sempre più quindi il rivenditore si dovrà dedicare a proporre servizi professionali. Fortunatamente le gomme debbono essere scelte, montate, assistite e sono un elemento essenziale per la sicurezza, quindi il ruolo dello specialista in futuro assumerà ancora maggiore importanza, a patto di operare con grande professionalità sulle prestazioni.

Un esempio?

Ormai anche le utilitarie sempre più sono dotate dei cosiddetti ADAS un sigla inglese che sta per Advanced driver assistance systems, vale a dire sistemi di assistenza alla guida. Sono un grande passo verso l’obiettivo di incidentalità zero e diventeranno sempre più evoluti.

Ebbene chiederete voi, cosa c’entrano questi sistemi con il lavoro del rivenditore di pneumatici?

Alcuni di questi sistemi potrebbero richiedere una ricalibrazione dopo avere effettuato operazioni tipiche della nostra professione come ad esempio un assetto ruote.

Come si può intuire, se da un lato le nuove tecnologie sono estremamente utili per l’utente, si immagini la diminuzione dei costi umani ed economici conseguenti al calo dell’incidentalità, essi costituiscono anche un formidabile campo di sviluppo per la professionalità del gommista. Ecco perché dobbiamo continuare a credere nella professionalità e investire in formazione, informazioni oltre che in strumentazione adeguata e calibrata.

Fino a ieri in molti, troppi casi, il prezzo e lo sconto l’hanno fatta da padrone, ma in futuro la professionalità del rivenditore diventerà sempre più un elemento essenziale per potere rimanere sul mercato. E il futuro comincia da oggi.

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