Condividi su

Normative: Fisco

07/04/2011
FISCO - Comunicazione delle operazioni rilevante all'Iva

a cura del Dott. Commercialista Alberto Piombo

L'articolo 21 del D.L. n.78 datato 31 maggio 2010 (convertito con modificazioni dalla L. n.122/10), impone a tutti i soggetti passivi Iva che effettuino operazioni rilevanti ai fini di tale imposta, di comunicare le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute da altri soggetti passivi i cui corrispettivi siano di importo pari o superiore a Euro 3.000,00 (al netto dell'imposta).
Nel caso in cui, pur trattandosi di operazioni rilevanti ai fini Iva, non vi sia obbligo di emissione della fattura (quindi operazioni documentate da scontrino o da ricevuta fiscale) il limite è elevato ad Euro 3.600,00 al lordo quindi dell'imposta.
Il valore cui fare riferimento è quello contrattuale con l'obbligo, nel caso in cui siano stipulati più contratti collegati, di prendere a riferimento l'ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i predetti contratti.

 

ATTENZIONE!
Per il periodo d'imposta 2010, data la novità della norma, l'importo limite è stato elevato ad e 25.000,00 con obbligo di comunicazione delle sole operazioni soggette a fatturazione (anche se trattasi di operazioni poste in essere con privati).

 

Operazioni escluse
Sono escluse dall'obbligo di comunicazione le operazioni, già oggetto di altre specifiche comunicazioni, ovvero:
• di importazione;
• di esportazione ex art. 8, co.1, lett. a) e b) del DPR n.633/72;
• di cessione di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute da controparti con sede o domicilio in uno dei Paesi black list; che siano state oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria.
• Sono escluse anche, ma fino al 30 aprile 2011, le operazioni che seppur rilevanti ai fini Iva non prevedano l'obbligo di emissione della fattura (quindi operazioni documentate da scontrino o da ricevuta fiscale).

 

Elementi da indicare nella comunicazione
Nella comunicazione vanno indicati per ciascuna
operazione:
• l'anno di riferimento;
• la partita Iva o, in mancanza, il codice fiscale del cedente, prestatore, cessionario o committente;
• per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato e privi di codice fiscale i dati di cui all'art. 4, co. 1, lett. a) e b), del DPR n.605/73 (se persona fisica il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, il sesso e il domicilio fiscale, se soggetti diversi dalle persone fisiche, la denominazione, la ragione sociale o la ditta, il domicilio fiscale);
• l'ammontare dei corrispettivi dovuti, l'importo dell'imposta applicata o la specificazione di operazioni non imponibili o esenti. Per le operazioni non soggette all'obbligo di fatturazione dovranno essere indicati i dati identificativi del committente o del commissionario ed i corrispettivi saranno comprensivi dell'Iva.

 

Invio della comunicazione
La comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell'Iva si effettua utilizzando il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline) ed entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento. Per il periodo d'imposta 2010 la comunicazione potrà essere effettuata fino al 31 ottobre 2011.

Torna alle normative