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23/11/2015
RUOTE OMOLOGATE DAL 1° OTTOBRE 2015

Decreto ruote

La necessità di regolamentazione, attuata con il Decreto ruote 20/2013, è stata dettata dalla doverosa tutela della sicurezza della circolazione, prescrivendo per tutte le ruote sostitutive (escluse ovviamente quelle fornite dal costruttore veicolo) l’obbligo dell’omologazione, ad evitare l’immissione sul mercato di prodotti con caratteristiche di sicurezza inferiori agli standard già introdotti con il Reg. UNECE 124 e dalla possibilità di poter omologare anche le “special wheels” (con il Reg. UNECE 124 non era possibile) introducendo l’omologazione nazionale con le relative prescrizioni.

Donaldo Labò

Come illustrato nel resoconto della tavola rotonda svoltasi il 22 maggio in occasione di Autopromotec intitolata “Sistemi ruote, norma, applicazione e tutela della legalità”, il prossimo 30 settembre 2015 cessa di validità la deroga concessa dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, cioè la possibilità di commercializzare sul territorio nazionale le ruote ancora a magazzino, prodotte e importate nell’Unione Europea entro il 30 novembre 2014, ancora prive di omologazione, come prescritto dal - Decreto Ruote n° 20/2013 - in vigore dal 1°gennaio 2015, riguardante i veicoli delle categorie M1 (auto) e M1G (fuoristrada).

Tale deroga, prevista dal - Decreto del 24 febbraio 2015 - è peraltro limitata ai costruttori di ruote riconosciuti idonei alla produzione in serie dalla Direzione Generale della Motorizzazione o da un Centro Prova Autoveicoli (www.mit.gov.it).

La data di fabbricazione (mese/anno) fa parte della marcature obbligatorie. Di seguito per maggiore chiarezza alcune precisazioni di natura tecnico/normativa, ripartendo dallo stato dell’arte ante decreto.


Schema Ruota da Reg. 124 UNECE.

 

 

Omologazione UNECE

Trattandosi evidentemente di elemento costruttivo del veicolo attinente la sicurezza, per cominciare a regolamentare la materia all’inizio degli anni 2000 è stato messo a punto un Regolamento internazionale in sede UNECE a Ginevra - Reg.124 - approvato nel 2006, dal titolo: “Disposizioni uniformi relative all’omologazione di ruote per autovetture e relativi rimorchi”.

Per “ruota” si definisce l’insieme composto dal cerchio (su cui viene montato il pneumatico) e dal disco. Distinzione fondamentale è la classificazione/provenienza delle ruote, in sintesi:

- ruote “originali”: fornite dal costruttore del veicolo in primo equipaggiamento.

- ruote “sostitutive”: fornite al ricambio e possono essere:

a) “del costruttore veicolo”: fornite dal costruttore veicolo (di serie o opzionali);

b) “identiche”, “replica”, “replica parziale”, che comunque non differiscono da quelle originali fornite dal costruttore per quel modello/versione di veicolo nelle caratteristiche tecniche principali (profilo, diametri di calettamento, larghezze, offset/inset ecc.) e quindi mantengono solitamente le stesse misure di pneumatici già previste in omologazione;                                                                                             

c) “speciali: che presentano caratteristiche costruttive e dimensionali diverse da quelle originali. In particolare cerchi di diametri o larghezze maggiori, su cui possono prevedersi pneumatici di misure (diametri e larghezze di sezione) diverse dagli originali omologati all’origine per il veicolo.  È soprattutto a queste ruote che ci si riferisce quando si parla di “Tuning”.

Nell’ambito di applicazione del Rego. UNECE 124 viene specificato: “Non si applica alle ruote incluse nella dotazione originale, né alle ruote sostitutive del costruttore del veicolo …  Non si applica inoltre alle - ruote speciali - che restano assoggettate all’omologazione nazionale.”                                                                                                                                     

Con la sua omologazione “E …” può comprendere quindi ruote sostitutive replica e replica parziale, che come detto sopra rientrano dimensionalmente in quelle originali previste per quel modello/versione veicolo. Per le “Special wheels” invece al momento della approvazione a Ginevra fu   sottolineato che fino ad una futura regolamentazione internazionale armonizzata, ci si sarebbe dovuti riferire a omologazioni nazionali.


Es. marchio omologazione da Reg. 124 UNECE.

I requisiti di fabbricazione e installazione del Reg. UNECE 124, per le varie tipologie di ruote, sia in acciaio che in lega, comprendono verifiche di resistenza e affidabilità (allegati da 4 a 9), nonché controlli del montaggio sul veicolo (allegato 10).

Non sono previsti invece test dinamici sul comportamento veicolo, dato che le caratteristiche dimensionali considerate rientrano in quelle massime previste dal costruttore del veicolo.

Fabbricazione: materiali (analisi metallurgica con caratteristiche meccaniche), corrosione, flessione rotante, rotolamento, resilienza, torsione alternata.

Montaggio sul veicolo: documentazione/informazione su caratteristiche ruota, modello veicolo e istruzioni di montaggio, controllo ingombri, ventilazione, fissaggio sul mozzo.


Ruota con marcatura omologazione E.

Stante l’ambito non obbligatorio del Reg. UNECE 124, la situazione “ante decreto” consentiva di introdurre sul mercato ruote sostitutive senza alcuna prescrizione e quindi controlli relativi, mentre per le “ruote speciali” il montaggio, anche con misure di pneumatici diverse per diametri e sezioni, risultava subordinato al nulla-osta tecnico del costruttore del veicolo.

La necessità di regolamentazione, attuata con il Decreto ruote 20/2013, è stata dettata quindi:

• dalla doverosa tutela della sicurezza della circolazione, prescrivendo per tutte le ruote sostitutive (escluse ovviamente quelle fornite dal costruttore veicolo) l’obbligo dell’omologazione, ad evitare l’immissione sul mercato di prodotti con caratteristiche di sicurezza inferiori agli standard già introdotti con il Reg. UNECE 124.

• dalla possibilità di poter omologare anche le “special wheels” (con il Reg. UNECE 124 non era possibile) introducendo l’omologazione nazionale con le relative prescrizioni.

 


Ruota con omologazione nazionale NAD.

 

Omologazione nazionale – NAD

Viene rilasciata dalla competente Div.3 della Direzione Generale della Motorizzazione sulla base degli esiti positivi delle prove previste, effettuate da un Centro Prova Autoveicoli o dal servizio tecnico della Div.3, a seguito domanda presentata dal fabbricante, o rappresentante, del sistema ruota.

Oltre a soddisfare i requisiti generali, le ruote sono sottoposte alle prove /verifiche previste dal Reg. UNECE 124.

Per le ruote speciali devono inoltre essere effettuate prove statiche e dinamiche, con il sistema ruota/pneumatico montato sul veicolo rappresentativo della famiglia di veicoli cui è destinato.

Le prove statiche verificano che gli ingombri siano contenuti nei limiti stabiliti, e siano assicurati spazi di sicurezza con gli altri elementi del veicolo (possibilità interferenze). Si specifica ad es. la variazione di carreggiata ammessa.

Le prove dinamiche si articolano (ove necessarie) in:

-prove di ingombro (sezione trasversale esterna a quelle d’origine);

-prove di comportamento su strada (con programma validato dal servizio tecnico);

-frenatura ABS (se offset diverso dagli originari);

-prova dell’alce (se ci sono misure pneumatici diverse da quelle omologate).

Il numero di omologazione che viene assegnato, a seguito delle prove e documentazione presentata, è formato da sette caratteri, i primi tre sono “NAD”, segue una maiuscola indicante l’anno di rilascio (lettera da D a Y per gli anni dal 2013 al 2030) e tre caratteri alfanumerici che indicano l’omologazione base. Il numero deve essere riportato sulla singola ruota in modo che sia indelebile e leggibile anche quando è montato il pneumatico.

 

Riconoscimento certificazioni altri Stati

Al momento le certificazioni adottate in altri Paesi non possono essere riconosciute automaticamente. Il quadro normativo, e i relativi regolamenti tecnici, non corrispondono del tutto al ns ordinamento.

Per i sistemi ruota approvati in altri Stati dell’Unione Europea è comunque prevista verifica sulla base delle certificazioni rilasciate dalle competenti autorità di omologazione. Se le prove effettuate risultano equivalenti a quelle richieste non occorre ripetere i relativi controlli. I verbali di prova devono comunque essere validati dalle competenti autorità, per avere valore ufficiale. Il Centro Prova Autoveicoli o il servizio tecnico della Div.3 esaminano la richiesta di riconoscimento presentata secondo procedura.

 

Operativamente

A partire dal 1° ottobre ,  tutte le ruote  commercializzate al ricambio (tranne quelle fornite dal costruttore veicolo) dovranno quindi  soddisfare i requisiti prescritti dal Decreto 20 : omologazione ECE R124  (ove sufficiente ) oppure Nazionale NAD  ( es. ruote speciali )

Ogni “sistema ruota” (ruota singola, più eventuale pneumatico, più eventuali accessori di montaggio) è accompagnato da un certificato di conformità, numerato, rilasciato dal costruttore secondo l’allegato D del Decreto. Il costruttore rilascia anche le prescrizioni di installazione che forniscono:

- istruzioni di corretto montaggio;

- verifiche di compatibilità con il singolo veicolo;                                                

- raccomandazioni eventuali.

L’installazione sul veicolo deve essere effettuata da un’officina o installatore autorizzato secondo la normativa vigente sull’autoriparazione (Legge 122/92), che rilascia apposita dichiarazione, in conformità all’allegato E del Decreto. Non sono ammesse modifiche a parafanghi, passaruote, o l’uso di codoli passaruote aggiuntivi, salvo siano già previsti (alternativi / opzionali) in omologazione dal costruttore del veicolo.


Img. dell'allegato D del Decreto ruote 20/2013:

certificato di conformità per sistema ruota.


Img. dell'allegato E del Decreto ruote 20/2013:

dichiarazione di installazione sul veicolo del

sistema ruota.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carta di circolazione veicolo

Sulla carta di circolazione, come noto, vengono indicate per i pneumatici le caratteristiche di omologazione prescritte: misure e indici di carico e velocità.

Se il sistema ruota adottato prevede misure di pneumatici già previste in omologazione veicolo non vi è necessità di aggiornamento: basta tenere a bordo del veicolo il certificato di conformità e la dichiarazione dell’installatore.

Se il sistema ruota adottato prevede misure di pneumatici diverse da quelle originarie riportate sulla carta di circolazione, è necessario l’aggiornamento (art. 78 del Codice della Strada) presso il competente ufficio di Motorizzazione Civile, allegando alla domanda i due documenti sopracitati (allegato D ed E).

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