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Normative: Fisco

27/04/2015
FISCO - Split payment

A cura di Alberto Piombo Dott. Commercialista

A partire dal 1 gennaio 2015, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi eseguite nei confronti di enti della Pubblica Amministrazione sono soggette a un regime IVA particolare, in considerazione del fatto che l’art. 17-ter del D.P.R. 633/1972 dispone che l’IVA venga in ogni caso versata dai medesimi soggetti pubblici.

Ne consegue che coloro che operano con la P.A. riceveranno l’importo del corrispettivo al netto dell’Iva che verrà così direttamente versata dai soggetti pubblici; tale IVA, non essendo incassata, non dovrà tuttavia concorrere nella liquidazione del tributo.

Qui di seguito alcune precisazioni e chiarimenti:

•  il suddetto regime vale solo per le operazioni documentate da fattura (con esclusione quindi delle operazioni documentate da ricevuta fiscale e/o scontrino);

•  parimenti, il regime non trova applicazione per quelle operazioni che, a loro volta, sono già soggette a particolari regimi (es. margine, agenzia di viaggio ecc.), che non prevedono l’indicazione dell’imposta in fattura;

•  sono inoltre esonerate dal suddetto regime le operazioni soggette all’inversione contabile (ove risulta debitore d’imposta l’Ente committente) e quelle operazioni soggette a ritenuta (sia a titolo di imposta che a titolo di acconto);

•  secondo quanto previsto da norme ministeriali la dicitura da indicare nel corpo della fattura è la seguente: “scissione dei pagamenti ex art.17/ter D.P.R. 633/72” (si consiglia tuttavia di contattare la P.A. di riferimento al fine di conoscere se essa richieda indicazioni più specifiche nel corpo della fattura);

•  la nozione di “Pubblica Amministrazione” è molto ampia; a tale avviso la Circolare n. 1/E/2015 ha “precisato” che può essere utile avvalersi, al fine di una più puntuale individuazione dei soggetti pubblici destinatari della disciplina della scissione dei pagamenti, dell’ausilio dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (c.d. Ipa), consultabile alla pagina:

    http://indicepa.gov.it/documentale/ricerca.php

A ogni buon conto in caso di dubbio si consiglia di prendere contatti con il committente.

•  Considerato che coloro che operano frequentemente con la P.A. matureranno crediti IVA di importo elevato, la normativa ha previsto che tali soggetti possano chiedere il rimborso dell’imposta in via prioritaria (ovviamente per un importo non superiore all’ammontare complessivo dell’imposta applicata mediante “split payment” nel periodo oggetto del rimborso).

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