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Normative: Fisco

29/12/2014
FISCO - Iscrizione VIES

A cura del Dott. Commercialista Alberto Piombo

L’Agenzia delle Entrate, per creare l’archivio (chiamato VIES acronimo che sta per Vat Information Exchange System) di tutti gli operatori italiani che intendono eseguire operazioni intracomunitarie con operatori residenti negli altri stati aderenti all’Unione europea, ha richiesto sin dal 2011 l’iscrizione negli elenchi VIES.

Prima del decreto semplificazioni, il soggetto passivo nazionale, doveva essere iscritto al VIES prima di effettuare un’operazione intracomunitaria.

Se non era iscritto al sistema VIES, doveva fare la domanda all’Agenzia delle Entrate e attendere che l’iscrizione fosse formalizzata nei trenta giorni successivi.

Ora la novità consiste nell’iscrizione immediata agli elenchi VIES e non occorre più attendere i trenta giorni.

Tuttavia è stata prevista una cancellazione automatica per tutti i titolari di partita IVA che non presentano alcun elenco Intrastat per 4 trimestri consecutivi, successivi alla data di inclusione nella banca dati VIES.

Tale cancellazione sarà però preceduta dall’invio di una comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

È pertanto opportuno che le aziende, in particolare quelle che operano saltuariamente con aziende comunitarie, tengano monitorati i requisiti per il mantenimento dell’iscrizione.

Infatti è bene ricordare che la non iscrizione negli elenchi VIES provoca l’applicazione in fattura dell’IVA del paese comunitario sede del fornitore estero.

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