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Normative: News Legali

05/09/2011
NEWS - La responsabilità del datore di lavoro per i danni subiti dal dipendente per condotta imprudente

A cura dell'Avvocato Tommaso Bagnulo

È quanto ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, sez. lav., con sentenza n. 14507 del 1 luglio 2011, richiamandosi ai propri precedenti giurisprudenziali (vd. Cass., sez. lav. 8 aprile 2004, n. 5024), secondo cui l'obbligo del datore di lavoro di garantire la salute del lavoratore in quanto bene primario e indisponibile sussiste anche in relazione alle condotte volontarie e di segno contrario del dipendente. Sicché è configurabile la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio subito da un dipendente nell'esercizio dell'attività lavorativa anche a fronte di una condotta imprudente di quest'ultimo, se tale condotta è stata determinata, o quanto meno agevolata, da un assetto organizzativo del lavoro non rispettoso delle norme antinfortunistiche, assetto conosciuto o colpevolmente ignorato dal datore di lavoro, che nulla abbia fatto per modificarlo al fine di eliminare ogni fonte di possibile pericolo.
Pertanto, il datore di lavoro è da ritenersi responsabile per gli infortuni sul lavoro determinati da condotte imprudenti del lavoratore qualora il datore stesso non offra un assetto organizzativo rispettoso delle norme antinfortunistiche.

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