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Normative: Fisco

10/11/2014
FISCO - La nota di credito per il recupero dell'Iva di un cliente fallito

A cura del Dott. Commercialista Alberto Piombo

La fattispecie è regolata dall’art.26, comma 2, del DPR.633/1972, che consente al creditore di recuperare l’Iva tramite emissione di nota di credito in caso di “mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste infruttuose”.

I requisiti per poter emettere nota di credito sono i seguenti:

1)   avvenuta emissione della fattura;

2)   in caso di fallimento, l’avvenuta insinuazione al passivo della procedura;

3)   infruttuosità della procedura, che comporta la certezza giuridica dell’irrecuperabilità del credito documentato. Nel fallimento tale momento “di certezza giuridica” si realizza alla scadenza del termine per proporre reclamo avverso il decreto di chiusura del fallimento, ovvero per proporre osservazioni al decreto con il quale il giudice delegato rende esecutivo il piano di riparto.

Prima di tali momenti non è consentito di emettere la nota di credito.

Infine il termine ultimo per emettere la nota di credito è al più tardi il 2° anno successivo a quello in cui si verifica il presupposto per la variazione in diminuzione. (cfr. RM 89/E del 2002).

Pertanto, una volta verificati i requisiti 1), 2) e 3), è possibile emettere nota di credito contenente sia l’imponibile sia l’Iva, da annotare nel registro vendite (col segno -) oppure nel registro acquisti.



La nota di credito è da inviare al Curatore del Fallimento


Spett.le

______________ in fallimento

 

c/o Curatore dott.__________

 

Raccomandata a/r n.______________

 

Nota di accredito n.________ del __________

 

 


Accredito Iva per accertata infruttuosità della procedura fallimentare (rif. Nostre fatture nn._____________________ del______________)

 

Imponibile                                                    Euro      500,00

Iva (aliquota 20%) **                                     Euro      100,00

Totale                                                          Euro      600,00

 

Si segnala che il presente documento è emesso ai sensi dell’art.26, comma 2, D.P.R. 633/1972, al solo fine di recuperare l’imposta sul valore aggiunto e che non comporta alcuna rinuncia al credito rimasto insoddisfatto.


** aliquota Iva applicata nella fattura originaria 

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