Condividi su

Normative: Fisco

03/07/2014
FISCO - Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione

A cura del Dott. Commercialista Alberto Piombo

Di recente sono state fissate le date a decorrere dalle quali gli enti della Pubblica Amministrazione non possono più accettare l’invio da parte dei propri fornitori di fatture in formato cartaceo. In particolare:

• 6 giugno 2014 per fatture emesse nei confronti di ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza e di assistenza sociale;

• 31 marzo 2015 per tutte le altre amministrazioni locali (regioni, province, comuni, ASL, CCIAA, ecc.).

Si segnala che uno dei dati obbligatori è costituito dal “codice univoco”, che contraddistingue ciascun ufficio della Pubblica Amministrazione. Il suddetto dato, che ciascuna Pubblica Amministrazione è tenuta a comunicare ai propri fornitori, è comunque consultabile nel portale Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA, www.indicepa.gov.it).

 


La trasmissione delle fatture dovrà avvenire attraverso il Sistema di Interscambio

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/servizi+online/sid ,mediante una delle seguenti modalità:

• Posta Elettronica Certificata;

• attraverso una interfaccia web (per accedervi è necessario essere abilitati ad Entratel o a Fisconline o essere in possesso di Carta Nazionale dei Servizi precedentemente abilitata ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate);

• mediante i servizi di cooperazione applicativa;

• mediante il trasferimento dei dati con il protocollo FTP.

 

Le fatture elettroniche dovranno essere obbligatoriamente conservate in modalità elettronica. Sia gli uffici della Pubblica Amministrazione sia i fornitori possono affidarsi a intermediari abilitati per:

• l’emissione delle fatture elettroniche;

• la trasmissione delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio;

• la conservazione a norma di legge delle fatture elettroniche inviate.

Torna alle normative