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Normative: News Legali

08/07/2011
NEWS - La prudenza per i veicoli di emergenza

A cura dell'Avvocato Tommaso Bagnulo

Il conducente di autoveicoli della polizia, dei vigili del fuoco o di ambulanze, il quale circoli per il servizio urgente e con le sirene in funzione, è esonerato dall’osservanza di obblighi e divieti inerenti alla circolazione stradale, ma non dal generale dovere di rispettare le norme di comune prudenza, fermo restando l’onere di fornire la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitare il sinistro. È quanto la Cassazione con sentenza n. 8407 del 12 aprile 2011 ha ribadito, rifacendosi al proprio consolidato orientamento. Secondo tale orientamento, invero, l’entità della prova liberatoria che uno dei due conducenti deve fornire per vincere la presunzione di pari concorso di colpa deve essere determinata in rapporto alla concreta situazione della circolazione: pertanto, il conducente del veicolo scontratosi con un veicolo d’emergenza avente il dispositivo supplementare di allarme in azione è tenuto, al fine suddetto, a dimostrare positivamente oltre l’adeguatezza della velocità da lui mantenuta, di aver arrestato il proprio veicolo tempestivamente in rapporto non soltanto all’avvistamento del veicolo d’emergenza, ma anche alla percezione acustica della sirena azionata. In ogni caso, la inevitabilità altrimenti dell’evento va valutata tenendo conto della effettiva situazione di emergenza.

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