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Normative: Privacy

11/12/2013
PRIVACY - Perplessità del Garante italiano

A cura del Dottore Juri Torreggiani - Consulente privacy

Il Garante italiano sottolinea inoltre che è doveroso evidenziare che alcuni aspetti contenuti nel Regolamento destano notevoli perplessità.
Fra questi vengono ricordati e citati:
• l’introduzione della definizione di “dato pseudonimo”, in termini che non chiariscono pienamente come il dato pseudonimo resti un dato in grado di identificare una persona;
• le norme sulla profilazione e la definizione stessa di profilazione;
• l’introduzione chiesta dal Parlamento di un “certificato europeo” della protezione dati, una sorta di “bollino-qualità” che consentirebbe ai titolari di trattamenti di beneficiare di varie deroghe ed esenzioni, e la cui vigilanza sarebbe affidata a soggetti terzi, ossia diversi dalle Autorità di controllo.

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