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Normative: Fisco

10/12/2013
FISCO - Le nuove regole per la deducibilità dei veicoli concessi in uso ai dipendenti

A cura del Dottore Commercialista Alberto Piombo

L’art. 4, comma 72, lettera b), della legge Fornero riduce dal 90 al 70% la percentuale di deducibilità per le auto concesse in uso promiscuo a dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta, secondo quanto stabilito dall’art. 164, comma 1, lettera b-bis), TUIR.
A riguardo, si ricorda che il periodo di uso promiscuo deve essere superiore per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo d’imposta del datore di lavoro e che, in tal caso, non si applicano i limiti al costo fiscalmente riconosciuto per i veicoli aziendali in genere.
Quanto all’applicazione del nuovo intervento restrittivo, si ritiene che la percentuale di deducibilità vada applicata all’intero ammontare dei costi riferiti ai veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti, compreso l’importo pari al fringe benefit tassato in capo al dipendente.
In caso di assegnazione dell’autovettura a un amministratore di società le spese eccedenti il fringe benefit dovrebbero essere deducibili nella misura pari al 20%, ferma restando la deduzione dell’importo pari al fringe benefit come spesa per prestazioni di lavoro.

Di seguito si riporta una tabella riassuntiva della successione dei provvedimenti di modifica della disciplina fiscale delle auto:

Percentuale di deduzione dei costi auto

Anno 2012

Anno 2013

Dipendenti

90%

70%

Amministratori

40% su eccedenza fringe benefit

20% su eccedenza fringe benefit

Pertanto sempre più aziende propendono per il rimborso chilometrico delle auto private dei dipendenti/amministratori per trasferte fuori dal comune in cui è ubicata la sede del lavoro.
Se da un lato il rimborso delle trasferte fuori dal comune hanno per il percipiente (dipendente/amministratore) natura compensativa, dall’altro l’impresa potrà dedurre dal reddito di impresa l’intero rimborso chilometrico corrisposto, che altro non è che il costo di percorrenza espresso per Km. La deduzione non può tuttavia essere fatta valere ai fini IRAP. Sulla pagina dell’ACI servizi.aci.it/CKInternet/SelezioneModello è possibile trovare il costo kilometrico.

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