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Normative: Fisco

04/11/2013
FISCO - Beni in godimento ai soci

A cura del Dottore Commercialista Alberto Piombo

A decorrere dall’anno 2012 i soggetti esercenti attività di impresa devono comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati dei soci e dei familiari dell’imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa, qualora sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene e il valore di mercato del diritto di godimento.
Sono esclusi:
• i beni concessi in godimento agli amministratori;
• i beni concessi in godimento al socio dipendente o lavoratore autonomo, qualora detti beni costituiscano fringe benefits;
• i beni concessi in godimento all’imprenditore individuale;
• i beni concessi in godimento a enti non commerciali soci che li utilizzino per fini istituzionali;
• gli alloggi delle cooperative a proprietà indivisa concessi ai propri soci;
• i beni ad uso pubblico per i quali è prevista l’integrale deducibilità dei costi;
• i finanziamenti concessi ai soci o ai familiari dell’imprenditore;
• i beni concessi in godimento inclusi nella categoria “altro” del tracciato record di valore non superiore a €3.000, al netto dell’Iva.
Per l’anno 2012 la comunicazione deve essere effettuata entro il 12 dicembre 2013.
Per gli anni successivi la comunicazione deve essere effettuata entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di chiusura dell’anno in cui i beni sono concessi o permangono in godimento.
(Agenzia delle Entrate, Provvedimento, 02/08/2013)

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