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Normative: Fisco

01/07/2013
FISCO - Reddito di impresa, Circolare Ministeriale 12/2013 su Legge Stabilità 2013 e D.L. 179/2012

A cura del Dottore Commercialista Alberto Piombo

Le novità più importanti per le imprese riguardano la deducibilità delle spese per autovetture, l’aumento delle deduzioni Irap e il riallineamento dei valori fiscali e civilistici per avviamento e altre attività immateriali e del perfezionamento dell’opzione.
Deducibilità spese auto
L’agenzia riepiloga le nuove disposizioni in materia di deducibilità delle autovetture utilizzate da imprese e professionisti, chiarendone l’impatto sul calcolo degli acconti già per l’anno di imposta 2013.
Nuova percentuale di deducibilità dall’anno di imposta 2013: la legge di stabilità ha ridotto dal 27,5% al 20% la deducibilità di spese e altri componenti negativi relativi ai mezzi trasporto. Sino al 2012 la percentuale era del 40%.

LIMITE DI DEDUCIBILITÀ AMMORTAMENTI VALORE LIMITE (INVARIATI)
20% (prima era del 40%) per autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli non utilizzati esclusivamente come beni strumentali all’attività d’impresa 18.075,99
80% (invariato) per i veicoli utilizzati dagli agenti/rappresentanti di commercio 25.822,84
20% per i professionisti, limitatamente a 1 solo veicolo (se l’attività è svolta da società semplici o associazioni fra professionisti, la deducibilità è limitata a 1 veicolo per ogni socio o associato) 18.075,99
70% (prima era del 90%) in caso di veicolo dato in uso promiscuo ai dipendenti --------------



Ai fini della determinazione degli acconti dovuti per il 2013 è necessario applicare le disposizioni della L.92/2012 che per prima ha modificato l’art. 164 Tuir, la quale prevede l’obbligo di rideterminazione dell’acconto (art. 4 c. 73 L. 92/2012).
La determinazione degli acconti 2013 con il metodo “storico” va effettuata assumendo quale imposta del periodo 2012 quella che si sarebbe determinata applicando le nuove percentuali di deducibilità. È comunque ammessa all’applicazione del criterio previsionale.
Aumento delle deduzioni Irap
L’agenzia riepiloga le novità introdotte dalla legge di stabilità in materia di Irap, limitata all’ambito delle deduzioni legate al costo del lavoro.
a) Deduzione base:

Regione di impiego del lavoratore 2012 e 2013
deduzione per donne o under 35
2012 e 2013
deduzione per altro dipendente
Dal 2014 deduzione per donne o under 35 Dal 2014 deduzione per altro dipendente
Aree non svantaggiate € 10.600 € 4.600 € 13.500 € 7.500
Aree svantaggiate
(regione Abruzzo,
Calabria, Campania,
Puglie, Molise,
Sardegna e Sicilia)
€ 15.200 € 9.200 € 21.000 € 15.000

 

b) Ulteriore deduzione Irap: a seguito della sostituzione dell’art.11, co.4-bis del DLgs.446/97, dal 2014 saranno ammessi in deduzione, fino a concorrenza, i seguenti importi:

Valore della
produzione 
Società di persone
e soggetti equiparati,
imprenditori individuali,
professionisti
Altri soggetti
(Srl, ecc.)
< € 180.759,91 € 10.500 (ora € 9.500) € 8.000 (ora € 7.350)
> € 180.759,91
ed < € 180.839,91
€ 7.875 (ora € 7.125) € 6.000 (ora € 5.500)
> € 180.839,91
ed < € 180.919,91
€ 5.250 (ora € 4.750) € 4.000 (ora € 1.850)
> € 180.919,91
ed < € 180.999,91
€ 2.625 (ora € 2.375) € 2.000 (ora € 1.850)
> € 180.999,91 ---------------------- ----------------------


La richiesta dell’estratto conto debitorio a Equitalia per la verifica delle iscrizioni a ruolo scadute
Come già ricordato, dal 1° gennaio 2011 è vietata la compensazione orizzontale mediante l’utilizzo nel modello F24 di crediti relativi alle imposte erariali (Irpef, Ires, Iva e Irap) qualora esistano debiti iscritti a ruolo scaduti di ammontare superiore a €1.500: per effettuare la compensazione è quindi necessario procedere preventivamente al pagamento dei ruoli scaduti. Nessun vincolo è, invece, previsto per le compensazioni verticali.
La richiesta dell’estratto conto debitorio ad Equitalia
In presenza di ruoli scaduti che fanno scattare il divieto alla compensazione orizzontale dei crediti erariali mediante il modello F24, è opportuno che ciascuna impresa verifichi la propria posizione debitoria con Equitalia. Al fine di verificare la posizione debitoria di ciascuna impresa con Equitalia, è consigliabile richiedere un estratto conto.
La verifica della soglia di €1.500 per il divieto alle compensazioni
I contribuenti che vogliono utilizzare in compensazione i crediti relativi a imposte dirette (Irpef e Ires), Addizionali, Irap e Iva devono preventivamente procedere al pagamento o alla compensazione dei ruoli scaduti, se di ammontare complessivo (comprensivo degli oneri accessori, degli aggi e delle spese a favore dell’agente della riscossione) eccedente l’importo di €1.500. La preclusione alle compensazioni non opera in presenza di ruoli per i quali è in atto una sospensione.
La compensazione nel modello F24 Accise dei ruoli scaduti
Al fine di “liberare” la possibilità di compensare i crediti erariali con tributi diversi è necessario estinguere le cartelle di pagamento scadute (ovvero estinguerle parzialmente di modo che il debito residuo scaduto sia inferiore a €1.500) mediante il pagamento diretto del ruolo ovvero la presentazione del modello F24 Accise in cui utilizzare i crediti erariali in compensazione con le somme iscritte a ruolo.
Il modello F24 Accise è utilizzabile per compensare i debiti iscritti a ruolo dal 22 febbraio 2011, mediante l’indicazione del codice tributo Ruol istituito dalla Risoluzione n.18/11. Equitalia ha previsto un modello da utilizzare per comunicare all’agente della riscossione la compensazione del debito iscritto a ruolo, nel caso in cui siano presenti più cartelle diverse, in quanto nella compilazione del modello F24 Accise non è prevista l’indicazione del numero della cartella compensata. La dichiarazione di avvenuta compensazione e/o richiesta di imputazione del pagamento è disponibile al link: http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/export/.content/it.gov.equitalia.capogruppo/files/it/Modello_compensazione_art__31_online.pdf
e va presentata:
- entro 3 giorni dall’avvenuta compensazione, nel caso di presentazione del modello F24 Accise tramite banche, poste o mediante il canale Entratel;
- contestualmente, nel caso di presentazione del modello F24 Accise, direttamente agli sportelli dell’agente della riscossione.
Nel caso in cui vi sia una sola cartella di pagamento notificata al contribuente, non è obbligatoria la presentazione del modello a Equitalia, in quanto il pagamento (parziale o totale del debito complessivo) effettuato con l’indicazione del codice tributo Ruol verrà attribuito naturalmente dall’agente della riscossione all’unica cartella di pagamento esistente (indipendentemente dal fatto che la stessa sia scaduta o meno).

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