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Pneurama Weekly - Archivio

13/02/2019
Pneumatici: il futuro è smart. Gli automobilisti aspirano alla possibilità che reagiscano alle condizioni meteo

Un tasso di tecnologia smart in costante crescita all’interno delle auto. L’Intelligenza Artificiale riesce a reagire più velocemente dell’uomo, e sta per essere introdotta all’interno degli pneumatici. I consumatori sono particolarmente interessati a pneumatici in grado di adattarsi a condizioni meteo differenti utilizzando tecnologie a sensori. Stando ad un’indagine commissionata da Nokian Tyres, il 34% degli automobilisti europei spera che i pneumatici delle auto possano in futuro anche reagire automaticamente alle condizioni del tempo. L’Internet Of Things sta rapidamente facendo progressi nella maggior parte dei prodotti di consumo. Nel concreto, questo significa l’introduzione all’interno degli oggetti di sensori in grado di misurare, identificare e reagire ai cambiamenti che intervengono nell'ambiente. Un letto dotato di sensori può monitorare la qualità del sonno e gli indumenti intelligenti possono raffreddare o riscaldare chi li indossa quando necessario. Uno pneumatico intelligente potrebbe anche monitorare tanto sé stesso quanto l'ambiente circostante più velocemente e in più modi rispetto a quanto possa fare l’automobilista. “I sensori all’interno dello pneumatico potrebbero misurare la profondità del battistrada e il grado di logoramento e avvisare il conducente quando sono necessari nuovi pneumatici o chiedergli di ruotarli tra anteriori e posteriori così da uniformarne l'usura e ottimizzare la loro longevità”, dichiara Teemu Soini responsabile per le nuove tecnologie di Nokian Tyres.

 

Soluzioni smart all’orizzonte

Nella prima ondata di tecnologia intelligente, i sensori installati negli pneumatici misureranno diverse variabili e inoltreranno le informazioni al conducente, direttamente nei sistemi di bordo del veicolo o sul suo dispositivo mobile. Tuttavia, un vero pneumatico intelligente è quello che può reagire automaticamente alle informazioni ricevute dal sensore - senza alcuna interferenza dell’automobilista. Questi pneumatici potrebbero adattarsi automaticamente alle condizioni meteo e a quelle della strada modificando, ad esempio, il battistrada. Con condizioni meteo piovose le scanalature che immagazzinano acqua potrebbero aumentare di volume riducendo il rischio di aquaplaning. L'industria degli pneumatici ha già mosso i primi passi verso gli pneumatici intelligenti, e i sensori sono già comunemente utilizzati per misurare la pressione di gonfiaggio. Tuttavia, non sono ancora disponibili pneumatici intelligenti. “Attualmente, ci sono pochissime applicazioni intelligenti di prossima generazione per gli pneumatici destinati alle auto, ma questo contesto cambierà certamente nei prossimi cinque anni, e gli pneumatici premium forniranno più soluzioni di assistenza al conducente. Gli pneumatici che reagiscono automaticamente sono ancora qualcosa di futuribile”, secondo Soini. Affinché ciò diventi una realtà, abbiamo bisogno di risolvere una serie di cose, ad esempio come rendere i sensori duraturi e sicuri durante lo stress continuo a cui sono soggetti e come rendere la tecnologia intelligente una parte naturale dell’imponente processo produttivo dello pneumatico.

 

La sicurezza come priorità dello sviluppo

Oltre ai pneumatici intelligenti, i consumatori desiderano pneumatici sicuri. Secondo la ricerca di Nokian Tyres, quasi un automobilista su due renderebbe i pneumatici più sicuri di quanto non lo siano ora. I pneumatici sono un essenziale fattore di sicurezza. Quattro blocchi della dimensione di un palmo sono l'unico punto di contatto con il manto stradale e il loro compito principale è quello di portarti in sicurezza a destinazione, indipendentemente dalle condizioni del tempo o della strada. I pneumatici di alta qualità di oggi sono già estremamente sicuri. Tuttavia, c'è sempre spazio per miglioramenti. “Gli sviluppi nella tecnologia dei materiali dei pneumatici ci consentono di costruire pneumatici che funzionano ancora meglio nelle condizioni più difficili. In pratica, possiamo migliorare l'aderenza agli estremi senza sacrificare la durata. In Nokian Tyres, la sicurezza è sempre stata al primo posto nello sviluppo di nuovi pneumatici e continuerà ad esserlo”, afferma Teemu Soini.

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