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31/08/2017
PROVE TECNICHE PER UN GIGANTE

Pneumatici industriali Prometeon

 

Prometeon Tyre Group e il nuovo logo Pirelli per i pneumatici industriali segnano i primi passi dell’integrazione di tecnologie e strategie tra lo storico marchio italiano e Aeolus. Ne abbiamo parlato con il direttore operativo della nuova società

Massimo Condolo

La nostra tecnologia Novateck per la ricostruzione rappresenta un nostro punto di forza per questo segmento di attività.

 

Pirelli passa al grigio e blu. Sono questi i nuovi colori del logo Pirelli Industrial, che caratterizza le attività del settore camion, autobus, agricoltura e macchine operatrici. L’iconico logo con la “P” lunga rimane al suo posto ma è bianca su fondo blu (il giallo e rosso identificano d’ora in poi solo i prodotti vettura e moto) e, poco sotto, compare la dicitura “Truck bus agro OTR”. A livello societario compare un nuovo nome, Prometeon Tyre Group, che incorpora tutte le attività Pirelli nel settore dei veicoli pesanti, cui dedichiamo il box a fianco. Il nuovo viaggio è un passo dell’integrazione con le attività di Aeolus; Pneurama ne ha parlato con Murilo Fonseca, chief operating officer di Prometeon Tyre Group.

 

Da Pirelli e Aeolus nascerà un gigante dei pneumatici industrial, ma per l’autotrasporto il momento non è semplice. Come avete colto la sfida dei mercati?

Il mercato europeo del trasporto e le normative che lo regolano stanno cambiando profondamente. Ma qualsiasi nostra decisione, in particolare quelle che riguardano lo sviluppo tecnologico, trae ispirazione dalle esigenze del business e dalla sua evoluzione. Teniamo presente le istanze di tutti, e non solo quelle delle grandi flotte; offriamo al mercato un mix di prodotti veramente completo che copre ogni tipo di trasportatori e ogni loro esigenza, dalla distribuzione al lungo raggio, sempre con soluzioni molto performanti. Le nostre tecnologie hanno effetti diretti sulle applicazioni dei nostri pneumatici, come nel caso delle mescole o dei battistrada. Il prodotto sarà sempre la base del servizio, e il servizio è centrale nel rapporto con il cliente. Dobbiamo farlo crescere, portandolo a fornirci le informazioni necessarie per scegliere il modello giusto e intraprendere le giuste azioni nella gestione del parco pneumatici. Non serve a nulla risparmiare il 3% di carburante grazie a una gomma in classe A se poi questa viaggia sgonfia e aumenta il consumo del 20%. Quanto ai prodotti, un esempio di questa filosofia è la gamma Triathlon (box a pagina 23), destinata a una clientela diversificata che cerca un prodotto versatile per molteplici impieghi in tutte le condizioni e con alte performance. Anche i nuovi pneumatici Itineris uniscono performance e caratteristiche ottimali per la clientela intermedia del mercato, trasversale a diversi settori e alla ricerca di una soluzione di lunga durata.

 

Europa e Cina hanno spesso filosofie opposte. Come si concilieranno le impostazioni di prodotto di Pirelli e Aeolus?

Prendendo il meglio delle due. La tradizione nella ricerca e sviluppo dell’Occidente si concilia perfettamente con il lean manufacturing cinese: la combinazione dei due ci permetterà di muoverci alla stessa velocità del mercato. Non solo: la Cina è interessantissima perché rappresenta la convergenza tra la filosofia europea (dove si ricercano l’elevata tecnologia e le soluzioni “verdi”) e quella americana, che è attenta alle performance e ai carichi.

 

Ci sarà ancora spazio per la ricostruzione?

Sì, la nostra tecnologia Novateck per la ricostruzione rappresenta un nostro punto di forza per questo segmento di attività.

 

Pirelli e Aeolus si integreranno anche a livello di reti?

Sul lungo termine, certamente sì. La discussione sul “come” è in atto, ma possiamo ragionevolmente prevedere che la rete Pirelli proporrà modelli Aeolus a integrazione delle sue gamme. Un mix di prodotto così ampio comporterà una formazione dei venditori e l’attuazione di nuove politiche commerciali, ma è decisamente un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.

 

 

NOVITÀ IN STRADA E SUL CAMPO

Si chiama Itineris la nuova gamma Pirelli per la fascia intermedia; il primo modello è il T90 per rimorchi, disponibile nella misura 385/65 R22,5 e studiato per un impiego regionale. Basato su una nuova mescola, ha un battistrada di nuovo disegno ed è classificato “A” per l’aderenza sul bagnato. La gamma Triathlon della serie premium :01 si arricchisce del modello ST:01 dedicato a rimorchi e semirimorchi impiegati sul medio e lungo raggio. Disponibile con calettamento 22,5”, offre ottime prestazioni anche su fondi bagnati e innevati senza tralasciare il confort di marcia e la resa chilometrica. Ancora nella gamma Triathlon arrivano le misure da 17,5” per asse trattivo (FR:01, con battistrada caratterizzato dalla tecnologia Bumper che ottimizza l’usura) e per asse sterzante (FR:01). I pneumatici agricoli segnano invece un ritorno in Europa del marchio Pirelli. I radiali PHP, prodotti nella fabbrica brasiliana di Santo André e sviluppati congiuntamente con il centro ricerche milanese della Bicocca, migliorano la capacità di trazione, riducendo il fabbisogno di carburante e garantendo un consumo regolare delle costole e, di conseguenza, una lunga vita operativa. Il battistrada è disegnato per espellere la terra e quindi garantire sicurezza di marcia e stabilità anche sull’asfalto. La gomma tra il battistrada e la carcassa e la nuova mescola offrono una maggiore resistenza a colpi e tagli.

Itineris t90

La gamma Itineris T90 si rivolge a una clientela con percorsi misti autostradali e regionali.

Nella foto il primo modello presentato, il T90 per rimorchi e semirimorchi.

Triathlon ST:01

Il Triathlon è il modello della gamma premium :01 destinato a un impiego multistagionale.

Qui l’ST:01 per rimorchi e semirimorchi.

 

 

LA RETE SI ESPANDE

Forte di quasi cento punti in Italia, la rete Supertruck si sta sviluppando anche sui principali mercati europei. I gommisti che ne fanno parte sono specializzati nei pneumatici per autocarro e sono stati scelti in base alla professionalità. Il personale ha seguito corsi di formazione dedicati e dispone di aggiornatissimi strumenti di vendita. Uguale attenzione è stata posta alle tecnologie delle attrezzature impiegate.

 

 

AEOLUS, BUONA LA TERZA!

L’azienda cinese, principale costruttore di pneumatici industriali del Paese asiatico e azionista del gruppo Prometeon, arriva sul mercato europeo con i modelli della sua terza generazione “Neo”, destinati sia agli autocarri sia agli autobus. Il catalogo arriva così a coprire 67 prodotti con calettamento da 17,5” a 22,5”. Rispetto alla seconda generazione, la serie Neo registra un generale miglioramento di una classe nell’etichettatura europea per la resistenza al rotolamento e presenta la marcatura 3PMSF su diverse linee di prodotto. Il focus dei progettisti è stata la riduzione dei costi di esercizio per le flotte.

 

 

NASCE UN GRUPPO MONDIALE

Prometeon Tyre Group è presente inoltre 160 Paesi e occupa oltre 7mila persone in quattro stabilimenti (due in Brasile, uno in Egitto e uno in Turchia) e ha due centri sviluppo in Italia e Brasile. È partecipato al 52% da TP Industrial Holding (controllata al 100% da Marco Polo International Italy, azionista di controllo di Pirelli), al 38% da Cinda (società d’investimenti internazionale cinese) e al 10% da Aeolus, produttore cinese di pneumatici del segmento industrial.

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