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Articoli - Archivio

27/06/2012
PRONTI PER L'INVERNO

GT RADIAL CHAMPIRO WINTERPRO

Confermata la serie invernale di GT Radial, con il già noto modello Champiro WinterPro. Referenze da 13 a 16 pollici per soddisfare la più diffusa gamma automobilistica di fascia medio piccola

Duilio Damiani

LA STAGIONE PIÙ RIGIDA dell’anno appena trascorsa conferma il trend di crescita del mercato dedicato ai prodotti stagionali, e quindi una sempre maggiore diffusione – complici le normative vigenti e le ordinanze locali – dei pneumatici invernali. Una tendenza destinata a confermare ancor più la valenza di modelli un tempo contraddistinti semplicemente come “gomme da neve”, specificamente studiati invece per rispondere al meglio non solo in presenza del manto bianco sulle nostre strade, ma nelle diverse condizioni meteorologiche tipiche della stagione fredda. 

Champiro WinterPro, già presentato alla fine del 2010, vede il suo consolidamento con referenze appositamente dedicate ai segmenti A, B e C dell’industria automobilistica, supportata dai rigorosi test cui tutta la gamma GT Radial, destinata al mercato europeo, viene sottoposta. 

La verifica empirica delle peculiarità del WinterPro ci viene offerta nel corso di una presentazione a una ristretta rappresentanza della stampa specializzata e degli operatori commerciali del settore, organizzata lo scorso marzo dai vertici europei dell’azienda asiatica sulla pista invernale di Ivalo, in Finlandia. Questa località si trova in un suggestivo panorama artico, a 300 km da quell’immaginaria linea che demarca il circolo polare, all’interno del quale l’inverno sembra cristallizzarsi proprio come il sole di mezzanotte. È qui, in parallelo con l’European Technical Centre del circuito prove di Mira, in Gran Bretagna, che i prodotti GT Radial trovano lo sviluppo e l’ennesimo collaudo, prima della definitiva commercializzazione su tutti i mercati del Vecchio continente cui sono destinati.

All’arrivo nel gelido scenario artico, dopo un atterraggio sulla pista ghiacciata del piccolo aeroporto provinciale, ci appare subito chiaro che questa terra rappresenti la somma di tutte quelle condizioni cui l’inverno ci può prospettare, dall’umido asfalto reso sdrucciolevole dalla brina alle improvvise placche ghiacciate che costellano la strada, e che rappresentano l’insidia più temibile per gli automobilisti presi alla sprovvista, magari durante un’improvvisa frenata oppure in piena velocità all’uscita di una curva. Il rigore del clima è in parte mitigato dall’arrivo imminente della primavera, ben poco sollievo per una temperatura che permane abbondantemente al di sotto dello zero termico, indurendo col gelo le molecole di ogni materia. Il complesso di Mellatracks offerto da Test World (www.testworld.fi), il sito finlandese su cui si ritrovano tutti i principali protagonisti dell’automotive internazionale alla ricerca delle più severe condizioni di prova, è una costellazione di tracciati permanenti. Si possono trovare lunghi rettilinei completamente congelati, mantenuti perfettamente levigati come uno specchio dalle macchine spazzolatrici e dove si provano le doti di frenata in condizioni di assoluta mancanza d’aderenza, e tondi anelli innevati, per constatare la tenuta laterale dei veicoli sulla neve fresca e battuta. Infine ci sono circuiti misti di differente lunghezza, che simulano l’andamento sulle strade quotidiane, più o meno tormentate dai candidi fiocchi che qui regnano padroni incontrastati dell’ambiente esterno.

Le vetture a nostra disposizione rappresentano la media dei veicoli cui sono destinati i pneumatici invernali GT Radial, ovvero una pattuglia di Ford Focus 1.6 a trazione anteriore, due e tre volumi, oltre a una Bmw Serie 3 turbodiesel a trazione posteriore. La suddivisione in piccoli gruppi è un proforma per non intralciarci nelle varie situazioni, così che durante l’intensa giornata dedicata ai test dinamici riusciamo ad alternarci alla guida dei vari veicoli impegnati nelle molteplici situazioni che offre questa location d’eccezione, e che riproducono agli occhi di ogni automobilista un vero inferno ghiacciato.

Al fianco del modello Champiro IcePro, il pneumatico chiodabile destinato ai mercati nordici dove il gelo perdura per gran parte dell’anno e che difficilmente vedremo diffuso nel nostro paese se non per qualche eccezione nelle località più settentrionali, il vero protagonista della situazione è proprio il conosciuto Champiro WinterPro, modello invernale già presente sui listini da un paio di anni. Per la prossima stagione il WinterPro è stato ottimizzato nelle dimensioni disponibili per incontrare le più vaste applicazioni, anche sul mercato italiano, sulle berlinette di gamma media e medio-piccola.

Realizzato con una scolpitura di tipo direzionale, il disegno del battistrada presenta dei caratteristici incavi di forma ellittica che, lavorando proprio come una pompa, catturano l’acqua al loro interno espellendola rapidamente dai fianchi del battistrada mediante la forza centrifuga. La geometria del disegno permette un’apprezzabile accelerazione e un’efficace frenata nelle tipiche condizioni invernali, sia sul freddo asfalto nudo che in presenza di bagnato, neve e nevischio misto ad acqua, dove il contatto col terreno viene agevolato dai caratteristici intagli che inframmezzano ogni singolo tassello. Lo slalom tra i birilli avviene con una buona percezione del limite di tenuta, consentendoci di zigzagare agevolmente anche sulla neve compattata dai ripetuti passaggi, manifestando solo progressivamente una naturale tendenza al sottosterzo da cui si rientra semplicemente alleggerendo il piede dall’acceleratore.

Dotato della nuova mescola Nanoteck Silica Technology di GT Radial, la morbida superficie battistrada del Champiro WinterPro mantiene elasticità anche alle più ridotte temperature, favorendo quel fenomeno di aderenza tanto precario sui fondi brinati. Il modello registra buone doti di sicurezza, con una frenata sul bagnato più efficente dell’8%, del 9% sull’asciutto, e una resistenza all’aquaplaning incrementata del 4%. Senza andare a scomodare vetture dalle prestazioni esasperate, che sulle superfici estremamente sdrucciolevoli non si potrebbero esprimere in tutto il loro potenziale, sulla più grintosa Bmw a trazione posteriore la conduzione avviene sempre senza particolari incertezze, controllando i sovrasterzi di potenza giusto con una calibrata azione sul volante. Il riallineamento all’uscita di curva offerto dalle WinterPro avviene sempre senza brusche reazioni, e in piena velocità, pigiando con decisione sul pedale del freno, l’arresto in fondo al rettilineo è sorprendentemente rapido.

Presente sul listino in 43 varietà dimensionali, l’invernale di GT Radial è disponibile con calettamenti dai 13 ai 16 pollici, dai 145 ai 225 mm di larghezza e con rapporti di spalla compresi tra l’80% e il 50%. Una scelta che volutamente si posiziona nella fascia mediana del mercato automobilistico, sopra alla quale interverrà – ma non prima dell’inverno 2013/2014 – il nuovo annunciato Champiro WinterPro HP che, predisposto con referenze dai 16 ai 20 pollici, è destinato agli sport utility e alle vetture d’alta gamma. Come ci tengono a precisare i dirigenti GT Radial, non si tratta di un’evoluzione del presente WinterPro, ma di un prodotto completamente nuovo con specifiche ottimizzate per l’alto di gamma. Ma questa è un’altra storia, che affronteremo “on the rocks” a tempo debito.

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