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Articoli - Archivio

27/10/2011
PRESTAZIONI, SOPRATTUTTO PRESTAZIONI

I PNEUMATICI PER IL TUNING

Queste gomme sono progettate per dare il massimo dei risultati e sono le favorite dai preparatori e dagli amanti dell'hard-tuning

Pietro Paolo Marziali

Da alcuni anni, fra i possessori di vetture prestazionali in Italia, ma pure di altre nazioni del resto, si è diffuso un desiderio piacevole: quello di aumentarne ancor di più le performance tramite una qualche preparazione, un "tuning" per dirla all'inglese. Tuning che si può dividere in due aree: il "soft" e l'"hard". Il primo include spoiler, minigonne, profilature, e tutto quanto riguarda l'abbellimento in chiave "racing" della vettura, il secondo coinvolge in maniera più o meno pesante, la meccanica: motore, trasmissione, impianti frenanti, ecc. Soft o hard che siano, le preparazioni includono un soggetto che ci riguarda da vicino: le gomme. Nel primo caso perché esse devono avere un aspetto aggressivo, muscoloso, "macho", che anticipi prestazioni notevoli. Nel secondo le prestazioni le vogliono veramente, ed in maniera estrema. Il desiderio di provare, e provarsi, nelle vetture modificate, si esprime, per fortuna, massimamente nei track-days, cioè quelle giornate in cui i vari circuiti vengono destinati al divertimento dei quasi-piloti; e siccome la maggior parte di essi non dispone di un carrello per portare la vettura in pista, vuole arrivarci sulle proprie ruote. Il che vuol dire che i pneumatici montati per queste esibizioni devono essere omologati per l'uso stradale. I produttori di coperture sono stati sollecitati dai potenziali clienti di vetture elaborate (soft o hard, non importa) a produrre qualcosa di speciale che si distingua già dall'aspetto dalle coperture normali e parimenti se ne discosti nelle prestazioni. La passione per i track-days è particolarmente diffusa in estremo oriente.

 

Iniziamo dunque la nostra rassegna

L'ultimo semi-racing della Kumho è l'Ecsta KU36 che gode di una carcassa di progettazione completamente nuova e che sfrutta le esperienze della casa nei vari campionati domestici e in Australia ai quali fornisce le sue vere racing. La mescola è studiata per andare rapidamente in temperatura, offrendo così le prestazioni sin dai primi minuti di impiego. Il disegno ricorda un po' quelli delle coperture uhp con due canaloni centrali divisi da una costolatura e disegni più fitti nella spalla, interni e più chiusi in quella esterna. La gamma parte dalle misure per i cerchi da 15" per arrivare a quelle da 19".
Hankook ha come prodotto di punta il Ventus R-s2. Il tipo di battistrada fa ricordare la sua discendenza dalle coperture uhp, con i dovuti adattamenti. La precisione di guida e costanza delle prestazioni sono i suoi punti di forza. Hankook offre altri prodotti sempre della famiglia degli uhp, ma con caratteristiche (e durata) un po' più stradali: il Ventus V12 evo ed il Ventus Prime2.
Yokohama propone due coperture semi-racing: l'Advan AO48 e l'Advan AD08, con il primo che rappresenta la punta di lancia dei prodotti tutte-prestazioni. L'Advan AO48 è disponibile in due mescole, la prima per fondi stradali molto abrasivi e la seconda per situazioni con temperatura ambientale molto elevata. Le scanalature sono limitate nel numero, ma marcate e caratterizzate da un unico disegno, per una impronta costante e regolare. L'AO48 esiste anche in una versione speciale, messa a punto per la Lotus Elise Track Car nei cerchi da 16" e 17". Le altre versioni di questo prodotto coprono poi misure che vanno dal cerchio 12" a quello da 18".
Il semi-racing di casa Toyo di più recente uscita è il Proxes R-888 che spazia fra i cerchi da 13" a quelli da 20" in 76 dimensioni e tre diverse mescole al variare delle dimensioni. Se a questo si aggiunge un disegno molto accattivante, si capisce il suo gradimento sia fra gli amanti del soft che dell'hard tuning. Un lotto di Proxes R888 è andato al primo equipaggiamento di una serie speciale di Renault Megane, la R26R anch'essa progettata e costruita con un approccio semi-racing.
Il recente Pilot Super Sport di Michelin beneficia delle ultime esperienze della casa di Clermont-Ferrand nelle competizioni tipo endurance. Del resto l'aspetto del battistrada rivela chiaramente la sua parentela con i racing puri. Anche all'interno li accomuna un particolare costruttivo: la cintura circonferenziale in Twaron ma con una tensione variabile che stringe di più il centro rispetto alle spalle; in tal modo alle elevate velocità essa non si deforma, allungandosi sotto la forza centrifuga. In tal modo in curva cambia l'impronta a terra, ma non la quantità di gomma a contatto con il suolo. Altra importante caratteristica è la costruzione bi-mescola. Lo speciale elastomero della parte esterna aumenta il grip nelle curve strette, mentre quello posizionato all'interno ha il beneficio di buona aderenza sul bagnato. Nato per le ruote con diametro di 19", il Super Sport si è presto esteso fino a quelle da 22".
Continental, nel battesimo con nomi sempre più evocativi per i suoi prodotti di super-high-performance, è ora arrivato al ContiForceContact. Qui i tecnici tedeschi hanno abbandonato la classica impostazione del disegno a costole e blocchetti, anche se progressivamente affinati, per un battistrada totalmente asimmetrico e "creativo", in cui gli incavi hanno la principale funzione del "grip" e due solchi di drenaggio nel lato interno si prendono cura di un eventuale asfalto bagnato. Alle prestazioni è destinata anche la mescola Black Chilli, che il ContiForceContact ha ereditato dal ContiSportContact 5P, che continua a proporre le sue prestazioni a chi ha bisogno di misure differenti; la nuova copertura, infatti, è disponibile in cinque misure, ovviamente tutte "street legal" ed omologate per velocità fino a 300 km/ora.
Marangoni M-Power con il suo battistrada asimmetrico e la connessione fra i tasselli ottimizzata, si rivela una copertura progressiva, in grado di trasmettere al guidatore ogni reazione della vettura. Lo sviluppo del nuovo prodotto è stato finalizzato con la collaborazione di alcuni dei più noti preparatori europei girando lungamente in pista con vetture da loro preparate. Adesso M-Power è in produzione in 14 misure per cerchi da 19 e 20 pollici e velocità massime di 300 km/ora (codice Y). Come curiosità citiamo che ciascun pneumatico è consegnato in una fodera elastica che protegge il battistrada.
Chiudiamo questa panoramica di prodotti speciali con i Pirelli P Zero, anzi dovremmo dire con i P Zero Corsa perché la casa italiana ha osato una differenziazione fra disegno (e costruzione) anteriore e le rispettive caratteristiche per il retrotreno. Studiati in funzione della specifica applicazione, i due prodotti lavorano in sinergia, in particolare sul bagnato, tallone d'Achille delle semi-racing. Grazie all'espulsione laterale dell'acqua, il direzionale prepara la strada all'asimmetrico, consentendogli di migliorare la tenuta. Al momento i P Zero Corsa sono disponibili solo per i cerchi da 19".

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