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24/04/2017
PNEUMATICI NORME NAZIONALI UNI 10587, UNI 10588, UNI 11061 E UNI 11652

NORMATIVA PNEUMATICI

Le norme UNI sono documenti che, elaborati consensualmente dai rappresentanti di tutte le parti interessate mediante un processo di autoregolamentazione, definiscono lo “stato dell’arte” di prodotti, processi e servizi, specificano cioè “come fare bene le cose” garantendo sicurezza e prestazioni, e forniscono agli operatori riferimenti certi, anche di rilevanza contrattuale

Donaldo Labò

L’UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione – riconosciuto dallo Stato e dall’Unione Europea, studia, approva e pubblica le norme tecniche volontarie, e rappresenta l’Italia presso le organizzazioni di normazione europea (CEN) e mondiale (ISO).

Secondo la Direttiva europea 98/34/CE, la norma tecnica è una “specifica tecnica, approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa, per applicazione ripetuta o continua la cui osservanza non sia obbligatoria e che appartenga a una delle seguenti categorie: norma internazionale, norma europea, norma nazionale”.

Le norme UNI sono documenti che, elaborati consensualmente dai rappresentanti di tutte le parti interessate mediante un processo di autoregolamentazione, definiscono lo “stato dell’arte” di prodotti, processi e servizi, specificano cioè “come fare bene le cose” garantendo sicurezza e prestazioni, e forniscono agli operatori riferimenti certi, anche di rilevanza contrattuale.

Tra la normazione tecnica e la legislazione il rapporto è stretto. Quando sono richiamate nei provvedimenti legislativi divengono cogenti, e divengono di fatto il riferimento cui attenersi per gli operatori del settore e gli enti preposti in termini di sicurezza di utilizzo dei prodotti e responsabilità relative.

Sono state recentemente pubblicate le norme nazionali UNI 10587, UNI 10588, UNI 11061, e UNI 11652 sui pneumatici, trattate per competenza dalla Commissione Tecnica per l’Unificazione nell’Autoveicolo (CUNA), in coerenza con le regole di unificazione tecnica e raccomandazioni emesse a livello europeo dai fabbricanti di pneumatici e di autoveicoli per il corretto impiego e la sicurezza della circolazione.

UNI 10587:2016 “Pneumatici per autoveicoli e rimorchi, con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t – Prescrizioni e istruzioni per il corretto impiego e la manutenzione”.

UNI 10588:2016 “Pneumatici per veicoli commerciali e loro rimorchi – Prescrizioni e istruzioni per il corretto impiego e la manutenzione”.

UNI 11061:2016 “Istruzioni per l'immagazzinamento dei pneumatici, delle camere d'aria e dei protettori”.

UNI 11652:2016 “Prove di autovetture e motoveicoli su banchi a rulli – Prescrizioni relative ai pneumatici”.

 

La UNI 10587:2016, che sostituisce la precedente del 2003, si applica ai pneumatici di autovetture, autobus, autocarri, autoveicoli speciali, autocaravan, rimorchi, carrelli, quadricicli, con massa complessiva sino a 3,5 t. Fornisce le prescrizioni e istruzioni miranti ad assicurare le prestazioni dei pneumatici in servizio mediante un corretto impiego e un'adeguata manutenzione.

Questi i capitoli principali:

•          la sostituzione, con la scelta della misura, delle diverse strutture, l’impiego di pneumatici speciali di soccorso per uso temporaneo, camere d’aria e valvole;

•          la pressione di gonfiamento, con aria e azoto, con le avvertenze per le diverse condizioni di impiego

•          lo stato del battistrada, con la profondità minima, la permuta, etc.;

•          la manutenzione, con le avvertenze sul controllo dello stato d’uso, le deteriorazioni, le riparazioni, le forme d’usura;

•          i pneumatici tubeless, gli autoportanti (self supporting o run-flat);

•          gli impieghi invernali: gli M+S, i chiodati, i dispositivi supplementari (catene);

•          smontaggio e montaggio;

•          i pneumatici usati.

Viene evidenziato che gli interventi necessari sul pneumatico, dallo smontaggio per un esame interno a seguito di un urto, o l’effettuazione di una riparazione – secondo la legislazione vigente e le istruzioni dei fabbricanti di pneumatici e materiali – devono essere eseguiti esclusivamente da specialisti, e ricadono sotto la loro completa responsabilità.

La definizione di specialista: “persona qualificata per eseguire l’operazione specificata ed operante all’interno di una impresa abilitata ad esercitare tale attività”.

La UNI 10588, che sostituisce la precedente del 2005, si applica ai pneumatici per veicoli commerciali e loro rimorchi (massa complessiva superiore a 3,5 t). Fornisce prescrizioni e istruzioni miranti ad assicurare le prestazioni dei pneumatici in servizio mediante un corretto impiego e un adeguata manutenzione, e criteri per la loro sostituzione. La struttura dei capitoli è analoga a quella della UNI 10587.

La UNI 11061, che sostituisce la precedente del 2003, fornisce le istruzioni miranti ad assicurare un corretto immagazzinamento dei pneumatici, delle camere d’aria e dei proiettori (flap).

La UNI 11652 intende avvertire gli utilizzatori di banchi a rulli sui danneggiamenti che possono derivare agli pneumatici per autovetture e motoveicoli. L’appoggio su rulli contigui posti in rotazione costituisce condizione anomala di utilizzazione per il pneumatico, con sollecitazioni non correlabili alle condizioni normali di impiego. Si precisano quindi avvertenze e limitazioni da adottare nelle varie tipologie: banchi di potenza, banchi prova freni, banchi prova fine linea.

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