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31/08/2017
PNEUMATICI INVERNALI ANCHE SOTTO IL SOLLEONE

Pneumatici Sotto Controllo

 

L’edizione 2017 dell’indagine Vacanze Sicure, realizzata dal Servizio Polizia Stradale in collaborazione con Assogomma e Federpneus, ha portato alla luce – ancora una volta – numerose irregolarità nell’impiego dei pneumatici da parte degli automobilisti italiani: un’auto su sei fra quelle controllate presentava delle non conformità. Fenomeni che spesso risultano in crescita, destando preoccupazione per la sicurezza stradale

Guido Gambassi

Il dato che forse colpisce di più, fra i risultati dell’ultima indagine Vacanze Sicure presentati lo scorso luglio, è il netto aumento della percentuale di vetture in circolazione nel mese di giugno con pneumatici invernali, riscontrato nel 37% delle vetture controllate. Ma è solo la punta dell’iceberg, perché sono ancora diverse le non conformità relative ai pneumatici riscontrate dal progetto realizzato dal Servizio Polizia Stradale in collaborazione con Assogomma e Federpneus – riunite come sempre sotto l’egida di Pneumatici Sotto Controllo –, una ricerca sul campo che da 15 anni monitora le condizioni delle gomme dei veicoli in circolazione in Italia alla vigilia degli esodi estivi. Per quest’anno l’indagine ha riguardato sei regioni: Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove, su strade e autostrade, sono stati controllati tra metà aprile e metà giugno 12.910 veicoli (contro i 10.085 della passata edizione).

Pneumatici invernali, equipaggiamento disomogeneo sugli assi, ma anche utilizzo di gomme lisce sono dunque i principali e più preoccupanti fenomeni riscontrati. Come ha illustrato in occasione della conferenza stampa il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, il 15,26% delle auto controllate circolava con almeno una non conformità riguardante i pneumatici. In pratica quasi una su sei delle auto controllate che, diventano una su cinque (il 20% del campione), aggiungendo le mancate revisioni, pari al 3,34%. E mentre risultano oggettivamente modesti e pressoché superati alcuni fenomeni come la circolazione con pneumatici non conformi alla carta di circolazione (0,42% dei casi) e con pneumatici non omologati (1,62%), non sono tuttavia da sottovalutare altri comportamenti come l’uso di pneumatici visibilmente danneggiati, pari al 3,25%, e soprattutto la circolazione con pneumatici all’asse anteriore con meno di 1,6 mm di battistrada, fenomeno potenzialmente pericoloso che rappresenta il 5,17% dei casi ma che soprattutto risulta in aumento in tutte le regioni osservate ad eccezione del Trentino.

Delle 12.910 autovetture controllate, tra metà aprile e metà giugno, (quindi in un periodo successivo alla vigenza delle specifiche ordinanze invernali) ben 4.821 erano equipaggiate con pneumatici M+S (il 37,34% del campione di cui 24,08% solo M+S e 13,26% M+S con pittogramma alpino) e 1.024 presentavano un equipaggiamento non omogeneo (il 7,93% del campione). Se queste percentuali venissero traguardate al parco circolante nel nostro Paese, che è di oltre 37 milioni di autoveicoli, avremmo quasi 3 milioni di vetture con equipaggiamento non omogeneo e addirittura 14 milioni di veicoli con pneumatici invernali M+S di cui con solo marcaggio M+S, quasi 9 milioni e oltre 5 milioni di autovetture con pneumatici invernali con marcaggio M+S e pittogramma alpino.

Un quadro certamente non ideale e confortante. Infatti, Assogomma e Federpneus sostengono da sempre che per circolare nelle migliori condizioni di sicurezza possibili è opportuno montare pneumatici di tipo estivo (“standard”) nella stagione calda e pneumatici di tipo invernale (M+S con o senza pittogramma alpino) nella stagione fredda. Questo consiglio, deve essere accompagnato da un montaggio omogeneo sugli assi: vale a dire sempre 4 gomme identiche per marca, misura e caratteristiche prestazionali e per tipologia (invernale/estivo) fatte salve alcune eccezioni indicate dal costruttore del veicolo.

L’omogeneità per asse delle caratteristiche dimensionali e prestazionali è prescrizione di legge, mentre l’omogeneità degli assi in termini di tipologia (estivo o invernale) è un consiglio dei costruttori di pneumatici fatto proprio dal Ministero dei Trasporti (Direttiva 16/01/2013). Con pneumatici invernali in periodo freddo gli spazi di frenata si riducono rispetto ad un equipaggiamento estivo del 20% con suolo asciutto e fino al 50% in caso di neve al suolo, ma è altrettanto vero che un veicolo di qualsiasi cilindrata e potenza, munito di pneumatici invernali in periodo prettamente estivo, allunga il suo spazio di arresto mediamente del 20% rispetto agli estivi. Tutto ciò a conferma delle migliori prestazioni di pneumatici adatti al periodo stagionale. Una combinazione dei due diversi tipi di pneumatici, cioè 2 estivi e 2 invernali non offre un risultato intermedio, ma risulta essere peggiore rispetto alla completa omogeneità per tipologia a prescindere dalla stagione. “Questi due nuovi fenomeni, uso degli invernali fuori stagione ed equipaggiamento misto, dovranno essere attentamente approfonditi al fine di evitare che possano costituire un effetto negativo sulla circolazione stradale e sulla sicurezza in particolare” afferma Fabio Bertolotti, che sottolinea inoltre come “circolare con pneumatici invernali sull’asse anteriore e estivi al posteriore è esattamente la stessa cosa che andare in giro tutto l’anno calzando uno scarponcino da montagna al piede destro e un sandalo al piede sinistro”.

È inoltre il caso di ricordare che le non conformità registrate aumentano in misura proporzionale all’età del veicolo ispezionato; questa considerazione, unita al fatto che le auto oggetto della rilevazione Vacanze Sicure avevano un’età media di 8 anni e 11 mesi, dunque ben inferiore all’età media del circolante italiano che è di 11 anni e 4 mesi, porta a ipotizzare che i risultati dell’indagine possano dipingere un quadro addirittura “migliore” rispetto alla realtà italiana.

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno ha affermato che “Ogni aspetto che influisca sulla sicurezza stradale non va trascurato se si vuole invertire l’attuale tendenza dell’incidentalità stradale con esito mortale: purtroppo il numero degli incidenti con deceduti è aumentato del 4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e quello delle vittime ancora di più, con un incremento del 7,4% (800 vittime nel primo semestre del 2017 a fronte delle 745 del 2016). Pneumatici in perfetta efficienza sono una condizione fondamentale per la sicurezza del nostro viaggio. Guidare con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi a quanto previsto dalla normativa, espone i conducenti ad un elevato rischio di incidente stradale e costituisce un gesto di irresponsabilità che si ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione, di cui tutti siamo parte integrante.”

In chiusura dell’evento di presentazione dei risultati 2017, Bertolotti ha inoltre rammentato il ruolo decisivo che svolge la rivendita: la professionalità del gommista è un anello assolutamente determinante entro la catena della sicurezza stradale. Purtroppo però la recente e frettolosa liberalizzazione che abbiamo avuto ha portato a un cattivo funzionamento del sistema commerciale, per cui chiunque oggi è autorizzato a vendere e montare pneumatici, a prescindere dalla sua specializzazione.

 

 

PERCHÉ TANTI INVERNALI FUORI STAGIONE?

Secondo l’analisi di Assogomma, diversi sono i fattori che possono motivare questo aumento di gomme M+S e M+S con pittogramma alpino dopo la vigenza delle ordinanze. Un primo elemento è l’allungamento del periodo invernale, che nel 2017 ha visto fenomeni metereologici importanti manifestarsi ancora alla fine di maggio. Vi è anche la semplice dimenticanza da parte degli automobilisti: secondo indagini a campione condotte presso i punti vendita, erano tra il 15 ed il 20% gli automobilisti che a fine maggio non avevano ancora effettuato il cambio gomme. Da considerare anche il fatto che la marcatura M+S è una autodichiarazione o autocertificazione che trova fondamento su valutazioni diverse da azienda ed azienda, questo marcaggio, se da solo, può corrispondere a caratteristiche prestazionali del prodotto non comparabili: quindi numerosi prodotti venduti per estivi che riportano anche la marcatura M+S. Interessante è però anche il fenomeno della vendita crescente di pneumatici usati: prodotti con battistrada al di sotto dei 4 mm di spessore, provenienti prevalentemente da mercati (ad esempio la Germania) dove il limite di usura dei pneumatici invernali è stato elevato da 1,6mm a 4 mm, come pure dal mercato interno di sostituzione, generando un considerevole aumento di offerta di prodotti usati anche in Italia. La crescita di pneumatici di tipo M+S può essere inoltre attribuita in parte anche a prodotti studiati per SUV e 4x4 che offrono caratteristiche superiori in particolare su «strade bianche», così come alla diffusione di prodotti rientranti nella grande famiglia dei pneumatici “per tutto l’anno”, che non è disciplinata né tecnicamente, né giuridicamente. Si tratta di definizioni commerciali che cambiano da produttore a produttore: 4 stagioni, all-seasons, all-wheather, multipurpose, estivi idonei al periodo invernale, ecc.

 

ASSOGOMMA

Assogomma è l’Associazione fra le Industrie della Gomma Cavi Elettrici e Affini costituita nel 1945 per “sviluppare tutte le attività necessarie al miglior andamento delle Industrie gommarie italiane”. Questa la dichiarazione del primo Presidente Ing. Gianfelice Bertolini. Aderisce a Confindustria e promuove ogni iniziativa utile a favorire il progresso dell’industria rappresentata e ne tutela gli interessi.

 

FEDERPNEUS

Federpneus rappresenta sul piano nazionale e internazionale i Rivenditori Specialisti Indipendenti italiani presso: Enti Pubblici e Privati – Ministeri – Fornitori - Stampa.

Fornisce ai propri Soci tutti i supporti tecnico informativi necessari per interpretare il mercato e le norme di legge specificatamente inerenti all’attività della Categoria.

Punto di incontro e di riferimento per tutti coloro che, a livello professionale, esercitano il commercio e la relativa assistenza tecnico specialistica dei pneumatici per autoveicoli in genere.

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