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Articoli - Archivio

18/12/2014
PNEUMATICI AGRICOLI SUGLI SCUDI AL 41° SALONE EIMA

Settore agricolo

 

Sotto i riflettori della rassegna bolognese, appuntamento internazionale biennale che ha segnato nuovi record di presenza e affluenza, una nutrita pattuglia di costruttori di pneumatici all’insegna di un’evoluzione generale votata alla massima produttività delle superfici agricole, in linea con la nuova generazione di macchine

Francesco Lojola

Citius, latius, flexilius et fortius, si potrebbe dire, parafrasando il motto olimpico. Perché la competizione tra i pneumatici per l’agricoltura assume quasi il volto di una piccola olimpiade nell’occasione di rassegne come l’Eima international, la cinque giorni novembrina che ogni due anni trasforma Bologna nella capitale dell’industria della meccanizzazione agricola. Un palcoscenico dove i costruttori di settore così come i produttori di pneumatici per il comparto si sono confrontati muscolarmente e senza risparmio, consapevoli che le parole d’ordine, oggi più che mai, sono produttività e redditività. Ecco allora spiegata la corsa a coperture off highway più robuste e flessibili per sopportare carichi più elevati e al contempo capaci di maggiore velocità e trazione, evitando però dannosi compattamenti del terreno, cosa che impone pressioni più basse e impronte più ampie. Non è un caso se il premio per l’innovazione tradizionalmente assegnato alla vigilia della manifestazione, l’Eima Technical Innovation Award, è stato attribuito quest’anno al concept PneuTrac. Prototipo di copertura ibrida sviluppato da Mitas, capace di abbinare alle caratteristiche del pneumatico le peculiarità del cingolo di gomma, è stato a lungo testato nella misura 280/70 R18 e ora, completate le prove statiche sulla dimensione 600/65 R38, anche su quest’ultima sono in corso i più probanti test dinamici. Numerose le novità esposte alla rassegna di Bologna, al traguardo della sua quarantesima edizione, animata da 1.800 espositori distribuiti su 140mila mq di superficie, ben un terzo dei quali esteri (in arrivo da 44 paesi), e affollata da oltre 200mila visitatori nei cinque giorni di calendario.

 

Una nuova generazione di pneumatici

A dare consistenza alla folta rappresentanza dei costruttori di pneumatici e semi-pneumatici, Bridgestone, Apollo Vredestein, Atg, Aeolus (tramite Intergomma), Bkt (a fianco del distributore Univergomma), nonché, tra gli altri, oltre a Mitas (il cui terzetto di brand include Cultor e Continental su licenza), Carlisle e Nokian (marchi entrambi importati da Rotagri), anche la turca Petlas (distribuita da Donati Gomme), la debuttante cinese Qihang Tyre, Trelleborg e l’indiana Tvs Srichakra (rappresentata da Moretti Multipneus). Una pattuglia composita per un ventaglio d’offerta capace di spaziare dai pneumatici per trattori, mietitrebbie e irroratrici declinati in versione If (improved flexion) e Vf (very high flexion) alle coperture per mietitrici Sv (super volume) e ai più performanti radiali per le macchine da raccolta, presse e avvolgitori per balle di fieno, passando per le gomme flotation per autocarri agricoli capaci di alte velocità, nonché per le coperture di nuova generazione per rimorchi, autobotti e spargiletame. E poi, ancora, un’ampia gamma di prodotti per le macchine da giardinaggio. A spiccare nella caleidoscopica arena bolognese, innanzitutto il rinnovato taglio digitale hi-tech, dai giochi di simulazione delle attività agricole sul campo alle app per tablet create per calcolare il costo totale di esercizio (facendo emergere nel computo gli oneri indiretti e nascosti dell’intero ciclo di vita dei pneumatici) e a quelle che permettono, nell’impossibilità di sfogliare manuali e guide tecniche mentre si è al lavoro, di controllare con una semplice occhiata allo smartphone il valore ottimale della pressione dei pneumatici. È il caso della app Bridgestone Tyre Pressure, che fornisce una risposta immediata nelle diverse condizioni di velocità e di carico. Sugli scudi, poi, da un lato l’ingresso nell’agone competitivo del Vt-Tractor, il primo pneumatico agricolo marchiato Bridgestone, che già aveva debuttato alla rassegna Reifen di Essen, e, dall’altro, il lancio di uno dei più grandi pneumatici per agricoltura, il disegno 1250/50R32 Sft 188°8/185B che equipaggia le mietitrebbie: 555 kg di peso, un diametro di 2,02 m e un carico sopportabile che Mitas garantisce raggiunga le 16 ton.

 

Meno consumi, basse pressioni, misure maxi

Il costruttore ceco, che ha peraltro annunciato la decisione di non fornire più, da gennaio, ai propri clienti Oe gomme a marchio Continental sostituendole con prodotti omologhi di primo equipaggiamento siglati Mitas Premium, ha messo in mostra anche la sua più grande gomma flotation, Agriterra 03, destinata ai veicoli agricoli più pesanti come i mezzi spargiletame: costruzione radiale nella misura di 650/65 R30.5, diametro di 1,6 metri, indice di velocità D (fino a 65 km/h) e un carico massimo di 7.100 kg a 4 bar di pressione. Il focus sui bassi consumi e sull’alta resistenza all’usura nell’impiego misto tra superfici agricole e stradali ha contraddistinto in particolare Tvs con l’ultima novità radiale Tigertrac; e, con un intento sostanzialmente analogo, la connazionale Bkt ha posto l’accento sui nuovi disegni Ridemax FL 693 M, destinato ad autobotti e rimorchi, e Ridemax FL 698, dedicato a dumper e spandiletame. Da parte sua Vredestein ha scelto di concentrarsi sui pneumatici per trattori e sui radiali per uso agricolo delle gamme Traxion e Flotation. Per questo ha aumentato la produzione nei propri stabilimenti in Europa e India, dove ha intenzione di fabbricare gomme di maggiore diametro e larghezza. Tra le novità proposte dal marchio del gruppo indiano Apollo Tyres, anche il disegno Faktor-S, un pneumatico diagonale per trattori di peso medio e leggero. Chi ha nel mirino soprattutto le macchine agricole più pesanti e potenti è Alliance Tire Group (Atg), che prosegue nell’offensiva ad ampio raggio sul fronte delle tecnologie If e Vf. Obiettivi per i quali la società investe più che mai su ricerca e sviluppo, sono tenere il passo con l’evoluzione delle macchine agricole e contribuire all’incremento della produttività. Ecco allora i nuovi modelli Agriflex If 363 e 372 Agriflex+ Vf, rispettivamente destinati alle irroratrici semoventi, con la promessa di un incremento del carico pari al 20% a parità di pressione rispetto a un radiale standard, e ai trattori a trazione integrale e alle mietitrebbie, con un vantaggio di portata dichiarato addirittura del 40%. A completare il quadro, la coppia di nuovi pneumatici radiali High-speed flotation 396 Mpt e 382 Mpt per autocarri agricoli, in grado, secondo la Casa, di sostenere velocità su strada fino a 100 km/h. Ecco di seguito una breve panoramica, marchio per marchio, delle principali new entry che i produttori di pneumatici hanno proposto nell’ambito della rassegna bolognese.

 

ATG


Agriflex If è la nuova gamma sviluppata per l’uso su trattori, irroratrici motrici e trainate, e trattori per filari. Fra le caratteristiche, il disegno direzionale del battistrada, un elevato rapporto tra vuoti e pieni anche a vantaggio della durata della gomma, una superficie di contatto tesa a massimizzare la trazione e la carcassa con cintura in acciaio per distribuire in modo uniforme la pressione sul suolo. Contraddistinti da un’impronta più larga, i pneumatici della linea Agriflex+ Vf sono accreditati di una ridotta compattazione del terreno, minori consumi di carburante e una guida confortevole. Alle sigle 396 Mpt e 382 Mpt corrispondono i nuovi pneumatici radiali High-speed flotation di Atg: proposti per un impiego all-round, su strada e nei campi, promettono un minore grado di usura sull’asfalto, concepiti come sono per velocità sino a 100 km/h. La costruzione radiale totalmente in acciaio è pensata per proteggere al meglio contro le forature e per un’impronta a terra più larga così da ridurre la pressione di contatto; dalla formulazione della mescola viene un ulteriore contributo a limitare il surriscaldamento, la formazione di tagli e smagliature.

BKT


Ridemax FL 693 M e Ridemax FL 698 sono i due nuovi radiali indirizzati a chi si muove di frequente su asfalto con rimorchi e autobotti. Il primo, concepito per un uso al 70% stradale, privilegiando comfort, auto-pulitura e bassa resistenza al rotolamento, presenta indici di velocità D/E. Il secondo, pensato per un uso prevalentemente stradale su rimorchi come dumper per cava-cantiere, autobotti/spandiletame, adotta una struttura “all steel” per una maggiore capacità di carico e può viaggiare fino a 80 km/h. Presentato nella misura If 900/60 R38, Agrimax Force, contraddistinto da un più elevato numero di ramponi, promette maggiore capacità di carico a una pressione di gonfiaggio inferiore rispetto a un omologo pneumatico standard; e consente una velocità massima di 65 km/h senza necessità di cambiare la pressione di gonfiaggio nel passaggio tra uso stradale e su campo, e viceversa. Alla gamma di radiali Agrimax Teris, studiata per le più pesanti macchine odierne, spettano infine le operazioni di mietitura e raccolta.

BRIDGESTONE


Per l’esordiente modello Vf Vt-Tractor la Casa giapponese dichiara un’area di contatto più larga del 26% rispetto ai concorrenti testati, con minore compattazione del terreno e maggiore protezione delle colture. E, in base alla capacità di trazione, lo vede in grado di coprire, in 10 ore, fino a 0,9 ettari in più rispetto ai competitor, con un’economia di carburante valutata sino a 36 litri ogni 50 ettari.

CARLISE


Con i codici 6A02351 e 6A02361 il produttore olandese sigla due nuove coperture convenzionali per macchine raccoglifieno accreditate di maggiore capacità autopulente e di una più lunga durata. Nell’ambito dei semi-pneumatici, propone 4 nuovi disegni di gomme a corona per seminatrici di precisione.

FIRESTONE


La nuova serie Performer Row Crop, ideata per le macchine irroratrici presenta una più elevata capacità di carico, maggiore durata e trazione. Questi pneumatici sono dotati, in tutte le misure, della soluzione “Dual Angle Lug”, che promette, grazie a una maggiore area di contatto, il 4% in più di trazione rispetto ai pneumatici standard.  Il design del battistrada è progettato per garantire una migliore capacità autopulente, evitando che il fango resti attaccato alle gomme, a tutto vantaggio della trazione, e per diminuire l’impatto sul terreno. Destinato alle mietitrebbiatrici, Maxi Traction Combine è dotato di un fianco capace di flettersi maggiormente e di offrire una più ampia superficie di appoggio a terra. Ai trattori più veloci e potenti è dedicato Maxi Traction If cui è attribuita un’impronta a terra superiore alla media, nonché capacità di maggiore carico con minore compattazione del suolo rispetto allo standard. 

MITAS


La serie Super Flexion Tyres, concepita per trattori da oltre 180 cv e mietitrebbie annovera ora la nuova 1250/50 R32 Sft 188°8/185B, primatista per dimensioni e carico, accanto alla 900/60 R42 Sft, caratterizzata da un diametro di 2,16 m e un carico ammesso di 426 kg. Ultimo arrivo nella serie Vf di Mitas, la copertura Hc 2000, con indice di velocità B, fino a 50 Km/h, e carico massimo di 7.750 kg. Classe di velocità D e carico di 7.100 kg a 4 bar, la misura 650/65 R30.5 è l’ultima aggiunta alla serie Agriterra 03. La nuova dimensione 620/70 R30 Imp Svt, destinata alle mietitrebbiatrici di nuova generazione, appartiene al segmento delle Super Volume Tyre della Casa ceca, cui ascrive la capacità di tollerare il 12% di carico in più, alla medesima pressione di un prodotto standard, senza diminuire la velocità di targa. Inoltre, può ridurre di 0,4 bar la pressione di gonfiaggio senza abbassare la portata ammessa.

TVS SRICHAKRA


Tigertrac Ar65 è l’ultimo disegno radiale prodotto dal marchio indiano sotto l’ombrello della serie Eurogrip: disponibile nelle sei misure più diffuse per le diverse applicazioni e votato a un uso misto, il pneumatico sfrutta la tecnologia Envirotech, promettendo capacità di galleggiamento con carichi elevati, confort e alta resistenza all’usura e al consumo irregolare.

VREDESTEIN


Destinato a mietitrici e mietitrebbie, il nuovo Traxion Cereall If 800/70 R32 Cfo è il primo prodotto Vredestein con tecnologia F+, a vantaggio di una flessione superiore del 20%, che può tradursi in un analogo aumento della capacità di carico. La caratteristica Cfo (operazioni cicliche sui campi) consente di far fronte alle differenze di peso tra un serbatoio pieno di cereali e uno vuoto. Novità anche sul fronte dell’extralarge, con TraxionXXL 710/75 R38 e 710/60 R30, rispettivamente un pneumatico dalla superficie ampia per una maggiore trazione e una minore resistenza al rotolamento che evita di installare cerchi più grandi, e una copertura pensata per l’asse anteriore dei trattori pesanti e l’asse sterzante delle trince semoventi. Un quartetto di novità nella gamma Flotation Trac, con le misure 520/50 R17 per presse e avvolgitori per balle, 520/55 R22.5 per presse, rimorchi con caricamento automatico e ruote di supporto di macchinari agricoli di grandi dimensioni, 560/60 R22.5 161D, dotato di battistrada a sezioni trasversali sulla spalla e 650/40 R22.5 indicato per rimorchi su cui non è possibile montare pneumatici più alti, ma che richiedono un’impronta più ampia e una maggiore capacità di carico con una pressione ridotta. Per i trattori ad alta velocità, infine, ecco Traxion+ 540/65 R34 TL 152D. 

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