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28/04/2014
PNEUMATICI A GINEVRA, EVVIVA L'EFFICIENZA!

Salone dell’auto di Ginevra 2014

Fra prototipi avveniristici, coperture di nuova generazione per i molteplici segmenti di mercato e applicazioni hi-tech, il Motor Show di Ginevra ha evidenziato il filo conduttore di un indirizzo votato alla massima efficienza, in tutte le sue declinazioni



Rosa Ugento

Il fascino intatto della kermesse internazionale giocata in campo neutro con la presenza delle case automobilistiche a ranghi compatti e una nutrita salva di anteprime, 105 inediti a livello mondiale per un totale di 146 debutti,  capaci di dare spessore all’evento, ed ecco servita l’84ª edizione del Motor Show di Ginevra. Qualche piccolo riaggiustamento degli spazi, visto il calo da 260 a 250 espositori, distribuiti come l’anno scorso su 110mila metri quadri, e di nuovo il comparto dell’auto ha potuto specchiarsi nella rassegna più glamour del calendario. Lasciando fuori dalla soglia del Salone la difficile congiuntura che penalizza il mercato europeo dell’automotive e facendo posto al frutto della ricerca e dell’innovazione rappresentato innanzitutto dagli oltre 900 veicoli in mostra: dall’abbinata di tecnologia e design per il quotidiano al superlusso e all’ultrasportivo, dalla sicurezza all’ecosostenibilità nelle declinazioni a quattro ruote più varie, a testimoniare la vitalità e il dinamismo con cui i costruttori rispondono alla domanda di una mobilità che esplora orizzonti sempre nuovi. Un fermento senz’altro condiviso dall’industria dei pneumatici, forte di una rappresentanza premium che a Ginevra, come l’anno passato, ha potuto contare su numerose novità. 


Etichetta Ue in primo piano

Anima indiscutibile dell’evoluzione di processo e di prodotto, i nuovi traguardi di efficienza energetica al centro delle scelte di tutti i principali brand, con Bridgestone, Yokohama e Goodyear Dunlop a farne in modo più esplicito degli altri la propria bandiera. Del resto, come ha confermato una recente indagine commissionata alla società di ricerche Ipsos dal produttore americano, ora che l’etichetta europea è divenuta per i consumatori un discrimine primario, con il 36% che dichiara di esserne influenzato nel decidere l’acquisto (e il 53% dei dealer che la usa come argomento di vendita), i valori di resistenza al rotolamento e di aderenza in frenata sul bagnato non possono non apparire prioritari nell’ambito delle attività di sviluppo. Così, la competizione per i grading migliori, già molto calda nei segmenti touring, si accende con forza anche nel contesto dei pneumatici per Suv e crossover, consapevoli che oggi più che mai conta poterli collocare tra i più risparmiosi. E a macchia d’olio contagia pure le coperture del segmento sportivo, complici da un lato la necessità di non apparire i fanalini di coda con un valore in etichetta da ultimi della classe, e dall’altro le richieste dei costruttori già proiettati al 2020, quando le emissioni di CO2 delle nuove auto non potranno superare i 95 g/km; e il contributo richiesto ai pneumatici sarà determinante. 


La leggerezza dell’elettrico

Ecco allora Goodyear sottolineare la classificazione B per la rolling resistance del proprio EfficientGrip Suv che, nella misura 215/50 R17, è il primo della gamma a potersene fregiare, aggiungendo la A per l’aderenza sul bagnato: se ne avvale la nuova Nissan Qashqai; inoltre, una copertura etichettata BB compare tra gli Eagle F1 Asymmetric Suv. E se è vero che contribuisce pure l’aerodinamica, Yokohama, che ha accantonato per il momento il prototipo con sottili protuberanze radiali sui fianchi grazie alle quali meglio penetrare l’aria, si affida ad applique lenticolari sui raggi della ruota calzata dal BluEarth-Ev (esposto come variante di nuova generazione per i veicoli elettrici). Riconfermando sul debuttante pneumatico estivo BluEarth-A Ae50 le fossette a mo’ di pallina da golf in corrispondenza delle spalle. A condensare gli studi fluidodinamici di Bridgestone per applicazioni destinate nell’immediato alle auto elettriche è invece la tecnologia ologic, sintesi di ecology e optimised logic: ciò che, secondo la casa nipponica, fonde la riduzione della resistenza al rotolamento, e dunque dei consumi e delle emissioni di CO2, con la forma aerodinamica. È la base progettuale dell’inedito Ecopia Ep500: con diametro maggiorato e battistrada più stretto (155/70 R19 84Q), equipaggia la nuova Bmw full electric siglata i3. Per veicoli a batteria più leggeri, come sono i golf cart, il cui peso a pieno carico si può aggirare sui 400 kg, ecco invece l’evoluzione delle ruote AirFree. È la seconda generazione del concept visto al Salone lo scorso anno, forte di una nuova struttura a raggi in resina termoplastica rivestita da un battistrada in gomma cui si deve, oltre alla maggiore capacità di sostegno, anche la possibilità di marciare fino a 60 km/h, dissipando meno energia. 


Concept sempre sugli scudi 

Di prototipo in prototipo, ancora più d’effetto la proposta di Goodyear per i Suv di nuova generazione. Più che una copertura futuribile, un concentrato di idee sotto forma di pneumatico a doppia impronta di contatto, non dissimile da due gomme da moto affiancate, come nel progetto DualQ sviluppato nell’ambito dell’iniziativa Ue di ricerca CityHush per ridurre il rumore dei veicoli; ma con due camere d’aria interconnesse da apposite valvole, come sistema anti-forature. Poi, alla scolpitura del battistrada che alterna una fitta trama a righe a un disegno a nido d’ape, il rispettivo compito di contenere le sonorità di rotolamento e di autopulirsi da sassolini e fango. E alla sagoma dal doppio profilo le prerogative di un effetto “catamarano” sull’acqua e di una maggiore leggerezza (impiega meno gomma), in linea con gli obiettivi primari di migliorare la frenata sul bagnato e abbassare la resistenza al rotolamento. Per restare in tema di Suv e 4x4, Apollo Vredestein ha presentato il nuovo Apollo Apterra H/P e annunciato l’ampliamento della serie Vredestein Sportrac 5 con una decina di misure destinate ai Suv e ai crossover compatti. Deluse le aspettative di un’anteprima dell’erede dell’invernale Snowtrac 3 (lanciato nel lontano 2008) che dovrebbe arrivare in estate, si sono invece proposti al Salone gli inediti Bridgestone Blizzak Lm001, Yokohama W*drive V905 e Continental WinterContact Ts850 P. Dal produttore tedesco, anche un infoltimento della linea degli estivi destinati a sportive e berline di alta gamma ContiSportContact5 P.


L’imperativo, sportive più efficienti 

Nel medesimo segmento, più articolata anche la serie P Zero di Pirelli, capace di doppiare la boa delle 380 omologazioni. Versioni derivanti da un pneumatico matrice, appositamente sviluppate e tali da dare corpo a una gamma che oggi spazia dai 17” ai 21” con serie tecniche da /50 a /25. Arrivati di fresco i P Zero su misura per le nuove Ferrari California T, Lamborghini Huracan e McLaren 650S. Per quest’ultima un nuovo disegno dei P Zero Corsa Asimmetrici, con un fianco più aerodinamico del 5% a vantaggio della riduzione dei consumi. A declinare l’efficienza su ulteriori versanti prestazionali sono, infine, l’Air Master di Vredestein e il chip per il pneumatico intelligente di Goodyear Dunlop. Il primo è uno spoiler pneumatico a geometria variabile disegnato per le Porsche 911 turbo: ritratto alle andature urbane, anche per evitare urti sui dossi, in velocità si gonfia per ottimizzare stabilità e aerodinamica. Il secondo, sviluppato in collaborazione con Huf, può inviare alla centralina dell’auto non solo i valori di pressione e temperatura rilevati all’istante ma anche i dati di accelerazione, migliorando così il funzionamento dei sistemi ABS, a beneficio della tenuta e degli spazi di frenata; posizionato all’interno della gomma, il chip è meno soggetto a rotture rispetto ai tradizionali Tpms posti nello stelo delle valvole. Qui di seguito ecco illustrata, marchio per marchio, una sintetica panoramica delle principali novità in vetrina al Motor Show ginevrino. 



Apollo


Rivolto ai Suv, il nuovo estivo Apollo Apterra H/P si aggiunge ai disegni tuttoterreno A/T e H/T completando la serie con una declinazione prettamente stradale. Stando alla casa, la carcassa sopporta carichi che consentono di montarlo anche su modelli pesanti come l’Audi Q5 e i Bmw X3 e X5. Compound multi-polimerico, spalle intagliate a larghi tasselli e quattro incavi longitudinali sul battistrada, l’inedito H/P sarà proposto sul mercato a partire da aprile in 9 misure da 16” a 18” con indici di velocità H e V ed etichetta EC. 

Bridgestone


L’Ep500 è l’ultimo nato della gamma Bridgestone Ecopia, a basso impatto ambientale. La casa dichiara miglioramenti nell’aerodinamica e nella resistenza al rotolamento grazie alla tecnologia ologic. Destinato in primo equipaggiamento alla Bmw i3, è disponibile in quattro misure, 155/70 R19 84Q, 175/60 R19 86Q, 155/60 R20 80Q e 175/55 R20 85Q, alle quali s’aggiungono anche due disegni invernali, Blizzak Lm-500 ologic con lamelle e Blizzak Nv ologic non chiodato.

Continental


In arrivo in autunno, il nuovo pneumatico invernale Continental WinterContact Ts850 P è indirizzato, con misure da 16” a 20”, a vetture e Suv di gamma media e alta. Rispetto al predecessore, migliora del 5% l’handling sui fondi innevati nonché del 2% sull’asciutto. Fondamentale nel creare più presa sulla neve il contributo delle lamelle al centro della superficie di contatto e nella parte interna dei tasselli. Spazi di arresto su asciutto e bagnato fino al 5% più ridotti, grazie alla geometria della nervatura intermittente nella porzione centrale del battistrada.

Dunlop


Novità recente della casa, la versione omologata dei Dunlop Sport Maxx Rt per il primo equipaggiamento della Mercedes Benz Cla 45 Amg. Che monta pneumatici nella dimensione 235/35 ZR19 91Y Xl MO, cui chiede di trasmettere a terra i propri 360 cv. Le coperture Dunlop Sport Maxx Rt e Sport Maxx Race equipaggiano anche altre vetture Amg, tra le quali la C63 Amg Coupé Black Series, la A45 Amg e la Sls Amg Gt.

Goodyear


Nuove dimensioni per il pneumatico più avanzato della gamma Goodyear, l’EfficientGrip Performance, destinato ad auto medie e compatte con cerchi da 14” a 18”. Forte di tasselli 3D ActiveBraking e tecnologia WearControl, questa copertura vanta in etichetta la classificazione BA per la maggior parte delle misure. Nuova è anche la misura 215/50 R17 per il disegno EfficientGrip Suv, la prima della gamma in classe BA, grazie da un lato all’impiego della Goodyear FuelSaving Technology e a particolari resine di trazione nella mescola.

Pirelli


La salva di novità della Bicocca si sostanzia nel traguardo delle 170 omologazioni del Cinturato P7 e nelle 380 del P Zero. Vi sono compresi i nuovi P Zero MOExtended prodotti ad hoc per la nuova generazione di vetture Mercedes: la Classe A, la Cla, la nuova Classe C, l’ammiraglia S-Class e il Suv Ml. Ulteriore aggiunta, una versione dei Pirelli Winter Sottozero 3 per la nuova McLaren 650S.

Uniroyal


Ultima creazione del marchio del gruppo Continental che ha fatto delle performance sul bagnato la propria peculiarità, l’estivo Uniroyal Rainsport 3 per la prima volta abbandona il disegno a “V” per passare all’asimmetrico. A suo vantaggio una maggiore silenziosità e l’adozione della tecnologia Shark Skin, ossia incavi longitudinali con una superficie interna solcata da piccole scaglie a mo’ di pinne di squalo, per eliminare i vortici nel drenaggio dell’acqua.

Vredestein


Gli sviluppi di Casa Vredestein si affidano all’ampliamento delle dimensioni di vari disegni estivi: una ventina in più per l’Ultrac Vorti, sei per l’Ultrac Vorti R, coperture rispettivamente dedicate a vetture sportive e Suv e alle supersportive, mentre sono 18 e almeno una decina le misure aggiunte alla gamma T-Trac 2, per compatte e medie, e in arrivo per la linea Sportrac 5 dedicata a Suv e Cuv.

Yokohama


Pronto a sostituire il disegno C.drive 2, la casa dichiara che il nuovo Yokohama BluEarth-A Ae50 ha un wet grip migliore di oltre il 13%, una riduzione dei consumi e spazi di frenata sull’asciutto più brevi del 3,3%, ciò che in etichetta è espresso dalla classificazione CA. È destinato a medie e compatte. Altra anteprima, l’invernale W*drive V905 che, con una nuova mescola e una carcassa più leggera, arriverà in autunno con misure da 15” a 18” rimpiazzando il disegno V902. 

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