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05/09/2013
PER CRESCERE SI GUARDA OLTREFRONTIERA

IL PIANO DI SVILUPPO DI VAMAG

Sudamerica, India e Nordafrica rappresentano i nuovi orizzonti di business dell’azienda varesina, consapevole che lo sviluppo passa per una sostanziale accelerazione sui mercati internazionali: obiettivo a medio termine, invertire la ripartizione 75-25 fra mercato domestico ed export

Mino De Rigo

“PIÙ SI È RAPIDI a sviluppare e commercializzare le novità di prodotto, maggiori sono i margini da reinvestire per mantenere il vantaggio sui competitor”. È la filosofia di Vamag, efficacemente sintetizzata dal presidente Gianfranco Crosta, che nell’arco di tre decadi ha progressivamente trasformato l’originaria attività di rivendita nel campo delle autoattrezzature in un trittico societario capace di consolidare il proprio business nazionale e in grado pure di aprirsi ai mercati esteri con uno slancio crescente. E oggi nel mirino della varesina Vamag, capofila e anima commerciale di un gruppo di cui fanno parte altre due realtà rispettivamente dedicate alla ricerca e sviluppo e alle attività di produzione e assemblaggio, ci sono il Sudamerica, dove il Brasile rappresenta ancora il principale traino per l’industria automotive dell’intera area (quest’anno atteso in crescita del 4,5% sul 2012), e il continente indiano. 

“In entrambe le regioni – dice Crosta – possiamo già vantare una solida presenza commerciale, ma ora stiamo saggiando il terreno per avviare una produzione di componenti in loco. Anche e soprattutto allo scopo di velocizzare il time-to-market”. Accanto agli sviluppi nell’ambito dei cosiddetti Bric, Vamag è in procinto di costituire una nuova società con altri attori del comparto per espandere il proprio raggio d’azione sul mercato nordafricano. 

 

Espansione graduale sui mercati

“Intendiamo continuare ad ampliare il nostro business in Italia, che oggi conta per il 75% del fatturato contro il 25% derivato dall’export, e riteniamo di poter crescere rovesciando, in una prospettiva di medio termine, le rispettive percentuali. Un orizzonte verso cui procedere evitando però passi più lunghi della gamba: struttura e organizzazione devono adeguarsi allo sviluppo delle attività senza rischiare picchi di richiesta capaci di mettere in crisi la produzione e soprattutto con una gradualità che rifletta il concretarsi delle prospettive di mercato”. Una cautela utile anche a mantenere il controllo sugli aspetti di relazione con i partner del canale distributivo. “Non a caso – aggiunge il presidente di Vamag – abbiamo deciso di posticipare l’ingresso sul mercato americano, alle cui premesse stiamo lavorando da parecchio tempo: vogliamo infatti essere certi di poterlo sostenere, senza rischiare contraccolpi”. 

Le frecce nell’arco della società di Cassano Magnago corrispondono a tre grandi famiglie di prodotto: linee per la revisione dei veicoli, sistemi per l’assetto ruote e banchi prova potenza. “Siamo impegnati – sottolinea Crosta – in continui aggiornamenti, sia per via del mutevole quadro normativo di riferimento, sia in ragione di un’evoluzione tecnologica che cambia in modo rapido e costante le caratteristiche dei mezzi. Le direttrici di sviluppo si sostanziano nel proporre soluzioni sempre nuove che consentano agli addetti d’officina di compiere un numero maggiore di operazioni in tempi più brevi e in modo più semplice”. 

 

Il software come elemento chiave

L’obiettivo è una maggiore rapidità d’intervento che vale, in particolare, per i sistemi per l’assetto: significa più lavoro nella giornata e quindi anche l’opportunità di guadagnare di più. Ecco allora la versione aggiornata dell’allineatore New Dimension, sistema 3D di nuova generazione che si colloca al top della gamma. Dotato di algoritmi per il riconoscimento delle immagini sviluppati in proprio e brevettati, il sistema è composto da due teste di misura munite di telecamere con auto-focus ad alta definizione che operano, poste ai lati del veicolo, sui target a replica della ruota rilevando tutti gli angoli caratteristici. Le misurazioni sono affidate a un apposito software che permette, secondo le specifiche dell’azienda, di evitare la compensazione di run-out qualora si utilizzi il particolare sistema di fissaggio magnetico, direttamente sui dadi della ruota. “Contiamo di presentare a breve la versione touchless del New Dimension, che già si distingue per la velocità di esecuzione del test e delle regolazioni. In quest’ottica resta da fare un salto qualitativo anche sugli allineatori per autocarri, consapevoli di poter ridurre i tempi a una frazione grazie alle nuove modalità operative già introdotte e che continuiamo a perfezionare”. Punto di forza dichiarato dall’azienda è il software di gestione: “Se è ben realizzato – sottolinea Crosta – consente alla macchina di lavorare al meglio, sfruttando ogni funzionalità; ciò che invece non vale al contrario”. Altro fronte di sviluppo dell’azienda varesina, le linee per la revisione. 

 

Revisioni, assetti e banchi prova

“Anche qui la qualità del software fa la differenza, considerando che la tempistica delle operazioni costituisce un elemento chiave. La novità è data dall’applicativo per il Pc Stazione che, abbinato al Pc Prenotazione, rappresenta il cuore del sistema informatico di ogni centro revisioni. Permette di sfruttare il collegamento a internet per accedere a un ampio novero di banche dati in Italia e nel mondo, disporre in tempo reale di un’enorme quantità di informazioni utili per gli interventi legati alla revisione dei veicoli”: descrizioni e specifiche tecniche di chassis, telai, motori; e ancora, geometria delle ruote, componenti e ricambi, sempre a portata di tastiera. Del tutto contestuale, il lancio sul mercato di una innovativa stazione tutto-in-uno, siglata PF FOX 45V: un ponte sollevatore che incorpora banco prova freni e prova giochi e che dunque permette di limitare l’ingombro in lunghezza a cinque metri, tre in meno dello spazio normalmente richiesto, consentendo di operare su veicoli fino a 45 quintali e con carreggiata di 2,3 m. 

“Il settore delle revisioni – riprende il presidente di Vamag – avvantaggiandosi degli obblighi normativi, rappresenta uno spazio di mercato che meno risente della crisi. Anzi, potrà ottenere una spinta ulteriore dall’entrata in vigore del nuovo protocollo MCTCNet2, che già pone l’Italia all’avanguardia nell’ambito dei controlli cui sottoporre il parco circolante. E poiché altri paesi si stanno orientando in questa direzione, ciò può schiuderci le porte di un business assai più ampio, anche grazie a un’offerta che si colloca nella fascia alta della piramide”. Quanto infine ai banchi di prova potenza, settore in cui la società di Cassano Magnago agisce da oltre vent’anni, ecco la nuova generazione: sono i banchi legati, a doppio rullo, in grado di eseguire la diagnosi computerizzata anche su veicoli a 4 ruote motrici controllate elettronicamente.



Il know how alla base della parabola evolutiva


Nata nel 1981 come rivendita di sistemi di collaudo e apparecchiature per officine, gommisti e garage, un decennio più tardi Vamag è passata alle attività di assemblaggio e di produzione, sviluppando, tra gli altri, un banco prova freni presto divenuto il cavallo di battaglia dell’azienda. “Nel contempo – aggiunge il presidente Gianfranco Crosta – avevamo realizzato un sistema per l’assetto ruote che fornivamo come Oem a un’azienda tedesca: si è rivelato un formidabile volano di business e un forte stimolo ad arricchire un know how già riconosciutoci, ma ci ha anche legato le mani, ritardando l’esordio nel comparto di un allineatore di fascia alta col nostro marchio”. Oggi Vamag, che conta un organico di 52 addetti tra i quali un nutrito team di tecnici dell’R&D e di specialisti nello sviluppo software, deriva circa un quarto del proprio fatturato dagli assetti ruote, il 10% dai banchi di prova potenza e la parte restante, poco più del 65%, dalle linee per la revisione dei veicoli. “L’aver operato agli esordi come importatore e rivenditore – sostiene Crosta – ci ha permesso di conoscere e comprendere alla base le necessità e le aspettative del mercato, che in ultima analisi si traducono nella richiesta di soluzioni capaci di rendere più competitivi i loro utilizzatori”. 

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