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Articoli - Archivio

07/01/2019
Oltre la gomma

Truck innovativi

 

I camion sono sempre più un concentrato di tecnologia e i loro componenti non sono da meno, a cominciare dalle ruote, elemento importantissimo per l’efficienza e la riduzione dei consumi dei veicoli. 

 

Massimo Condolo

I camion sono sempre più un concentrato di tecnologia e i loro componenti non sono da meno, a cominciare dalle ruote, elemento importantissimo per l’efficienza e la riduzione dei consumi dei veicoli. Il recente salone del veicolo industriale (IAA) di Hannover, che si è svolto a fine settembre, è stato la vetrina di molte novità che parlano di tecnologia delle carcasse e delle mescole, ma anche di servizi per le aziende di trasporto e di app e software offerti dai produttori di pneumatici.

 

Bridgestone, seconda generazione

Con i pneumatici Bridgestone Ecopia H002 è possibile gommare tutti gli assi dell’autoarticolato con coperture etichettate A per l’efficienza energetica. Tutte e tre le versioni, HSteer per assi sterzanti, HDrive per quelli trattivi e HTrailer per rimorchi, hanno raggiunto la massima classe di efficienza; sono invece etichettate B per la tenuta sul bagnato e hanno marcature M+S e 3PMSF. Il pneumatico Ologic con battistrada stretto e diametro maggiore degli attuali prefigura invece i futuri modelli ottimizzati per l’impiego su veicoli elettrici. Dal prossimo anno tutti i pneumatici Bridgestone avranno di serie le etichette con il codice RFID che ne semplifica la tracciabilità con le operazioni previste dal programma Total Tyre Care. Il sistema Bridgestone per la gestione flotte si chiama Fleet Pulse e propone anche scadenze e checklist per i controlli tecnici dei mezzi. Fornisce informazioni in tempo reale sulle condizioni del veicolo e gestisce le prenotazioni degli interventi in officina e del dépanange. Il dialogo con autisti e gestore di flotta avviene via cloud.

 

Goodyear, tutto in silice

È la mescola realizzata completamente in silice la novità dei Goodyear Fuelmax Performance, già presentati nella versione T per rimorchio e ora disponibili anche come trattivo (D) e sterzante (S). Hanno l’etichetta RFID di serie; il disegno del battistrada del D è autorigenerante: scopre i nuovi solchi quando arriva al 60% dell’usura. L’azienda ha calcolato che una flotta di 100 veicoli, adottando i Fulemax su tutti e 5 gli assi dell’autoarticolato, risparmia ogni anno 214mila litri di carburante, 557mila kg di CO2 e 290mila euro di costi. Due nuove app Goodyear Proactive Solutions aiutano il gestore e gli autisti nella gestione dei pneumatici; il sensore a terra Drive Over Reader, posizionabile all’ingresso del deposito, legge pressione, carico e profondità del battistrada del mezzo in transito e li abbina alla targa del mezzo, rilevata in automatico. I dati di TPMS e DOR generano rapporti giornalieri e alert, anch’essi condivisi con gestore e autisti; il segnale GPRS utilizzato dai TPMS (disponibili anche in versione Heavy Duty per veicoli fuoristrada) serve anche come localizzatore antifurto.

 

Hankook, tecnologia in cantiere

Linea completamente rinnovata anche per le coperture on-off road Hankook SmartWork: l’AM11 sterzante, il DM11 trattivo e il TM11 per rimorchio. Sono destinate a veicoli che lavorano per la maggior parte su strada ma hanno necessità di percorrere tratti in cava o cantiere. L’AM ha tre canali di drenaggio a zig-zag con blocchi sul fondo per l’espulsione del pietrisco; spalle, bordi e lamelle sono disegnati per migliorare tenuta di strada e frenata. Il TM ha invece un disegno semiaperto delle spalle e canali incrociati. Il battistrada direzionale a V caratterizza il DM, per garantire trazione sul bagnato e nel fango. Le barre centrali assorbono il carico verticale e le lamelle tridimesionali ottimizzano il grip.

 

Continental dà la scossa

Anche per Continental i camion elettrici sono al centro della ricerca. Sotto il Man CitE, prototipo di veicolo elettrico da distribuzione del futuro, ci sono nuovi pneumatici dal design molto ricercato. L’incisione delle scanalature laterali, così come la colorazione blu dei fondi del battistrada, sono stati realizzati a mano nello stabilimento in cui l’azienda è in grado di produrre a mano pezzi speciali in piccole serie. La ricerca sui veicoli elettrici nasce dalle loro necessità, molto diverse da quelle di bus e camion diesel: distribuzione delle masse e centri di gravità cambiano molto, e così le coppie da trasmettere; l’azienda conta di iniziare presto la sperimentazione dei nuovi pneumatici con alcune flotte di bus elettrici urbani. Nel mirino anche gli attriti, ridotti il più possibile per contenere i consumi. Per il monitoraggio delle condizioni operative Continental propone i sistemi TPMS connessi direttamente alla rete di bordo o ai sistemi telematici per dialogare con autisti e gestori. Il Conti Connect Yard è invece un lettore posizionato all’ingresso del deposito, anch’esso per la lettura dei dati TPMS, che possono essere condivisi con 36 sistemi di telematica di bordo, fra cui Mercedes FleetBoard, Tomtom e Visirun.

 

Nuove misure per Michelin

Il pneumatico per autobus a lungo raggio X Coach Z, multiposizione e marchiato 3PMSF, è ora disponibile anche come 295/80 R22,5. Insieme ai Multi Energy Z e D per camion (rispettivamente multiposizione e trattivo) ampliano la serie che garantisce prestazioni costanti fino al raggiungimento della profondità minima prevista dalla legge (2 mm). Questo permette di impiegare in sicurezza le gomme sino a fine vita, riducendo il numero dei cambi: dai 120mila km cui solitamente si sostituiscono si passa a 155mila, con evidenti vantaggi economici e ambientali. Le app Michelin My Best route per la pianificazione dei percorsi, My Inspection per la manutenzione e My Training per la formazione continua degli autisti sono state aggiornate con una versione specifica per gli Iveco Stralis a metano liquido. Ancora software con l’acquisizione di Truckfly, app per l’ottimizzazione dei percorsi con inclusione delle aree di sosta per i riposi; conta su una comunità di 120mila autisti che contribuiscono al suo aggiornamento, di cui il 45% è francese.

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