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Articoli - Archivio

21/12/2017
OSSERVATORIO SULLA COMPONENTISTICA AUTOMOTIVE ITALIANA 2017

Componentistica automotive

 

Nella consapevolezza dei rapidi cambiamenti che stanno investendo il settore e della conseguente esigenza di approfondire nuove tematiche emergenti, infatti, nell’immediato futuro sarà imprescindibile tenere conto dei mutati paradigmi della mobilità, e soprattutto dei temi di stretta attualità nelle politiche industriali, in primis l’industria 4.0.

a cura di Anna Moretti Università Ca' Foscari Venezia, Italia - anna.moretti@unive.it Francesco Zirpoli Università Ca' Foscari Venezia, Italia - fzirpoli@unive.it

La centralità e il ruolo strategico dell’automotive nelle politiche industriali del nostro Paese e in ambito europeo, inducono a proseguire e a rafforzare su questo settore, e in particolare sulla componentistica, l’attività di ricerca avviata vent’anni fa su iniziativa della Camera di commercio di Torino e progressivamente estesa ad altri attori istituzionali. Oggi, come allora, è vivo l’interesse a conoscere le dinamiche recenti di questa importante filiera produttiva, fotografandone le caratteristiche salienti, svolgendo una sistematica raccolta delle informazioni utili per l’aggiornamento del poliedrico mondo dei fornitori e, al contempo, individuando i cambiamenti intervenuti in questo indotto, a fronte dei mutamenti che a livello generale stanno riguardando il mondo della produzione, le scelte dei consumatori e le nuove sfide tecnologiche. L’Osservatorio sulla componentistica automotive italiana 2017 nasce dalla preziosa condivisione di esperienze diverse di ricerca: il gruppo di lavoro si è consolidato nel tempo e vede la partecipazione attiva della Camera di commercio di Torino, di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), e del CAMI (Center for Automotive & Mobility Innovation) dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Ciascun partner, portatore di un proprio bagaglio di competenze, grazie a un privilegiato punto di osservazione, ha contribuito fattivamente alla realizzazione del progetto, sviluppandone i contenuti e aiutando a comporre un sistematico quadro d’insieme. Se da una parte, pertanto, si è esteso il campo degli argomenti approfonditi del complesso mondo dell’automotive, dall’altra ci si è orientati anche a sviluppare la dimensione geografica, ponendo sotto la lente di ingrandimento più distretti produttivi in Italia (Piemonte, Emilia Romagna e alcuni indotti del Sud Italia). Inoltre, accanto alla cornice degli scenari nazionale e internazionale, al fine di rendere l’Osservatorio ancora più aderente alla realtà rappresentata, si è operato sia per perfezionare l’impianto e la metodologia di indagine sul campo, sia per definire al meglio il perimetro della componentistica, nell’ambito delle lavorazioni intermedie.

Alla luce dei contenuti sviluppati, nell’offrire elementi attuali di valutazione, L’Osservatorio sulla componentistica automotive italiana 2017 intende rappresentare uno strumento utile non solo al mondo della ricerca, ma anche al sistema delle imprese, delle associazioni di categoria e di tutti gli attori istituzionali coinvolti nella definizione delle politiche industriali da attuare nel settore automotive. Parallelamente alle nuove prospettive dell’industria automotive, anche l’Osservatorio vuole portare avanti le sue sfide, aspirando a crescere ancora. Nella consapevolezza dei rapidi cambiamenti che stanno investendo il settore e della conseguente esigenza di approfondire nuove tematiche emergenti, infatti, nell’immediato futuro sarà imprescindibile tenere conto dei mutati paradigmi della mobilità, e soprattutto dei temi di stretta attualità nelle politiche industriali, in primis l’industria 4.0.

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