Condividi su

Articoli - Archivio

29/04/2014
OBIETTIVO MASSIMO PRESTIGIO

Hankook Ventus


Da Hankook arrivano le novità 2014, che rinnovano e arricchiscono una gamma sempre più apprezzata dal pubblico europeo. Anche su prestigiosi primi equipaggiamenti

Duilio Damiani

Sguardo globale

L’Europa rappresenta per Hankook oltre il 30% delle vendite. È proprio qui che si sono concentrate le attenzioni del gruppo asiatico, presente già dal 2007 con un suo proprio distretto a Recalmas, in Ungheria, che arriverà entro il 2015 a una capacità complessiva di 17 milioni di pneumatici/anno. Questa struttura sforna gran parte dei pneumatici OEM in consegna diretta ai centri automobilistici europei, assieme alla gamma aftermarket per autovettura, Suv e trasporto leggero, estivo e invernale, cui si aggiungeranno in futuro anche bus e autocarro. Freschi fiori all’occhiello, la fornitura a Mercedes per l’ammiraglia Classe S e per la più eco-friendly E 220 BlueEfficient, oltre a BMW per tutta la Serie 5 (che segue l’equipaggiamento per Mini, Serie 1 e Serie 3), maxi Suv X5 compresa, grazie all’azione diretta del centro R&S di Hannover, direttamente in contatto con i tecnici delle case automobilistiche partner del gruppo coreano.

Ormai entrata tra i brand popolari, Hankook è un colosso globale con una produzione prevista per questo 2014 di circa 94 milioni di pneumatici, suddivisi tra le fabbriche di Corea (lo stabilimento principale per volumi), Cina, Ungheria e il nuovo centro inaugurato giusto lo scorso anno a Bekasi, in Indonesia, un complesso che ha imposto un investimento di 353 milioni di dollari e che esporterà quest’anno il 70% di una produzione stimata in circa 6 milioni di pezzi/anno principalmente in Nord America.

La presenza globale di Hankook, che esporta in 180 mercati mondiali, annovera 30 filiali distaccate, sette poli produttivi e 5 centri Ricerca e Sviluppo tra Corea, Cina, Giappone, Stati Uniti e, naturalmente, quello tedesco di Hannover. 

 

Elevata efficienza

L’occasione per un primo contatto dinamico con le novità di Hankook, che saranno in listino anche in Italia già da questa primavera, ci viene offerta mediante un’anteprima internazionale organizzata in Spagna sotto le insegne della “Ventus Experience”, presentazione che ci ha portato sul tracciato automobilistico catalano di Castelloli, nei pressi di Barcellona, dandoci modo di mettere alla frusta in prima persona i pneumatici al top della gamma 2014.

Incominciando con la rinnovata serie Ventus V12 evo, prodotto dalla spiccata personalità sportiva che Hankook destina al ricambio del settore automobilistico delle berlinette medie prestazionali. Attingendo al know-how maturato nelle principali competizioni motoristiche, ne è scaturita una gomma caratterizzata da un profilo direzionale contraddistinto da una scolpitura a blocchi dai contorni tridimensionali, tali da assicurare la massima impronta d’appoggio in ogni condizione, con un sistema di raffreddamento e una canalizzazione dei flussi che garantisce performance durature e un’espulsione rapida ed efficace dell’acqua in caso di pioggia. Un elaborato disegno del battistrada a cinque passi riduce vibrazioni e sonorità alle alte velocità mentre una mescola a polimeri di stirene minimizza la resistenza al rotolamento. Inizialmente disponibile in una prima serie di 25 dimensioni, il Ventus V12 evo sarà disponibile per cerchi da 16 a 19 pollici, sezioni da 205 a 255 mm e rapporti di spalla da 30 a 50.

I clienti BMW che acquisteranno una vettura della serie 5 da agosto li troveranno di serie calzati sulle proprie ruote. Si tratta dei pneumatici Hankook della nuova gamma Ventus S1 evo, gli UHP a breve disponibili anche sul mercato del ricambio, sviluppati in sinergia con la casa automobilistica tedesca proprio per garantire un’ottimale risposta alle esigenze di una clientela dal piglio sportivo. Progettata per assicurare guidabilità sportiva la nuova serie S1 non rinuncia ad enfatizzare comfort, silenziosità e bassa resistenza al rotolamento.

“Con la nostra esperienza del DTM e la nostra filosofia di sviluppo applicata, Kontrol Technology, abbiamo progettato un pneumatico ad alto rendimento che offre prestazioni di guida senza pari, comfort, efficienza e sicurezza”, ci spiega Klaus Krause, direttore del Centro Tecnico Europeo di Hankook. La Kontrol Technology (fusione dei termini Kinetic e Control) indica l’interazione tra il guidatore, il veicolo e la strada, e viene ottenuta con un complesso di tecnologie costruttive che si avvalgono dell’esperienza maturata nelle competizioni (tra gli altri Hankook è fornitore unico del campionato tedesco DTM). A cominciare da un battistrada multiraggio in grado di garantire un’uniforme pressione su tutta l’area d’impronta al suolo, caratterizzato da tasselli esterni a tre strati, tali da aumentare con il loro consumo la superficie di contatto, garantendo un’elevata trazione durante tutta la vita del pneumatico. In prospettiva per l’equipaggiamento delle vetture omologate con normative antinquinamento Euro 6, la nuova mescola, ottenuta prolungando i tempi di miscelazione a temperature ridotte, ha consentito maggiori legami molecolari tra le varie particelle di gomma e di carbonio, riducendo significativamente la resistenza al rotolamento, l’usura e l’invecchiamento. Una prima serie dimensionale, offerta da questa primavera, comprenderà modelli da 16 a 20 pollici in serie da 30 a 60, con larghezze del battistrada da 205 a 305. Mantenendo tutti i plus di questa serie, e progettato con uno specifico irrobustimento della carcassa tramite un doppio strato di fibre in rayon, il Ventus S1 evo SUV garantisce le medesime performance anche ai più pesanti e dinamici sport utility, come la BMW X5 di cui rappresenta il suo primo equipaggiamento. In questo caso la disponibilità varia per dimensioni che arrivano fino ai 22 pollici e ai 315 mm di larghezza battistrada.

Ultra High Performance poliedrico dell’offerta Hankook, il nuovo Ventus Prime può fregiarsi della preferenza di una vera icona del lusso su ruote. Lo sviluppo in sinergia con il produttore tedesco ha infatti portato alla luce un pneumatico caratterizzato da precisione di guida anche sotto sforzo, ottimizzando la pressione al suolo mediante una tecnologia costruttiva denominata SCCT (Stiffness Control Contour Theory). Design asimmetrico e scanalature laterali a zanne di felino permettono una trazione costante anche sul bagnato, là dove la nuova mescola ibrida con nano-particelle ne facilita l’aderenza, preservando efficienza nei consumi di carburante.

Già dal lancio saranno 55 le dimensioni disponibili, dai 15 ai 19 pollici, serie da 40 a 65, con larghezze da 185 a 255 mm, indici velocità H e Y, con alcune referenze offerte anche in versione Runflat mediante tecnologia HRS

torna all'archivio