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Info dalle Associazioni - Archivio

05/09/2011
Non si ferma la corsa delle materie prime


Le principali gomme sintetiche utilizzate nella produzione dei pneumatici hanno registrato dall'inizio dell'anno continui aumenti di prezzo. Secondo le rilevazioni di Assogomma, la gomma Sbr (stirene butadiene rubber) infatti nella prima metà dell'anno in corso ha visto crescere il suo prezzo dell'80% rispetto a quanto pagato in dicembre 2010. L'incremento delle altre gomme sintetiche è stato mediamente pari al 30%. Questa situazione, che non trova pari negli anni trascorsi, è dovuta a continui aumenti mese su mese dei principali monomeri, tra cui il butadiene e l'acrilonitrile. Come se non bastasse all'aumento del prezzo ormai fuori controllo si aggiunge il fenomeno dello shortage di materiale.
Anche per il nero di carbonio, una materia prima fondamentale per la produzione di qualsiasi articolo in gomma, i prezzi registrano aumenti di oltre il 40% nei primi sei mesi dell'anno. Il prezzo della silice amorfa, dopo un incremento di circa il 10% a gennaio, si è mantenuto costante fino a giugno. Segnali di decelerazione invece per i prezzi delle gomme naturali che dopo la corsa al rialzo degli anni passati e sino ai primi mesi dell'anno in corso, negli ultimi tempi arrestano la loro crescita riportandosi ai livelli del dicembre passato. Da sottolineare che comunque le quotazioni in vigore sono più che doppie rispetto a quelle praticate solo qualche mese fa.
Il quadro prospettato ha avuto e potrà avere ancora conseguenze dirette sui prezzi dei pneumatici.

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