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Articoli - Archivio

06/11/2019
Nexen Tire inaugura il suo primo stabilimento in Europa

Espansioni industriali

 

In Repubblica Ceca l’azienda coreana avvia la produzione di pneumatici progettati per il mercato europeo

Francesca Del Bello

Con l’inaugurazione del nuovo stabilimento produttivo nel triangolo industriale di Žatec, in Repubblica Ceca, Nexen Tire compie un passo avanti nel futuro. Un futuro fatto di innovazione e automazione, le parole che meglio descrivono l’impianto recentemente inaugurato; un futuro fatto di strategie e obiettivi commerciali ambiziosi volti a rafforzare e a espandere il proprio mercato. “Fin dalla posa della prima pietra nel 2015, Nexen ha cercato di aprire un nuovo orizzonte nelle sue attività in Europa. Nel riorganizzare il quartier generale europeo, intendiamo rinforzare la nostra rete di vendita e di marketing; con l’apertura dei nuovi centri di ricerca e sviluppo in Germania e in Repubblica Ceca, molti ingegneri talentuosi sono entrati a far parte di Nexen. La fornitura del primo equipaggiamento a importanti case automobilistiche europee come Škoda, Seat, Renault, Iveco, Volkswagen, ci ha permesso di comprendere i bisogni del mercato europeo e di soddisfarne gli standard non solo a livello di tecnologia, ma anche dal punto di vista dello stile di guida”, afferma Travis Kang, global CEO di Nexen Tire.

 

Un passo avanti

È infatti un momento storico per l’azienda coreana, celebrato con una cerimonia d’inaugurazione tenutasi il 28 agosto scorso, che ha visto la presenza dei maggiori vertici dell’azienda, i rappresentanti delle istituzioni ceche, clienti e giornalisti. Fondata nel 1942 con il nome di Heung-A Tire Industry, successivamente trasformata in Nexen Tire nel 2000, è stata la prima azienda a produrre un pneumatico sul suolo coreano: era il 1956. L’azienda ha poi continuato a espandersi, aprendo stabilimenti produttivi in Asia e diverse filiali nel mondo, fino ad arrivare al 2015, quando Nexen ha annunciato un investimento pari a 1 miliardo di dollari destinato alla costruzione del suo primo stabilimento europeo, su una superficie che copre 65 ettari. La produzione a Žatec è stata avviata lo scorso aprile con obiettivi ambiziosi: raggiungere le 11.000 unità prodotte entro il 2022.

Con una produzione ora distribuita su 4 stabilimenti (due in Corea, Yangsan e Changnyeong, uno in Cina a Qingdao, e quello di Žatec in Repubblica Ceca), 4 centri di ricerca e sviluppo distribuiti su altrettanti continenti (in Corea, Germania, Stati Uniti e Cina) e numerose filiali sparse in tutto il mondo, Nexen ambisce a posizionarsi, entro il 2025, fra i migliori 10 brand mondiali di pneumatici. Per raggiungere l’ambizioso traguardo, definito dall’azienda “Vision 2025”, sono stati fatti importanti investimenti in diverse direzioni. Un impegno significativo è stato dedicato alle campagne di marketing globale, dirette in particolare al settore sportivo, con contratti di sponsorizzazione siglati con importanti squadre di diversi sport: fra questi, uno dei partner più conosciuti è di certo il Manchester City, nota squadra della Premier League inglese. Le strategie di marketing di Nexen sono volte a coinvolgere una clientela sempre più ampia e a migliorare la propria immagine in tutta Europa: “al giorno d’oggi è sempre più importante essere presenti in tutti i tipi di social media, in modo da implementare sempre di più la visibilità dei nostri prodotti”, sostiene Peter Gulow, managing director di Nexen per l’area DACH. Notevoli investimenti sono stati poi dedicati all’innovazione tecnologica, all’aumento della produttività e al miglioramento della rete di distribuzione, come dimostra la fabbrica recentemente inaugurata.

Strategicamente situato nel cuore dell’Europa continentale, in un paese in cui la produzione legata al settore automotive rappresenta uno dei comparti industriali più solidi, ciò che colpisce maggiormente nello stabilimento di Žatec è l’alto livello di automazione all’interno della fabbrica: sono infatti stati automatizzati gli estrusori, le macchine per l’assemblamento dei pneumatici, le presse fino ad arrivare ai piccoli veicoli a guida autonoma che si muovono svelti attraverso tutte le corsie. “Abbiamo raggiunto il 100% di automazione: in altre parole, l’intero processo produttivo è stato automatizzato – spiega ancora Kang –. In questa smart factory all’avanguardia, abbiamo anche integrato tutti i processi per assicurare la qualità del prodotto e per evitare inceppamenti nel sistema”. Con il nuovo stabilimento di Žatec Nexen intende non solo espandere la propria rete di vendita, ma vuole anche inserirsi in modo sinergico all’interno dell’economia della zona. Al momento, infatti, lavorano al suo interno circa 850 persone, un numero che, nelle previsioni dell’azienda, è destinato a salire fino a 1300 dipendenti entro il 2022. “Vogliamo essere parte di questa comunità, e vogliamo crescere insieme”, ha commentato ancora Kang.

 

Pneumatici progettati e prodotti in Europa

Lo stabilimento europeo di Nexen servirà a rafforzare il mercato nel vecchio continente, ma costituirà anche una porta d’ingresso ideale nel mercato dell’Europa orientale. La posizione della fabbrica, situata in un distretto all’interno del quale possono essere servite una trentina di case automobilistiche nel raggio di circa 400 chilometri, consentirà di rendere più rapida la fornitura dedicata al primo equipaggiamento. Nexen fornisce infatti i pneumatici OE già a 24 case automobilistiche, fra cui Porsche, Volkswagen, Renault e Škoda – solo per citarne alcuni -, e punta, dal suo nuovo avamposto europeo, a migliorare ancora questo segmento. “Essere presenti nel mercato del primo equipaggiamento è molto importante per un produttore di pneumatici, perché in questo modo è possibile dimostrare le proprie capacità tecniche: è necessario raggiungere i massimi livelli nella tecnologia e si compete sempre contro tutti gli altri brand del mercato. Ottenere l’omologazione da un’importante casa automobilistica significa avere il più alto livello di sviluppo tecnologico possibile”, commenta Ralph Flachbart, ingegnere responsabile dello sviluppo prodotti.

Non solo primo equipaggiamento, ma anche il mercato diretto. La strategia di Nexen per implementare ancora il proprio mercato, sfruttando al massimo le potenzialità del nuovo stabilimento, sarà quello di fornire una gamma di pneumatici disegnati, sviluppati e prodotti interamente in Europa. “Con l’apertura dello stabilimento in Europa, Nexen Tire è in grado di pianificare, produrre e fornire direttamente prodotti su misura per il mercato europeo”, ha spiegato Travis Kang. Progettare i pneumatici in Europa significa avere a disposizione una serie di prodotti studiati per soddisfare le richieste specifiche del mercato europeo; produrre i pneumatici direttamente in Europa permette di essere più flessibili, vicini al cliente e ai partner del segmento OE. “Questo è il nostro obiettivo e la nostra strategia qui in Europa: progettare in Europa, produrre in Europa”, ha affermato Flachbart.

La gamma pensata da Nexen per il mercato europeo copre tutti i segmenti: per quanto riguarda i pneumatici estivi, Nexen produrrà a Žatec i modelli N’Fera Sport, nelle versioni vettura e SUV, N’Fera Primus, entrambi classificati come pneumatici ultra high performance, e il modello N’Blue HD Plus nel segmento high performance. Per la stagione invernale l’azienda coreana ha invece messo a punto due nuovi modelli, specificamente pensati per il mercato europeo: Winguard Snow G3, appartenente al segmento high performance, e Winguard Sport 2 come pneumatico ultra high performance, disponibile anche nella versione per SUV. Verrà prodotto nello stabilimento di Žatec anche N’Blue 4 Season, dedicato al mercato in continua crescita dell’all season. “Il segmento all season – spiega ancora Flachbart – sta cresendo, di pari passo con i miglioramenti tecnologici che lo interessano: abbiamo messo insieme tutte le nostre competenze sui pneumatici estivi e invernali per sviluppare questo modello”.

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