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Pneurama Weekly

31/05/2019
Nel 2025 il mercato europeo degli ADAS varrà 3,71 miliardi di euro, secondo uno studio di SBD Automotive per Belron (Carglass)

Sempre più assistiti dalla tecnologia alla guida delle nostre auto. Questo lo scenario che emerge da uno studio di SBD Automotive, società di consulenza e ricerca internazionale, per il Gruppo Belron di cui Carglass, specialista nella riparazione e sostituzione dei vetri auto di recente entrato anche nel mercato della carrozzeria, è parte. Un’espansione che porterà, nel 2025, il mercato europeo degli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), ovvero gli ausili tecnologici di assistenza passiva e attiva alla guida installati sulle auto, a crescere dagli attuali 2,18 miliardi a 3,71 miliardi circa di euro (+70%). Nel 2016 la percentuale di auto del parco circolante dotate di ADAS era leggermente inferiore al 5%. Stando a quanto dichiarato dagli OEM, tra 10 anni la percentuale dei nuovi veicoli dotati di ADAS salirà al 60%, e tra 15 anni quasi tutte le nuove auto avranno i dispositivi tecnologici di assistenza alla guida.

A questa crescita si affianca, ovviamente, anche quella relativa alle ricalibrature, ovvero le operazioni di “ri-settaggio” degli ADAS a fronte di un danno al parabrezza, luogo deputato all’installazione di gran parte di questi sistemi di assistenza. Le ricalibrature delle Front Facing camera effettuate da Belron nel 2018 hanno fatto registrare, dopo un raddoppio 2017 su 2016, una crescita del 144% a livello globale (404.000 ricalibrature, in valore assoluto), del 79% in Europa (252.000 ricalibrature) e del 100% in Italia. Se pensiamo che nel 2018 le automobili vendute dotate di fotocamera frontale sono state 5,3 milioni (34% delle nuove immatricolate e 9% del parco circolante) e che nel 2024 saranno circa 7,47 milioni (45% delle nuove immatricolate e 27% del parco circolante), possiamo capire quanto gli interventi di ricalibratura siano destinati a crescere. Entro la fine del 2021, il gruppo Belron prevede infatti che le ricalibrature equivarranno al 16% del totale degli interventi effettuati.

I risultati dello studio evidenziano come la crescita sarà veicolata, in particolare, dalla sempre maggiore diffusione di tre specifici ADAS: Collision Avoidance (CA), Lane Departure Warning (LDW) e Traffic Sign Recognition (TSR) che nel 2025 avranno un tasso di penetrazione sul mercato rispettivamente del: 81%, 75% e 53%. Un incremento dovuto sia all’inserimento di questi dispositivi nelle valutazioni del programma EuroNCAP, sia ad una proposta della Commissione Europea che renderà obbligatorie, a partire dal 2021, la presenza di queste tecnologie di sicurezza, principalmente CA e LDW, di serie su tutte le nuove auto.  Tra circa due anni, dunque, il Collision Avoidance (CA) e il Lane Departure Warning (LDW) - attualmente non presenti o venduti solo come optional su molti modelli di auto sul mercato - verranno installati di serie su gran parte delle auto in commercio, inclusi i segmenti più comuni e meno premium. Negli ultimi anni, le case automobilistiche hanno già implementato l’installazione di questi due dispositivi mentre il Forward Collision Warning (FCW) resta limitato ad un numero ristretto di veicoli. Lo studio prevede, infatti, che questo tipo di “assistente” tenderà a diminuire a favore del Collision Avoidance che aumenta, di fatto, l’autonomia dell’auto rispetto al rischio specifico.

Le tecnologie a supporto degli ADAS che registreranno una crescita significativa sono il Radar 77 GHz, di dimensioni e complessità ridotte rispetto alla precedente versione 24 GHz, che supporta proprio CA e LDW,e la Mono Camera, in particolare sui veicoli di segmento inferiore. Secondo SBD infatti, le telecamere a infrarossi per la visibilità notturna sono una soluzione molto limitata e non si prevede che crescano in futuro mentre il LIDAR (Light Detection and Ranging o Laser Imaging Detection and Ranging) e la Camera Trifocale, che migliora ulteriormente la visuale a distanza rispetto a quella standard, dovrebbero registrare un significativo incremento così come gli ultrasuoni (+200%).

La crescente penetrazione degli ADAS è una tendenza chiave in tutte le aree geografiche: lo studio prevede che in Italia, fanalino di coda in questa speciale classifica mondiale, la percentuale di ricalibrature salirà fino al 9% nei prossimi 6 anni ma saranno, nell’ordine, Belgio, UK e Germania i paesi con la più alta diffusione degli ADAS: rispettivamente 25%, 22% e 20% le percentuali di penetrazione del mercato.

La ricalibratura degli ADAS effettuata da Carglass, disponibile in tutti i centri di assistenza in Italia, ripristina la sicurezza dei sistemi di assistenza e non compromette la garanzia della casa automobilistica poiché l’intervento è del tutto conforme a quello previsto e svolto dagli stessi produttori di auto.

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