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Articoli - Archivio

21/08/2019
Nasce Supertruck il primo consorzio dedicato agli specialisti dei pneumatici autocarro

Prometeon

 

Il cliente diventa partner del produttore: dalla collaborazione fra Prometeon e i suoi rivenditori nasce una formula innovativa che riunisce gli specialisti del truck, con l’obiettivo di crescere insieme

Guido Gambassi

“SuperTruck è un gruppo di imprenditori che collaborano insieme. Quelli che prima erano clienti di Prometeon ora diventano i suoi soci”: così Marco Solari, CEO Europe di Prometeon, descrive in sintesi l’innovativa iniziativa messa in campo da Prometeon Tyre Group. SuperTruck è, infatti, il primo consorzio interamente dedicato al settore dei pneumatici per autocarro, fra i cui membri, oltre alle 6 aziende fondatrici, rivenditori di pneumatici indipendenti, figura anche Prometeon stessa in qualità di consorziato promotore. Un “aggregato di professionalità”, per citare le parole di Solari, siglato, per ora, con Industrial Gomme Group di Bedizzole (Brescia), G.D. Gomme di Magnano (Milano), Pneusmarca di Villorba (Treviso), Rinaldi Gomme 2012 di Suisio (Bergamo), T Pneumatici di Avezzano (L’Aquila) e Spiezia Tyres di Nola (Napoli); un gruppo di imprenditori che, assieme al produttore, coordineranno le attività consorziali attraverso le strutture interne, ovvero l’assemblea e il consiglio direttivo. Le previsioni, però, sono di allargare rapidamente la rete: secondo le stime di Prometeon, infatti, il numero di consorziati salirà a 20 entro la fine di quest’anno, per raggiungere poi i 50-60 consorziati entro la fine del 2020.

 

Azioni congiunte per un obiettivo condiviso

“Sinergia è la parola chiave”, ha commentato Solari in occasione dell’inaugurazione del primo punto vendita consorziato, tenutasi il 9 luglio scorso presso la sede del rivenditore Pneusmarca di Villorba: “sinergia tra l’imprenditore e il gruppo. Il consorzio è stato creato per costruire un filo che unisce tutti gli imprenditori. Il senso del consorzio è che ognuno trae vantaggio dalla presenza degli altri”. La strategia appare quindi favorevole da diverse prospettive: se, da un lato, grazie alla stretta vicinanza con i consorziati, Prometeon beneficia di un punto di vista privilegiato sul proprio mercato di riferimento, dall’altro le imprese aderenti possono trarre vantaggio dal sapere industriale e dagli strumenti propri di una multinazionale. Pianificare e lavorare in maniera congiunta, dunque, per raggiungere un obiettivo comune che, nel caso del Consorzio SuperTruck, sono lo sviluppo e il potenziamento delle risorse economiche e produttive dei singoli consorziati. La volontà, infatti, è quella di “valorizzare e accrescere la grande professionalità degli associati”, ha dichiarato il Presidente del Consorzio SuperTruck, Francesco Antonacci, in occasione dell’evento inaugurale a Villorba. Fra i vantaggi per i consorziati, anche la condivisione di strumenti e servizi che costruiti individualmente avrebbero costi molto più onerosi. Tutto ciò senza perdere di vista l’autonomia imprenditoriale, essenziale all’interno di questo modello giuridico: “il consorziato non può agire in autonomia, ma deve agire in autonomia, altrimenti non sta facendo il bene del consorzio”, spiega ancora Solari.

 

“Costruire insieme l’offerta giusta per il cliente”

Le strategie di ogni singola azienda, pertanto, convergono in un sistema composito, un “contenitore”, come lo ha definito Solari, all’interno del quale inserire la propria offerta. Un sistema all’interno del quale nessuno dei membri impone la propria visione su quella degli altri, sebbene Prometeon, in questo senso, rappresenterebbe di certo l’entità più forte all’interno del gruppo. Come afferma Solari, però, la società non ha interesse nell’imporre la propria visione sugli altri consorziati ma, al contrario, è parte della mission aziendale affacciarsi al futuro immaginando una prospettiva da costruire “insieme”. Ecco quindi motivata la scelta del percorso del consorzio SuperTruck, che ha deciso di puntare tutto sulla collaborazione e sul trasferimento di sapere. La formazione e l’informazione rappresentano infatti alcuni degli elementi fondanti di questo progetto, al pari di valori quali un’identità definita e una forte riconoscibilità del prodotto e del servizio. In un mercato sempre più diversificato, per rimanere competitivi è importante impegnarsi per offrire al cliente finale, in questo caso le flotte, un’offerta che si adatti in maniera sempre più precisa alle sue esigenze: come precisa Solari, il panorama attuale “richiede sempre di più agli operatori del mercato la capacità di fare squadra attraverso nuove forme di collaborazione, che rispettino e rafforzino le singole individualità”. Pertanto, all’interno del consorzio, il cliente potrà rivolgersi al rivenditore aderente per l’acquisto dei prodotti – ottenendo, ad esempio, condizioni di vendita particolarmente favorevoli, o finanziamenti a tasso zero – mentre potrà rivolgersi a SuperTruck per i servizi, fa notare Solari. “Il consorzio non vuole imporre al rivenditore la propria logica”, assicura il manager, “ma incontrare la flotta assieme a lui e costruire insieme l’offerta giusta per quel cliente”. Lo stesso vale anche per le gare di appalto per forniture pubbliche e private, per le quali SuperTruck creerà in futuro una specifica organizzazione commerciale.

 

Un modello di business aperto a tutti i rivenditori

Un consorzio al quale potranno aderire tutti i rivenditori Prometeon (sarà poi il consiglio direttivo a prendere in esame le adesioni e a valutarle): dietro il pagamento di una quota di adesione, pertanto, ogni rivenditore potrà passare dall’essere cliente all’essere un vero e proprio socio, come ha fatto notare Daniele Favaro, titolare di Pneusmarca, che ha dichiarato: “Grazie a questa formula siamo in grado di valorizzare e accrescere la grande professionalità dei consorziati, proponendo soluzioni d’eccellenza al servizio delle flotte”. L’intento di Prometeon è poi quello di esportare il consorzio in Europa, proponendolo come nuovo modello per la distribuzione. “La forma consortile rappresenta la soluzione ideale per garantire l’indipendenza, il coordinamento e il supporto delle attività dei consorziati, attraverso trasparenza, chiare regole di governance e piani di attività condivisi nel rispetto dell’individualità di ciascuno”, commenta infine il presidente Antonacci.

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