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Articoli - Archivio

28/04/2014
NON SOLO PREZZO

Giti Tire, dall'Oriente con furore 

Duilio Damiani

Ai pneumatici realizzati dalle industrie del Far East si attribuisce spesso la capacità di far risparmiare l’automobilista al momento del ricambio, magari penalizzando la guidabilità della vettura con una qualità di prodotto non del tutto allineata agli standard europei. Occorre però fare dei distinguo. 

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’ascesa sui mercati globali di brand orientali, supportati ormai non solo da listini aggressivi, ma da prodotti apprezzabili e reti di servizio sempre più capillari. Accomunare tutte le aziende dell’area cinese impedisce anche le più grossolane differenziazioni, rischiando, nel fare di tutta l’erba un fascio, di perdere di vista le peculiarità di ciascuna realtà.

L’esempio più attuale ci arriva dal maggiore gruppo cino-indonesiano, la Giti Tire con sede a Singapore, che assieme all’associata indonesiana Gajah Tungaal, opera non solo nel settore del pneumatico e dei suoi componenti, ma anche nel petrolchimico, nel finanziario e nell’immobiliare, nella grande distribuzione, nell’assicurativo e nei beni di consumo. Con 75 milioni di pezzi l’anno, grazie alla consistente attività dei suoi otto impianti industriali tra Cina e Indonesia, centri R&D e Proving Grounds in Europa, Asia e America, Giti Tire è il primo produttore di pneumatici sul mercato cinese.

Con i suoi brand differenziati – che includono Giti, GT Radial, Primewell, Runway, Dextero, Hualin, Greatwall, Roadking e Yinlun - fornisce in primo equipaggiamento la maggior parte delle vetture sul mercato asiatico, oltre a gran parte di motocicli, truck, macchine industriali e agricole, numerosi modelli General Motors negli Usa e, in Europa, Fiat e Renault con la gamma GT Radial, classificandosi undicesimo nella graduatoria mondiale dei produttori (considerando il solo settore dei radiali per truck e bus si attesta però tra i primi 5).GT Radial, Primewell e Runway, sono ormai nomi ricorrenti nell’offerta motoristica anche del nostro paese, marchi sempre più presenti mediante i quali sono stati raggiunti, anno dopo anno, risultati incoraggianti, a dispetto del periodo congiunturalmente difficoltoso.

 

Programma europeo

Dopo una prima fase di penetrazione in ambito europeo, iniziata alla fine degli anni ’90 e consolidata a metà dello scorso decennio mediante l’espansione delle strutture commerciali e tecniche di Giti Tire, con due divisioni commerciali a Siegburg, in Germania e in Gran Bretagna, e filiali distaccate in Francia e ora in Italia, un presidio presso il Circuito Test Europeo di Mira e con un proprio Centro Tecnico ad Hannover in fase di espansione, la situazione attuale vede un crescente investimento e accordi distributivi sempre più capillari su tutti i mercati europei, cui si è aggiunto di recente anche quello russo.Ospitati nei moderni uffici del centro direzionale italiano di Giti Tire Europe, a Vimercate alle porte di Milano, abbiamo avuto modo di incontrare i vertici europei del gruppo asiatico per un’intervista concessa a Pneurama. Alla presenza di Richard Lyons, Direttore generale per l’Europa, Peter Foulkes, Direttore Marketing Europa per il segmento Autocarro, e Matt Wells, PR & Media, l’occasione ci è fornita dalle recenti nomine di Daria Sala Della Cuna in qualità di Country Manager per il sud Europa (Italia, Spagna e Portogallo), subentrata all’ormai storica presenza di Corrado Moglia - destinato a ricoprire altri prestigiosi incarichi in Sudamerica – e affiancata da Lorella Maggiori, Marketing Manager per gli stessi mercati.“Il posizionamento del marchio all’interno della top ten della graduatoria mondiale è per noi un dato marginale”, ci anticipa Richard Lyons, “sebbene la crescita registrata anche nell’ultimo periodo, sia sui principali mercati che in quelli periferici, ci fornisca la conferma della validità del nostro operato. Per noi l’obiettivo principale - prosegue Richard - è di garantire sempre più elevati livelli qualitativi, non solo per quanto riguarda il prodotto ma anche nei rapporti con la rete e i servizi a supporto della clientela”. Aggiunge Daria Sala: “Certamente lo scenario europeo rappresenta un mercato ormai saturo, nel quale però si può ancora ampliare la nostra presenza operando con prodotti mirati e dai competitivi rapporti qualità/prezzo. La nostra strategia multibrand vuole affiancare a una gamma qualitativamente avanzata anche un supporto marketing in grado di fornire adeguata assistenza al cliente, una linea diretta con i distributori, che possono assicurare un valore aggiunto al prodotto, e un’offerta di merchandising per dare visibilità ai marchi, creando riconoscibilità e fidelizzazione nell’utente finale.”

È proprio in quest’ottica che, oltre agli investimenti nelle strutture dirigenziali sono già in fase avanzata numerosi progetti collaterali di sviluppo, come la creazione di un network dedicato alle flotte dei veicoli commerciali, per i quali il gruppo asiatico offre una gamma TBR dalle interessanti prestazioni in continuo aggiornamento, e in grado di offrire adeguata assistenza dal piccolo padroncino fino alla flotta di medie e grandi dimensioni.

 

Prospettiva in crescita

La conferma delle intenzioni di espansione strutturale del gruppo arriva anche dalla creazione di nuove cariche direttive europee, con la recentissima istituzione della figura di Senior Product Marketing Manager (cui si aggiungerà a breve anche un nuovo Direttore Marketing Europeo - Passenger Car), posizione affidata a Fabio Pecci Boriani, che dagli uffici di Siegburg avrà il compito di sviluppare il portafoglio prodotti vettura coordinando tutti gli aspetti legati alle strategie di marketing dell’azienda e supportando al contempo i team mondiali di ricerca e sviluppo, primo fra tutti la nuova struttura di Hannover, nella definizione dei nuovi modelli di pneumatici destinati al mercato occidentale. “L’allargamento dell’organico interno, sia a livello nazionale che centralizzato in ambito europeo, manifesta la chiara volontà dell’azienda di essere più vicina alla rete di distribuzione e all’utente finale - ci conferma Lorella Maggiori - lavorando anche sul supporto al cliente mediante piattaforme B2B e B2C dedicate, sviluppate in sinergia con i nostri distributori locali”.Attraverso una strategia multibrand, la gamma pneumatici predisposta sul mercato europeo abbraccia una vasta offerta, sia per quanto riguarda il comparto vettura che per quello autocarro, avvalendosi della compartecipazione dei tre marchi principali, tutti posizionati nel cosiddetto segmento “quality”: GT Radial quale marchio di punta – distribuito in Italia dalla bresciana Magri Gomme – qualitativamente collocato dall’azienda a cavallo tra il primo e il secondo livello, il marchio Primewell, rafforzato da un competitivo rapporto qualità/prezzo e commercializzato da uno dei principali attori della distribuzione in Italia Fintyre, e Runway, dai listini concorrenziali e diffuso attraverso una rete di distributori locali grazie alla collaborazione con il network nazionale Gommisti & Gommisti.

L’aggiornamento dell’offerta, arricchita lo scorso anno da numerosi modelli sta interessando molte novità anche per questo 2014. Dopo il lancio avvenuto lo scorso anno delle gamme GT Radial UHP1 e VP1, di Primewell 910 Sport e di Runway 926, per quanto riguarda il comparto autovetture, e del GT Radial GAU861 city bus, GSR225 Combi Road e GAM831 per l’autocarro, l’attuale stagione assisterà al lancio di cinque nuovi prodotti, tra vetture, sport utility e trasporto leggero, e altri quattro dedicati al settore TBR, con il debutto anche di specifiche versioni ricostruite, in grado nel loro complesso di ricoprire una grande porzione del parco circolante, disponendo di sempre maggiori referenze dimensionali per soddisfare la richiesta anche di quelle nicchie di mercato finora trascurate dai principali player.

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