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Articoli - Archivio

04/11/2020
Motori elettrici, anche i gommisti si attrezzano per operare con le alte tensioni

Scuola professionale Federpneus

 

La commissione tecnica di Federpneus insieme con Antares Corporation Srl ha organizzato dei corsi di formazione per l’ottenimento della qualifica Pes e Pav

Dino Collazzo

L’innovazione in campo automotive spinge il settore dell’autoriparazione a investire nella formazione dei propri operatori e in strumentazioni di precisione. L’industria delle quattro ruote negli ultimi anni ha prodotto auto sempre più complesse. La presenza di software e di componenti elettronici più sofisticati così come di motori elettrici sta stravolgendo il lavoro in officina. Il rischio per molti operatori, specie per il mondo degli indipendenti, è di non riuscire a fornire un’adeguata assistenza e manutenzione, con conseguenza perdita di clienti nel lungo periodo. È proprio per venire incontro a questa problematica che la commissione tecnica di Federpneus insieme con Antares Corporation Srl, società che fornisce corsi di formazione nel settore automotive, vetture e trucks, ha organizzato dei corsi di formazione per l’ottenimento della qualifica Pes (persona esperta) e Pav (persona avvertita). “Chi vuole continuare a operare nel nostro settore deve aggiornare le proprie competenze – dice Gabriele Lazzarini, coordinatore della commissione tecnica Federpneus –. È per questo che come Federpneus predisponiamo dei corsi per i nostri associati mirati su quelle che sono le novità che stanno interessando il settore automotive: penso alla calibrazione degli Adas, ai sistemi informatici di bordo e da ultimo ai motori elettrici”. Durante il corso, a cui hanno partecipato gli associati a Federpneus, sono state mostrate le procedure e i passaggi che un addetto deve compiere prima di operare su un veicolo in cui è presente un motore elettrico. “Nei veicoli ibridi, ibridi plug-in ed elettrici la tensione di alimentazione dei motori elettrici, come quella delle batterie e di parte della componentistica di bordo – spiega Flavio Cardarelli, project & services manager di Antares Corporation Srl, che ha tenuto il corso – può arrivare a valori di centinaia di volt. Questo espone chi compie operazioni di riparazione e manutenzione a un rischio molto elevato. È fondamentale conoscere sia come va disarmato il sistema sia quali dispositivi di sicurezza usare”.

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