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Pneurama Weekly

30/05/2017
Metano e trasporto pesante: risparmio e logistica dei rifornimenti

All’interno di AutopromotecEDU, l’arena di approfondimento sulle tematiche più attuali dell’aftermarket automobilistico, uno dei momenti di grande attualità e interesse è stato l’appuntamento con il convegno “Metano e trasporto pesante: risparmio e logistica dei rifornimenti”. La mobilità sostenibile, infatti, rappresenta una grande sfida e comporta grandi opportunità nell’ambito della rete distributiva del GNC e del GNL per autotrazione. Il moderatore dell’evento, Gian Primo Quagliano, Presidente Econometrica e Centro Studi Promotor, riconosce un momento felice a proposito del metano, con tante innovazioni a riguardo. Un problema, però, è rappresentato dal drastico calo delle immatricolazioni delle auto alimentate con questo tipo di carburante, a causa anche dell’esigua differenza di prezzo alla pompa rispetto ai consueti carburanti. Occorre che il governo sostenga con opportune misure di agevolazione i veicoli a metano.

L’intervento di Licia Balboni, Presidente Federmetano, la principale associazione di categoria in Italia – che dal 1948 riunisce i proprietari delle stazioni di servizio di metano per autotrazione e i trasportatori, a mezzo carro bombolaio, di gas naturale – ha offerto una panoramica sullo stato del settore. Nel 2016 sono stati consumati 1.052 milioni di metri cubi di metano, il parco circolante è composto da un milione di veicoli a metano (2% del circolante totale), la rete distributiva conta su 1.182 impianti in totale, di cui 44 in autostrada. Negli ultimi 5 anni, il circolante autocarri a metano è aumentato del 29%. Con questo incremento, è prevedibile che per il 2025 un numero adeguato di punti vendita di GNL assicurerà la perfetta circolazione anche di veicoli pesanti alimentati con metano liquido. Naturalmente, per assicurare un’adeguata diffusione del carburante alternativo, Federmetano partecipa ai lavori di aggiornamento della Strategia Energetica Nazionale, condotti dal Ministero dello Sviluppo Economico con misure che possano garantire il mantenimento degli attuali livelli di accisa, lo sviluppo della rete GNC/GNL in aree di carenza, gli opportuni adeguamenti normativi e le armonizzazioni delle norme regionali in materia di tassa automobilistica.

Enrico Finocchi, Responsabile DG per il trasporto stradale e per l’intermodalità, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha annunciato la fase di lancio di nuove linee guida per la mobilità sostenibile. C’è la necessita di creare strutturati centri di stoccaggio per il metano liquido a servizio del trasporto pesante. I contributi di incentivazione per veicoli a gas ed elettrici sono cresciuti di anno in anno: 15 miliardi di euro nel 2015, 25 miliardi di euro nel 2016, 35 miliardi di euro per il 2017. Tutto questo è fondamentale per i mezzi pesanti, la cui alimentazione a gasolio tenderà man mano a scomparire per essere sostituita da quella più ecologica a gas o elettrica.

Massimo Prastaro, Responsabile innovazione & sviluppo commerciale ENI, ha evidenziato l’impegno della multinazionale per la sostenibilità ambientale, valorizzando l’uso del gas naturale per il trasporto pesante e potenziando la rete GNC per veicoli leggeri. La filiera del GNL poi, già sviluppata in altri paesi europei, sta partendo anche in Italia. Alcuni dei fattori abilitanti di questo tipo di carburante sono la disponibilità, la convenienza, la competitività economica dei veicoli pesanti che ne usufruiscono, la rete di distribuzione estesa a costi vantaggiosi. Lo sviluppo della rete in Italia terrà conto principalmente di due fattori: stazioni di servizio in vicinanza dei depositi dei trasportatori e lungo le rotte dell’autotrasporto. Rimane da risolvere l’elevato costo alla pompa del GNL, causato soprattutto da problemi legati al trasporto. In ogni caso, si sta lavorando perché questi picchi di costi possano essere attenuati.

Roberto Roasio, Business Development Manager, Ecomotive Solutions, ha presentato concrete opportunità di crescita per il trasporto pesante con il GNL & Bio-GNL Dual Fuel. In altre parole, un veicolo Diesel può circolare anche a metano. In un sistema Diesel Dual Fuel, un’iniezione pilota (ridotta) di gasolio innesca la combustione della miscela aria più gas introdotta nella camera di combustione attraverso le valvole di aspirazione. Un veicolo con questo tipo di alimentazione, è dimostrato, può percorrere tanta strada in più rispetto a uno alimentato con normale GNC. Massimo Santori, Relazioni Istituzionali, CNH Industrial-Iveco, ha posto l’accento sulle soluzioni tecnologiche e sulle leve per sviluppare l’autotrasporto ad alimentazione GNL. Particolarmente importante sono le sinergie di sviluppo con le altre società coinvolte nell’ambito del metano liquido per autotrasporto. Il metano liquido è attualmente l’unica proposta concreta che possa assicurare lunghe autonomie di viaggio ai truck, con percorrenze nell’ordine di 1.500km. Nel 2016, grazie alle agevolazioni, sono decollate le immatricolazioni dei mezzi a metano liquefatto, caratterizzati dalle stesse prestazioni dei Diesel Euro 6. C’è ancora molto da fare però in termini di agevolazioni fiscali, realizzazione di adeguate infrastrutture per la distribuzione del GNL e per permettere l’ingresso dei mezzi a GNL nei centri storici, proprio come succede per i veicoli ad alimentazione elettrica.

Paolo Carri, Direttore Business Support & Development, Italscania, ha esordito ricordando che il trasporto su gomma rappresenta l’85% sul totale, per questo è importante impiegare un carburante come il metano al fine di assicurare un trasporto sostenibile, sia dal punto di vista ambientale, sia da quello economico di gestione. In tal senso, si sta sviluppando l’uso dei carburanti alternativi come il metano, la diffusione dell’alimentazione elettrica e la cultura della guida connessa e autonoma. La connettività permette di controllare e ottimizzare con massima efficacia la circolazione. I motori Euro 6 a metano sono stati introdotti nel 2012 e, politica della casa, non è di puntare sulle massime prestazioni in termini di numero di CV, ma sugli elevati valori di coppia e la silenziosità di marcia per garantire massimo comfort di guida e affidabilità. Una città in Finlandia ha già investito sull’intero parco veicoli a metano liquido per la raccolta dei rifiuti in maniera più pulita possibile.

A conclusione del convegno, nella seconda parte della sessione, sono state presentate alcune best practices nella logistica, nel trasporto merci e nel TPL, da parte di Dario Cingolani, Sales & Marketing Manager - Logicompany 3, Daniele Celere, National Transport Manager - HAVI, Andrea Bottazzi, Direttore per la gestione delle flotte di veicoli e rotabili - Tper. Grazie ai consumi particolarmente bassi che si riescono a ottenere con i veicoli alimentati a metano, consegue naturalmente minor emissione di agenti inquinanti. La tendenza per queste aziende è di sostituire il parco Diesel con quello a gas, che oltretutto è caratterizzato anche da un minor inquinamento acustico. Attualmente i tempi di rifornimento di metano si attestano su 15 minuti, ma anch'essi sono in rapida contrazione. Con “Metano e trasporto pesante: risparmio e logistica dei rifornimenti”, Autopromotec ribadisce il suo ruolo strategico come punto di incontro di profili internazionali di alto livello del mondo del postvendita e di supporto ai professionisti del settore, offrendo interessanti spunti di approfondimento su quelli che saranno i nuovi e rivoluzionari scenari europei. 

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