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Pneurama Weekly

23/11/2021
Legge di bilancio, automotive dimenticato: associazioni del settore chiedono al Governo di mantenere gli impegni

Sono coese e incredule le associazioni (Anfia, Aniasa, Assofond, Federauto, Motus-E, Ucimu e Unrae) che rappresentano in Italia l’intero mondo della mobilità sostenibile e le filiere industriali e commerciali automotive, di fronte alla totale assenza, nella legge di Bilancio, di misure per affrontare la transizione ecologica ed energetica della mobilità. Nonostante l’attiva partecipazione ai lavori del “Tavolo Automotive” abbia prodotto diverse proposte di intervento, sia di politica industriale per la riconversione della filiera automotive, che di pianificazione pluriennale di sostegno all’acquisto di veicoli a zero e bassissime emissioni per cittadini ed imprese, le Istituzioni, in occasione della programmazione economica del paese, sembrano non intenzionate a intervenire. “La mancata previsione di un intervento strutturale – si legge ne comunicato delle associazioni di categoria – nella legge di Bilancio si somma all’assenza di misure specifiche nel Pnrr nella componente “transizione energetica e della mobilità sostenibile”. In questo modo l'Italia diventa l’unico Paese europeo, con un’importante vocazione manifatturiera automotive, che non sostiene ed instrada il consumatore verso l’acquisto di auto e veicoli commerciali a zero e bassissime emissioni, né interviene con specifiche misure di salvaguardia dei livelli occupazionali”. Per le associazioni l’assenza di un piano strategico che abbia come obiettivo il rinnovo del parco circolante e il sostegno alla diffusione di veicoli ecologici potrebbe avere impatti pesanti sul mercato comportando un rischio di tenuta della filiera nazionale. “L’analisi d’impatto delle misure di incentivo dello scorso anno – si legge ancora nel comunicato – ha evidenziato i molteplici effetti positivi che misure a sostegno del mercato possono imprimere al sistema paese, sia in termini ambientali, che di sostegno all’intero settore industriale e commerciale, in un momento di grande difficoltà in cui le imprese stanno affrontando la crisi post pandemica e la transizione produttiva”.  Le associazioni chiedono al Governo di porre rimedio all’assenza di politiche per l’automotive in un momento delicato per il settore, mantenendo fede agli impegni annunciati e dando attuazione alle misure da tempo condivise ed esplicitate in modo unito da tutti gli attori.

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