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Articoli - Archivio

05/05/2020
Le coperture adatte alla guida in città e su vette innevate

Gomme per bus e autocarro

 

Autobus urbani e camion per ambienti difficili sono i principali destinatari delle novità presentate negli scorsi mesi. Per il trasporto passeggeri due nuovi modelli puntano specificamente ai veicoli a trazione elettrica, destinati a conquistare quote di mercato sempre maggiori

Massimo Condolo

Autobus urbani, camion da cantiere o impegnati su neve e ghiaccio: difficile immaginare veicoli con esigenze più diverse, di primo acchito. Fondi scivolosi, possibilità di sovraccarico, urti con rocce, buche e spigoli taglienti con rischio di abrasioni e lacerazioni, accelerazioni forti con trasmissione di molta coppia sono alcuni dei problemi che i pneumatici di questi settori si trovano ad affrontare. Non è per questa comunanza di esigenze, però, che le novità d’inverno si concentrano soprattutto in quest’area. Per entrambi, le novità e le previsioni di mercato (al netto dei non trascurabili effetti dell’emergenza coronavirus) sono legate a un previsto ed energico rinnovo del parco. Per i camion si parla soprattutto di un ricambio generazionale, dal momento che specie in cava gli Euro 6 sono ancora pochi. La nuova classe ecologica porta comunque una distribuzione dei pesi diversa da quella delle classi più vecchie, a causa del peso notevole (e concentrato) dei sistemi di post-trattamento. Per i bus, invece, è in atto una vera e propria rivoluzione: entro dieci anni, si prevede, il mercato di quelli da città sarà appannaggio al 50% dei modelli elettrici. Che non solo pesano di più per via del pacco batterie, ma hanno anche motori con un’erogazione di coppia nettamente superiori a quelli diesel. Ecco allora che l’industria del pneumatico risponde.

 

Gli specialisti della trazione elettrica

A presentare modelli specifici per i bus a batterie sono stati tra dicembre e febbraio due dei nomi più importanti tra i produttori premium: Michelin e Prometeon. Dalla casa del Bibendum è arrivato l’X InCity Energy, con capacità di carico aumentata a 8 tonnellate su asse a ruota singola (indice di carico 152/148 J) contro le 7,5 dei modelli precedenti, per consentire l’aumento di portata e quindi di posti, annoso problema degli urbani elettrici, mantenendo una gommatura di dimensioni normali (275/70 R22,5). Gli X InCity Energy, basati su una carcassa rinforzata con acciai speciali, offrono bassa resistenza al rotolamento, marcatura 3PMSF, battistrada autorigenerante Regenion e bassa rumorosità. L’azienda italo-cinese presenta invece, con il marchio Pirelli, l’MC:01 e-Urban. Ha come focus l’efficienza energetica (è l’unica gomma del settore con etichettatura B per i consumi) ed è disponibile come 275/70 R22,5 (indice di carico 152/148 J) e 315/65 R22,5 (156/150 J, capacità di 8 t per asse). Riduce la resistenza al rotolamento del 10% rispetto al modello precedente ed è marcato M+S e 3PMSF. La resistenza a un carico maggiore è stata affrontata con un design ottimizzato di guancia e struttura, mentre la nuova geometria del battistrada agevola la trasmissione della coppia; il profilo protegge da urti e abrasioni.

 

Per i viaggi lunghi e corti in comitiva

Ci sono Continental e ancora Prometeon tra le novità destinate agli autobus a trasporto regionale e lungo raggio. I Conti Coach Regio HA3 (multiposizione) e HD3 (trattivo) sono destinati a percorsi regionali misti statale/autostrada. Marchiati M+S e 3PMSF, sono etichettati C per il consumo e B per la trazione e hanno ottenuto l’etichetta C per il consumo e B per la tenuta su bagnato. Dal quarto trimestre 2020 l’HD sarà disponibile anche come Conti Re, ricostruito a caldo. I nuovi Coach contano su una mescola completamente rinnovata in cui sono stati utilizzati una nuova gomma e un nuovo nerofumo. Sull’HA le lamelle a piena profondità del battistrada centrale e i solchi interni a zig-zag garantiscono stabilità in curva e silenziosità; i canali sono disegnati per facilitare l’espulsione del pietrisco. Un modello multiposizione (FH:01) e uno trattivo (TH:01) costituiscono pure la nuova gamma Coach del marchio Pirelli, che punta a trattività e aderenza sul bagnato grazie alla geometria degli incavi. La motricità su neve è migliorata del 20% rispetto ai modelli precedenti, mentre la resistenza al rotolamento è diminuita del 10. Sono disponibili nelle misure 295/780 R22,5 con indice di carico 156/149M e 315/80 con indice 158/150L, che corrispondono a 8 e 8,5 t di portata per asse. Ai bus urbani diesel pensa invece il Giti GAU 867 v.1, con carcassa ottimizzata per l’impiego urbano e marcatura 3PMSF. Mescola, cintura e fianchi concorrono a minimizzare i rischi di tagli e abrasioni, mentre il disegno largo del battistrada e le nuove lamelle della parte centrale migliorano la motricità; lateralmente è posto un indicatore di usura del battistrada. Il nuovo modello è disponibile e misure 11 R22,5, 275/70 R22,5 e 295/80 sempre per calettamento 22,5”.

 

Fatti per fondi difficili

Continental e Goodyear pensano a chi deve affrontare condizioni difficili, come chi lavora in cantiere e chi affronta lunghi percorsi invernali. La proposta dell’azienda tedesca parte da questo settore, con i Conti Hybrid HT3 destinati all’impiego su rimorchio, ultimi arrivati dell’ampia gamma con battistrada ibrido, che si rigenera con il consumo. Proposti nella misura 385/65 R22,5, si adattano a percorsi regionali o long haul e sono disponibili in cinque modelli. L’HT3 WR Winter Regional è pensato per l’impiego in zone che vanno dalle Alpi alla Scandinavia; è marcato 3PMSF ed etichettato C per il consumo. L’HT3 HL, che sostituisce il precedente XL, pensa invece ai grandi carichi nelle condizioni di traffico e clima dell’Europa occidentale; per gli impieghi su fondi più severi come quelli di Nord Africa, Russia e Turchia con possibilità di sovraccarico c’è l’HT3 ED; ai compiti un po’ meno severi pensa l’HT3 SR. L’HT3 senza suffissi, invece è pensato per un impiego su tratte regionali in Europa. Goodyear arricchisce con la serie Heavy Duty la gamma Omintrac, destinata a veicoli che percorrono statali e strade di cantiere come le betoniere e i ribaltabili. Sono ricostruibili, riscolpibili e coperti dalla garanzia contro i danni accidentali. Al pari del resto della gamma contano sulla cintura di protezione sotto-battistrada Durashield, in materiale non metallico. Sono disponibili nella versione sterzante S e in quella trattiva D, in entrambi i casi con misure 12 e 13 R22,5 e 315/80 R22,5.

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