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Articoli - Archivio

07/05/2019
La via della crescita passa da investimenti tecnologici ed economie aperte

Autopromotec 2019

 

Il settore aftermarket riparte da Bologna per il rilancio del mercato automotive. “Al business servono più ponti e meno barriere”. Mini guida

Enrica Lazzarini

La fiera internazionale delle attrezzature e del post-vendita automobilistico, che si terrà a Bologna dal 22 al 26 maggio 2019, si evolve e per la sua ventottesima edizione punta su nuovi contenuti – economie aperte, mobilità smart, sviluppo delle attrezzature intelligenti, materiali innovativi per componenti e ricambi – e su un layout ridisegnato. Nella prossima edizione gli operatori del settore si troveranno di fronte a un rinnovato spazio espositivo, pensato tenendo conto sia dei cambiamenti che stanno interessando il mercato automotive che le esigenze degli operatori professionali in visita. Su una superficie di 162 mila metri quadrati – 4.000 in più rispetto all’edizione 2017 – saranno presenti aziende e multinazionali rientranti nelle oltre 580 categorie merceologiche di Autopromotec, a copertura di tutti i settori del mercato aftermarket. Un mercato, quest’ultimo, che secondo una ricerca realizzata dalla società di consulenza McKinsey ha generato lo scorso anno un valore commerciale a livello globale stimato intorno agli 800 miliardi di euro. E che in futuro sarà caratterizzato da uno sviluppo maggiore per l’incidenza sul settore automotive di elementi come l’elettrico e nuove forme di fruizione e utilizzo dell’autoveicolo, come il car sharing. La crescita del post-vendita sarà differente a seconda delle aree globali interessate, risultando più marcata nei mercati emergenti – specie quelli asiatici – e più costante in quelli consolidati come Usa ed Europa. È il caso del mercato dell’independent aftermarket italiano che dopo 4 anni di espansione registra segni di rallentamento. Infatti, dalla seconda metà del 2018 la maggior parte degli indicatori economici del settore mostrano segni meno. E le prospettive per il 2019 indicano che l’andamento negativo potrebbe prolungarsi per l’interno anno. Le cause di questa frenata sarebbero da imputarsi a un rallentamento dell’economia globale, a un drastico calo dei consumi in area Euro e a una forte incertezza lungo tutta la filiera IAM. Proprio quest’ultimo elemento ha un peso rilevante sugli investimenti delle aziende che, a dispetto dei tassi bassi e quindi di maggiore disponibilità di denaro, preferiscono attendere tempi migliori per delineare piani strategici a lungo temine. Questa fase d’attesa però non va confusa con una situazione d’immobilismo all’interno del mercato aftermarket, nel quale si sta assistendo a una “ipercompetizione” tra diversi player. Acquisizioni, fusioni e partnership commerciali tra imprese stanno infatti spingendo molti attori a unirsi per affrontare al meglio i cambiamenti in corso nel mondo automotive. L’obiettivo è di riuscire a conquistare sempre più quote di mercato per trovarsi poi in una posizione di vantaggio quando la produzione industriale tornerà a crescere. In attesa che ciò accada Autopromotec 2019, con i suoi convegni e incontri con operatori ed esperti internazionali sui possibili scenari di domani, si presenta come una bussola: uno strumento indispensabile per riuscire a tracciare una rotta e traghettare il mondo aftermarket in quella che è ormai riconosciuta da tutti come “la quarta rivoluzione industriale”.

 

Aree espositive rinnovate

La ridefinizione degli spazi a disposizione, a seguito anche del recente restyling del quartiere fieristico bolognese, ha permesso di soddisfare al meglio le richieste del crescente numero di espositori. Guardando la mappa si nota che il nuovo padiglione 28 e parte del 29 è stato riservato alle aziende produttrici di lubrificanti. Un settore che rispetto all’ultima manifestazione ha incrementato la sua presenza in fiera. Un altro comparto che ha visto crescere il numero d’iscrizioni è quello delle attrezzature e dei prodotti per la carrozzeria. In questo caso i produttori oltre a occupare il padiglione 26, come nella manifestazione del 2017, prenderanno anche l’altra parte del padiglione 29, a sua volta ingrandito e capace di ospitare più aziende. Il potenziamento di quest’area è legato a un incremento che da tempo si sta registrando all’interno del settore, dovuto soprattutto ai nuovi trend che stanno interessando il mondo automotive e all’importanza crescente di questo settore nelle attività di riparazione. Sempre il padiglione 29, all’interno della zona Mall, ospiterà poi un’area dedicata agli incontri B2B con i buyers esteri (nel 2017 era organizzati presso il centro servizi). Il padiglione 30 sarà invece dedicato interamente alle attrezzature per la diagnostica, con uno spazio espositivo quasi raddoppiato rispetto all’edizione 2017 (nella precedente edizione, questo comparto era ospitato all’interno del padiglione 14 con una parte nel 30). Il comparto dedicato alle attrezzature e macchinari per l’assistenza dei pneumatici, officine e sollevatori vedrà anch’esso un riposizionamento presso un’area più ampia rispetto al passato, trovando la sua collocazione nei padiglioni 19, 14 e parte del 22. Nell’area esterna compresa tra i padiglioni 19 e 14 vi sarà anche un’interessante area dimostrativa che darà continuità alle hall dedicate al settore.

 

Conferme rispetto all’edizione 2017

Non solo novità ma anche tante conferme rispetto alla precedente edizione. Nei cinque giorni della fiera i visitatori potranno ritrovare, nei padiglioni 15, 20, 22 e parte del 32 i produttori e i rivenditori di pneumatici e cerchi, nuovi e ricostruiti, e dei relativi accessori e servizi a essi connessi. Il settore dei pneumatici è uno di quelli in cui la ricerca tecnologica sta portando allo sviluppo di gomme intelligenti capaci di dialogare con i software del veicolo avvisando i driver di eventuali anomalie e comunicando direttamente con l’officina grazie alla diagnostica da remoto. I padiglioni 16, 18, 21 e parte del 32 saranno invece dedicati ai ricambi, componenti e car service. Al padiglione 36 si potranno trovare invece gli utensili, i compressori e le attrezzature polifunzionali, mentre il padiglione 25 continuerà a essere dedicato alle attrezzature e ai prodotti per le stazioni di servizio, gli autolavaggi e il car care, insieme a parte dell’area esterna e al padiglione 32. Come la precedente edizione anche nel 2019 ci sarà spazio per AutopromotecEDU, il think tank dedicato all’analisi del settore e alle tematiche più attuali e innovative del post-vendita automobilistico. Gli eventi connessi ad AutopromotecEDU si svolgeranno all’interno del centro servizi.

 

Le iniziative speciali

Con l’edizione 2019 si inaugura una novità legata al mondo delle competizioni, che vede da sempre le aziende del settore in prima linea in fatto di innovazione e ricerca: Autopromotec Motorsport, l’iniziativa patrocinata da ACI Sport e da ANFIA-Motorsport dedicata alle aziende che, grazie all’innovazione e alla forte passione motoristica, hanno scritto la storia delle competizioni. La maggior parte delle aziende che partecipano alla manifestazione infatti è in prima linea anche in questo comparto, fornendo alle competizioni motoristiche un apporto determinante, con componenti, strumentazioni, attrezzature e servizi di elevata qualità.

Vedremo poi, al Pad. 36, le ultime evoluzioni delle officine nella demo di Officina X.0: sono in atto importanti evoluzioni tecnologiche, molte delle quali verranno presentate in anteprima proprio in occasione della rassegna Autopromotec. Rispetto all'edizione 2017, il concetto di Officina X.0 è stato attualizzato seguendo l’evoluzione tecnologica dell’officina: molte novità che nella precedente edizione erano solo in fase di studio o appena presentate, oggi si possono toccare con mano direttamente in fiera.

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