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Articoli - Archivio

04/07/2011
La sicurezza in un fumetto

Da Goodyear

Il linguaggio dei teenager si esprime anche attraverso un cartoon, la cui eroina interviene a salvaguardia della sicurezza stradale. Dieci puntate in video e fumetti in stile manga, targati Goodyear per sensibilizzare i più giovani guidatori, di oggi e di domani

di Duilio Damiani

Nel decennio designato dalle Nazioni Unite come il Decennio di Azione per la Sicurezza Stradale, Goodyear si fa promotrice di un progetto che vuole diffondere la cultura dell’educazione alla sicurezza stradale, lavorando sui concetti di responsabilità e prevenzione – afferma Luca Crepaccioli, presidente e a.d. di Goodyear Dunlop Italia.

 

Un eroico personaggio dei fumetti, un dirigibile in volo sulla città e un occhio sempre vigile sugli utenti della strada. È questo il tramite di un messaggio, quanto mai importante, che vuole conquistare l’utenza più giovane, spesso quella più esposta ai rischi di una mobilità meno responsabile. Sono proprio i più giovani che, per natura stessa della loro età, non temono eventi che non credono possano accadere proprio a loro. L’educazione stradale passa quindi anche attraverso i più attuali linguaggi di comunicazione, mediante un progetto, promosso da Goodyear, la cui natura sociale trova il riconoscimento nel patrocinio del Ministero dell’Interno e del Ministero della Gioventù.
Goodhero è un personaggio femminile, che nella serie televisiva ha la voce dall’attrice Claudia Gerini, affiancato dall’inseparabile robottino Goody, una coppia che fa il verso ai più celebri eroi dei fumetti, sempre allerta per intervenire in soccorso degli automobilisti in difficoltà, prevenendo così probabili incidenti stradali.
Le dieci puntate fino ad ora sviluppate (e non è detto che non ci sia un seguito), trasmesse tutti i giorni su Deejay TV in tre fasce orarie, alle ore 14, alle 16 e alle 19, sviluppano ciascuna un tema importante della sicurezza stradale, che implica le più varie situazioni causate ad esempio dalla distrazione, dalla incorretta manutenzione del veicolo, dall’eccesso di velocità e così via. In tutte le circostanze interviene, di volta in volta, un alleato terreno, ovvero personaggi provenienti dagli enti  partner dell’iniziativa, che si inseriscono nella trama del racconto, come la Polizia di Stato, i volontari dell’associazione Cittadinanzattiva o i viaggiatori del Centro Turistico Studentesco e Giovanile.
“Nel decennio designato dalle Nazioni Unite come il Decennio di Azione per la Sicurezza Stradale, Goodyear si fa promotrice di un progetto che vuole diffondere la cultura dell’educazione alla sicurezza stradale, lavorando sui concetti di responsabilità e prevenzione – afferma Luca Crepaccioli, presidente e a.d. di Goodyear Dunlop Italia – In questo contesto, e in un’ottica di coerenza rispetto alla propria filosofia ‘Safety Together’, intendiamo promuovere l’educazione stradale con progetti di responsabilità sociale che facciano sistema, responsabilizzando e portando alla partecipazione tutti i soggetti coinvolti nella salvaguardia della sicurezza stradale. È infatti con il contributo di tutti, lavorando insieme, che si potranno creare strade più sicure e cittadini più consapevoli”.
Al fianco di Goodyear, contribuiscono infatti al progetto partner autorevoli, come la Polizia: “Ci è piaciuta l’idea di un eroe declinato al femminile che spiega a conducenti e pedoni i comportamenti pericolosi, utilizzando un linguaggio moderno ed efficace – sottolinea Elisabetta Mancini, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato – che è quello che stiamo portando avanti con il progetto Icaro, convinti che la prevenzione passi soprattutto dall’informazione”.
La partecipazione di un’associazione come Cittadinanzattiva, che è un movimento di promozione civica attiva in Italia e in tutta Europa, focalizza il comune obbiettivo di tutela dei cittadini, contribuendo allo spessore sociale dell’iniziativa, così come la presenza e il sostegno del Cts – Centro Turistico Studentesco e Giovanile – finalizzano la mobilità giovanile nell’ambito di un turismo responsabile, a partire innanzitutto dalla strada che si vuole percorrere.
Questo progetto si inserisce nel più ampio percorso “Sicuri insieme: Goodyear per l’educazione stradale”, che integra diversi livelli di comunicazione. La sua natura divulgativa si declina mediante differenti piattaforme, moderni strumenti di comunicazione, in grado di raggiungere la più ampia platea giovanile: la televisione, innanzitutto, tramite un canale tematico da sempre vicino ai teenager, ovvero Deejay TV, sul quale viene messa in onda la serie del cartoon, vera anima dell’iniziativa; ma anche l’incontro con la scuola, mediante il progetto rivolto agli studenti di classi quarte e quinte di un centinaio di istituti presi a campione, individuati in tre regioni, Lombardia, Lazio e Puglia; e poi il web, dove il sito dedicato www.goodhero.it propone l’approfondimento dei contenuti, raccontando la globalità del progetto, unitamente a momenti di curiosità, come ad esempio i backstage del doppiaggio interpretato, appunto, dalla simpatica Claudia Gerini. Senza contare l’immancabile presenza su Facebook, Twitter e YouTube, dove sono state trasmesse in anteprima le prime due puntate della serie. E infine, rivolgendosi ai giovani, non poteva mancare un aspetto multimediale, con la divertente ed educativa applicazione per iPhone e iPad, mediante la quale mettere alla prova le proprie conoscenze in materia di sicurezza stradale. 

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