Condividi su

Pneurama Weekly

24/03/2020
La ricostruzione dei pneumatici tra le attività consentite dal nuovo Dpcm

L’attività di ricostruzione dei pneumatici non si ferma. L’Airp, associazione italiana ricostruttori pneumatici, in una nota diffusa ieri ha informato i suoi associati e le imprese del settore che alla luce del nuovo Dpcm, che introduce nuove e più stringenti restrizioni in aggiunta a quelle previste nei precedenti provvedimenti, le aziende di ricostruzione possono continuare a svolgere la propria attività. L’allegato 1 del Dpcm nell’indicare le attività ritenute essenziali ha ricompreso anche quelle rientranti sotto il codice ateco 22.1: fabbricazione di articoli in gomma. Il settore della ricostruzione – codice Ateco 22.11 – è una classe del gruppo 22.1 e di conseguenza può essere ritenuta fra le attività produttive escluse dall’obbligo di sospensione

 - Archivio

torna all'elenco