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Articoli - Archivio

02/01/2020
La qualifica di gommista è il risultato di un’alleanza tra scuola e impresa

Formazione

 

L’istituto professionale Scaligera formazione Engim e le aziende Lazzarini Pneusevice, Cormach, Bridgestone, Commerciale Lmv hanno abilitato a Verona i primi 14 tecnici alla professione di gommista

Carlo Ferro

Una partnership di successo quella tra la scuola professionale Scaligera formazione Engim e Lazzarini Pneusevice, Cormach, Bridgestone, Commerciale Lmv, quattro imprese attive nel settore meccanico che hanno contribuito, insieme alla scuola, alla realizzazione del primo corso in Veneto per l’abilitazione professionale all’attività di gommista. Un esempio virtuoso di formazione collaborativa, tra scuola e impresa. Un percorso che di fatto va a superare l’obbligo precedente che richiedeva di svolgere almeno un anno di lavoro alle dipendenze di un’impresa del settore prima di ottenere l’abilitazione. Il corso attivato fa riferimento all’accordo della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 2018 che stabilisce “Standard minimi dei corsi di qualificazione professionale per responsabile tecnico delle attività di carrozzeria e gommista” e alla Dgr 1681/2018 della Regione Veneto che ha disciplinato i percorsi formativi relativi alle abilitazioni per le attività dell’autoriparazione. “Si tratta del primo laboratorio realizzato a Verona attrezzato con le nuove tecnologie del settore, allestito all’interno di una scuola per la formazione volta all’abilitazione professionale – spiega Gabriele Lazzarini titolare di Lazzarini Pneuservice di Verona –. Quando mi è stato chiesto di sviluppare un corso per formare dei tecnici nelle attività di gommista ho subito accettato perché penso sia fondamentale offrire non solo agli adulti ma anche agli studenti della scuola una formazione professionalizzante in linea con le esigenze specifiche di questo settore”. La conoscenza e la professionalità sono requisiti fondamentali per chi oggi si approccia a questo mestiere. “Nel nostro campo è importante trovare personale qualificato che conosca bene i nuovi dispositivi presenti su quasi tutti gli autoveicoli – precisa Luca Cabassi di Cormach –. Inoltre, la formazione è fondamentale per ridurre gli incidenti sul lavoro causati da una poca o erronea conoscenza delle attrezzature”. Nel corso non poteva di certo mancare un produttore di pneumatici rappresentato da Bridgestone. Il costruttore giapponese ha supportato il progetto con il contributo diretto dei suoi ingegneri che si sono occupati della realizzazione dei materiali del corso e dell’erogazione dello stesso. “In qualità produttore di pneumatici e prodotti in gomma – commenta Massimo Metalli, filed enginireeng e quality systems manager di Bridgestone Emea South Region – è fondamentale per noi valorizzare la professionalità e il ruolo del gommista. Siamo stati orgogliosi di condividere le nostre conoscenze per fare in modo che la professione venga esercitata mettendo in primo piano standard di qualità e sicurezza”. “Il mercato cambia repentinamente e le tecnologie avanzano così velocemente che non possiamo più fare a meno di aggiornarci per stare al passo con i tempi” ha concluso Paolo Giomaro di Commerciale Lmv. Il corso sarà replicabile per offrire una valida opportunità a tutti gli autoriparatori che volessero ampliare i propri settori di attività avviando ex novo le attività di gommista. Esso tuttavia rappresenta anche un nuovo modo di fare formazione concretamente tarato sulle esigenze del mercato e dove le aziende sono direttamente coinvolte in svariati ambiti, dalla docenza ai materiali didattici, perché così la scuola diventa veramente professionalizzante.

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