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Articoli - Archivio

09/03/2020
L’innovazione tecnologica cambia l’auto e la sua manutenzione

Speciale Adas

 

Il livello di assistenza in auto continua a crescere grazie ai sistemi Adas (Advance Driver Assistance System). Scopriamo quali sono i più diffusi sui veicoli, le tecnologie impiegate, che tipo di assistenza e manutenzione richiedono, le offerte delle aziende e il volume d’affari generato

Simonluca Pini

La guida autonoma è diventata realtà, grazie all’aumento esponenziale dei sistemi Adas presenti sulle auto di nuova immatricolazione. Senza entrare nel campo delle auto che guidano da sole dove il conducente non è più necessario, a oggi limitate ai prototipi presentati dai costruttori, già oggi circolano vetture in grado di gestire la marcia in totale autonomia in determinate condizioni. Naturalmente queste tecnologie hanno bisogno di una specifica manutenzione, da eseguire a regola d’arte e rispettando quanto imposto dai costruttori.

 

Cosa dice la legge

Da metà 2022 tutti i nuovi veicoli a motore commercializzati nella Comunità Europea dovranno essere dotati di sistemi Adas (Advance Driver Assistance System). È quanto prescrive il regolamento adottato dall'Ecofin sulla sicurezza generale dei veicoli a motore (compresi autocarri, autobus e mezzi commerciali). Il regolamento entra nel dettaglio dell’accordo raggiunto a Bruxelles che portava dal 2020 a maggio 2022 l’obbligo di sistemi a bordo come il cruise control adattivo. La Commissione Europea si è posta l'obiettivo di dimezzare i morti e i feriti gravi da incidenti stradali tra il 2020 e il 2030. Per raggiungere l'ambizioso traguardo ha proposto di introdurre sulle future automobili alcuni sistemi di sicurezza attiva come la frenata automatica di emergenza (Aeb, Automatic Emergency Brake) oppure il sistema di assistenza al mantenimento della corsia di marcia (Ldw, Lane Departure Warning) o sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti.

 

Quanto vale il mercato degli ADAS?

Nel 2025 il mercato europeo degli ADAS varrà 3,71 miliardi di euro. A rivelarlo uno studio di SBD Automotive. Secondo la società di consulenza e ricerca internazionale il mercato europeo degli Advanced Driver Assistance Systems, crescerà entro il 2025 del 70% passando dai 2,18 miliardi rilevati nel 2019 a circa 3,71 mld di euro. Nel 2016 la percentuale di auto del parco circolante dotate di ADAS era leggermente inferiore al 5%. Stando a quanto dichiarato dagli OEM tra 10 anni la percentuale dei nuovi veicoli dotati di sistemi di ausilio alla guida salirà al 60%, e tra 15 anni quasi tutte le nuove auto avranno a bordo tali dispositivi tecnologici. I risultati dello studio evidenziano come la crescita sarà veicolata in particolare dalla sempre maggiore diffusione di tre specifici sistemi: Collision Avoidance, Lane Departure Warning e Traffic Sign Recognition, che nel 2025 avranno un tasso di penetrazione sul mercato rispettivamente dell'81%, 75% e 53%. Un incremento dovuto sia all'inserimento di questi dispositivi nelle valutazioni del programma EuroNCAP, sia a una proposta della Commissione Europea che renderà obbligatorie a partire dal 2021 queste tecnologie di sicurezza di serie su tutte le nuove auto. Le tecnologie a supporto degli ADAS che registreranno una crescita significativa sono il Radar 77 GHz, di dimensioni e complessità ridotte rispetto alla precedente versione 24 GHz e la Mono Camera, in particolare sui veicoli di segmento inferiore. Secondo SBD le telecamere a infrarossi per la visibilità notturna sono una soluzione molto limitata e non si prevede che crescano in futuro mentre il Lidar e la Camera Trifocale, che migliora ulteriormente la visuale a distanza rispetto a quella standard, dovrebbero registrare un significativo incremento così come gli ultrasuoni (+200%).

 

Manutenzione ADAS

Quando è necessaria la calibrazione di un sensore? L’elenco è lungo ma è fondamentale essere scrupolosi, perché il non corretto funzionamento potrebbe causare la disattivazione o l’attivazione non necessaria di dispositivi di emergenza. La mancata calibrazione di un sensore determinerebbe un’errata misurazione dell’ostacolo che si trova davanti al veicolo e, quindi, con molta probabilità porterà al verificarsi di una collisione, che con sistemi ADAS calibrati sarebbe facilmente evitabile. La calibrazione va effettuata in situazioni come riparazioni per incidente, allineamento ruote, sostituzione parabrezza, service, riparazioni minori e sostituzioni sensori. La calibrazione dei sistemi ADAS può essere effettuata in modalità dinamica, cioè mentre l’auto viaggia su strada a determinate condizioni, difficili da ottenere, che rendono, pertanto, molto complessa la procedura di taratura, oppure in modalità statica, cioè in officina utilizzando pannelli di calibrazione.

 

Sistemi ADAS, le principali tecnologie

Con la sigla Adas (Advance Driver Assistance System) si intende un sistema che comprende un lungo elenco di funzioni e dispositivi, progettati per assistere il conducente durante la marcia e avvisarlo in caso di pericolo o emergenza. Il sistema è in grado anche di intervenire in maniera autonoma e di regolare la marcia in base al livello di assistenza offerto. Tra i vari sistemi troviamo:

•          ACC (Adaptative Cruise Control – Controllo di velocità adattivo): consente di mantenere la distanza di sicurezza tra la macchina e il veicolo che la precede.

•          FCW (Forward Collision Warning – Avviso di collisione frontale): il sistema utilizza la videocamera e i sensori radar per monitorare il percorso e individuare ostacoli e/o vetture presenti sul percorso.

•          BCW (Back Collision Warning – Avviso di collisione posteriore): rileva la presenza di un mezzo dietro un veicolo utilizzando i dati delle immagini da una fotocamera. In caso di pericolo di tamponamento avvisa il guidatore in caso e può attivare i dispositivi di sicurezza prima della collisione.

•          ISA (Intelligent Speed Assistance): adatta la velocità grazie a un software che riconosce la segnaletica stradale relativa ai limiti oppure tramite impostazione del guidatore.

•          LDW (Lane Departure Warning – Avviso di avvicinamento alla linea di corsia): riconosce le linee della carreggiata sulla quale si sta viaggiando. Il sistema LDW avverte il conducente in autostrada se la propria auto si discosta dalla corsia di marcia corrente senza attivare il segnale di cambio di corsia, rilevando la segnaletica orizzontale sulla base di dati ricavati dalle immagini di una fotocamera anteriore o posteriore. In caso di necessità il conducente verrà avvisato con un segnale acustico o con una vibrazione.

•          LKS (Lane Keeping System): stesso principio dell’avvicinamento alla linea di corsia ma in questo caso, oltre ad avvisare il conducente nel caso in cui non venga riportata la vettura nella corretta carreggiata, è in grado di correggere la traiettoria.

•          LCA (Lane Change Assistance): rivela ostacoli come veicoli vicini e fornisce assistenza nel cambio di corsia, oltre ad avvertire il conducente del rischio di impatto.

•          TSR (Traffic Sign Recognition – Riconoscimento della segnaletica stradale): Riconosce la segnaletica stradale utilizzando i dati delle immagini da una videocamera monoculare montata anteriormente e visualizza le informazioni lette sui cartelli stradali.

 

L’offerta delle aziende

 

Bosch

La calibrazione dei sistemi di assistenza alla guida può essere divisa in processi statici e dinamici. Durante la procedura di calibrazione statica, sono necessari un pannello di calibrazione specifico e un sistema di diagnosi (ad esempio DCU 220). A seconda del sensore e del sistema possono esserci anche mix di calibrazioni dinamiche e statiche. Saltuariamente, la procedura di calibrazione statica viene effettuata prima e poi completata con la procedura di calibrazione dinamica (guida su strada). Il software di diagnosi ESI[tronic] 2.0 guida attraverso i passaggi necessari. La stazione DAS 3000 è la soluzione per i professionisti per i sistemi ADAS con particolare attenzione a efficienza, precisione e tecnologia. Si tratta di un prodotto modulare pensato per specialisti nella sostituzione del parabrezza, carrozzieri e officine professionali. La calibrazione è conforme ai requisiti OEM e assicura un significativo risparmio di tempo nel posizionamento grazie alle procedure software Bosch. È compatibile anche con postazioni di lavoro conformi agli standard OEM e tutti i pannelli di calibrazione sono alloggiabili nel carrello.

 

Corghi

PROADAS è il sistema universale modulare sviluppato da Corghi per la verifica e la calibrazione dei sistemi di assistenza alla guida, la verifica dello stato di allineamento e il servizio di assetto ruote completo (opzionale) su vetture e veicoli commerciali multimarca. Conforme alle procedure dei costruttori di veicoli, soddisfa le necessità di: officine meccaniche, carrozzerie, riparatori vetri auto, specialisti della ruota. Grazie al suo design un singolo operatore effettua tutte le regolazioni senza doversi spostare. È presente la movimentazione elettrica (salita/discesa) del sistema. La massima precisione e accuratezza sono garantite grazie alla tecnologia integrata, sensori CCD e distanziometri senza contatto. Tra le caratteristiche anche l’immediato posizionamento (rispetto l’asse di spinta del veicolo) grazie alle informazioni comunicate in tempo reale dai dispostivi wireless integrati. Inoltre è a prova di errore; il software guida l'operatore durante il posizionamento evitando errori grazie ai valori precaricati. Tramite i sensori CCD è possibile verificare lo stato di allineamento del veicolo e in caso di necessità svolgere la regolazione.

 

Hella Gutmann

Grazie al CSC-Tool, in versione fissa o mobile, abbinato agli strumenti diagnostici mega macs, Hella Gutmann soddisfa le richieste relative alla calibrazione di sistemi avanzati di assistenza alla guida, eccedendo anche le specifiche dei costruttori di veicoli. A oggi, il numero di pannelli di riferimento per la calibrazione delle telecamere frontali specifici per costruttore è arrivato a 20 unità, andando a coprire 25 dei marchi più comuni. Hella Gutmann ha appena introdotto anche un pannello immagine che copre l’intera larghezza del veicolo, rendendo possibile la calibrazione dei LIDAR sui modelli Audi. Introdotti anche i nuovi target digitali, proiettati su uno schermo in officina tramite un proiettore perfettamente allineato con il veicolo. La calibrazione degli ADAS viene eseguita poi da remoto con il mega macs, utilizzando dati sempre aggiornati forniti dal costruttore del veicolo.

 

MAHLE

Grazie al sistema digitale TARGETLESS, lo strumento di calibrazione MAHLE non necessita di target fisici ma riporta sullo schermo 4K le corrette immagini di riferimento per la gestione del test, richiamate mediante la semplice selezione di marchio e modello di auto in manutenzione. La tecnologia brevettata KEYSTONE permette al sistema di adeguare l’immagine digitale del monitor a partire dal posizionamento dell’auto, per restituire una perfetta ortogonalitaà fra il sensore ADAS (telecamera/radar) e lo strumento senza dover in alcun modo effettuare lunghe manovre con l’auto. Questo permette una calibrazione perfetta e immediata, senza sprechi di tempo o senza particolari spazi di officina da riservare al service. La stazione DIGITAL ADAS è̀ inoltre completamente automatizzata e può essere utilizzata da un solo operatore. Infine, pur essendo prevista la possibilità̀ di calibrare partendo da asse posteriore, la procedura MAHLE DIGITAL ADAS prevede per default la misurazione partendo dall’asse frontale (di direzione).

 

Ravaglioli

Per la regolazione dei sistemi ADAS, è tassativo che il veicolo abbia la geometria ben regolata. Fare riferimento a un asse fuori geometria potrebbe portare a una regolazione ADAS errata.

Ravaglioli ha scelto di collaborare con i più importanti costruttori di sistemi di calibrazione ADAS. Sfruttando la tecnologia Ravaglioli degli assetti CCD e degli assetti 3D, i modelli della gamma RAV TD3000 sono tra i pochi assetti tridimensionali che permettono di allineare il pannello alla vettura. La specificità del sistema 3D Ravaglioli sta nella assenza del totem frontale, che rappresenta un ostacolo durante la regolazione ADAS. Senza totem anteriore, l’operatore ha accesso totale al veicolo e libertà di movimento a 360°. Prima di procedere a qualsiasi operazione di calibrazione è necessario controllare l’assetto del veicolo. Gli assetti Ravaglioli, oltre a verificare tutti gli angoli caratteristici, permettono tramite un software specifico anche il posizionamento rapido del pannello di calibrazione.

 

Sipav/Cemb

Grazie al KIT ADAS CCD, realizzato da CEMB e distribuito in Italia da SIPAV, la procedura di calibrazione risulta molto più immediata, in quanto il sistema di allineamento ruote CCD identifica l’asse di spinta in poche frazioni di secondo, fornendo all’utilizzatore un’indicazione in tempo reale della posizione relativa tra asse di spinta e struttura di calibrazione ADAS. Gli adattatori universali presenti nel kit permettono di posizionare i rilevatori CCD anteriori su qualsiasi struttura di calibrazione ADAS/ACC, mentre quelli posteriori rimangono sulle ruote del veicolo. Grazie al software installato nel programma di allineamento, il posizionamento è perfetto e la procedura estremamente semplificata. Il Kit CEMB si adatta a qualsiasi pannello di calibrazione, è portatile e non richiede alcuna installazione oltre al software di utilizzo, è semplice da utilizzare e permette un elevato risparmio di tempo, riducendo allo stesso tempo la possibilità di errori in quanto non dipende direttamente dalle capacità dell’operatore.

 

TEXA

Una corretta calibrazione deve seguire scrupolosamente le indicazioni di ogni casa automobilistica e rispettare una serie di procedure ben precise. Per questo TEXA ha sviluppato RCCS 2, una soluzione che permette di ripristinare con estrema precisione il funzionamento degli ADAS, rispettando le specifiche richieste dalle case produttrici. RCCS 2 consente al meccanico di gestire in modo indipendente tutte le fasi di lavoro, incluso il controllo dell’assetto su auto e veicoli commerciali leggeri, offrendo un servizio semplice, sicuro e altamente professionale. È disponibile in tre versioni: con aggrappi su cerchio; con aggrappi su pneumatico; con kit controllo assetto, sensori CCD e aggrappi sul cerchio. L’operatore, inoltre, è facilitato nelle diverse operazioni grazie al software IDC5, che lo guida passo dopo passo mettendo a disposizione schede di aiuto specificamente sviluppate per ciascun veicolo. Per conoscere ogni segreto dei sistemi ADAS, inoltre, è disponibile un corso specialistico dedicato, D9C.

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