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09/07/2020
La Cina elabora regole per incoraggiare il riciclo dei pneumatici

Sostenibilità

 

Secondo il ministero dei trasporti cinese gli oltre 340 milioni di automobili sulle strade lanciano la sfida della gestione degli pneumatici esauriti

Reuter.com

 

La Cina intende promuovere la costituzione di nuove aziende specializzate nell’utilizzo o nel riciclo degli pneumatici di gomma usati. L’iniziativa s’inserisce nel più ampio progetto nazionale dedicato alla gestione dei rifiuti che risultano in costante umento. L’obietivo è dupplice: ridurre l’inquinamento e far si che le risorse nazionali siano “utilizzate in maniera completa”.

Le nuove Regole sono state pubblicate dal ministero dell’Industria nel gennaio scorso e sono disponibili al pubblico per la consultazione. Il Paese asiatico punterà a potenziare il settore del riciclaggio degli pneumatici, a migliorare le tecnologie di riciclaggio, come il cracking termico, e ad aumentare la percentuale di ricostruzione degli pneumatici.

Secondo le linee guida definite dal Ministero sarà incoraggiato anche il riciclo degli pneumatici per produrre polvere di gomma. La China Tire Recycling Association ha dichiarato la presenza di oltre 300 milioni di pneumatici usati e non riciclati, una cifra impressionante che ogni anno aumenta di oltre 13 milioni di unità. Alcune iniziative per il riciclo sono già state lanciate, tra queste vale la pena ricordare la trasformazione degli prneumatici esausti in “asfalto di gomma” destinato al rifacimento del manto stradale. Inoltre, i regolatori stanno prendendo in considerazione misure per incoraggiarne l’uso come combustibile per le fornaci per la produzione di cemento.

L’associazione ha affermato che se la Cina riuscisse a riciclare le decine di milioni di tonnellate di pneumatici di scarto prodotti ogni anno, potrebbe creare una filiera industriale del valore di oltre 100 miliardi di yuan ($ 14,2 miliardi).

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